Truffe

Ti amo ma mi servono soldi. La truffa sentimentale su Facebook.

truffa amore su facebook e skype

[Aggiornamento 2019: sei un giornalista e hai trovato questo articolo perché vuoi parlare delle truffe sentimentali? Clicca qui]

Se c’è una cosa che mi rimprovero è aver pubblicato questo articolo sulla spregevole truffa sentimentale su Facebook, Skype e altri social network solo ora. Mi è frullato per mesi in testa e aver ricevuto una ventina di email, una più struggente dell’altra, mi ha costretto moralmente a darmi una mossa.

Il caso è tanto semplice quanto spregevole: una donna viene contattata da un uomo su Facebook o Whatsapp (ma può capitare anche il contrario, uomo da donna). Non sapendo chi sia accetta il suo contatto e inizia uno scambio di messaggi via chat. Il tipo sembra carino, spiritoso. E’ straniero (abita in Italia ma è africano…o è sta direttamente lì…o è francese e sta per andare in Africa…o è italiano che scrive come un ubriaco…insomma, sono tanti i casi) ma è piacevole parlare con lui.

Piano piano aumenta la fiducia, diventa una bella abitudine. Sembra una persona così dinamica, così interessante e interessata…e poi è così tenero…ha avuto una delusione amorosa (o è vedovo con figlio che abita all’estero, o…insomma, ci siamo capiti) e vuole solo rifarsi una vita con una donna dolce e gentile.

Un giorno, la donna riceve un nuovo messaggio. Sospirando, visto che ormai è bello anche solo essere pensate, lo legge. E rabbrividisce.

Il tizio, che – toh, abita/è appena arrivato/sta pensando di trasferirsi in Costa d’Avorio (o altro paese “noto“…la classifica comunque è vinta dalla mitica città di Abidjan) – sta passando un brutto periodo (o è stato rapinato…o non ha i soldi per il biglietto così da poter venire in Italia…o è in ospedale a seguito di un incidente…non sa come tornare a casa etc) e ha bisogno di soldi. Chiede di mandarglieli con Western Union o Money Gram (o altro modo) prima possibile. C’è persino chi dice che è aumentato il prezzo della connessione internet e non potrà più scrivere se non avrà soldi per pagarla…

truffa sentimentale su facebook per donne

Che poi chi mira al jackpot: chiede di inviargli le coordinate bancarie in modo tale che un suo amico francese possa mandare alla donna del denaro (anche botte da 1500 euro), che poi lei dovrà girare sempre tramite Western Union/Money Gram al tipo. La parola “riciclaggio” ronza in testa solo a me?

Poi ci sono i truffatori più smaliziati: già al primo messaggio ti amano, ti vogliono regalare tutti i loro soldi, hanno avuto la casa distrutta da un meteorite etc. Basta questo per immaginare che bacino di potenziali vittime abbiano e come sia materialmente impossibile curarsi di ognuna di esse, preferendo sparare sul mucchio alla ricerca della persona più sensibile e vulnerabile.

Quanto letto qui sopra si applica perfettamente anche a casi opposti: uomo italiano contattato da bellissima donna (straniera, quantomeno a giudicare dalla scrittura). Lì si sfonda una porta aperta: basta mettere una foto mezza nuda o con un décolleté e 9 uomini su 10 accettano l’amicizia, aprendo la porta allo studio delle proprie passioni, delle proprie foto, delle proprie esigenze. Questo avviene sia su Facebook che su Skype, dove noto una certa frequenza crescente. Su Skype, poi, viene adottata una finezza: la foto del profilo appare sgranata ma inequivocabile

truffa sentimentale su facebook e skype

C’è chi pensa che, accettando, apparirà in alta definizione (ma non è così, per la cronaca). Da lì in poi è tutta discesa: anche (soprattutto?) gli uomini sposati possono essere stuzzicati da questa innocente (…) amicizia, magari con qualche foto più succinta, qualche confidenza… Magari dall’altra parte se ne chiedono di simili, l’uomo pensa non ci sia niente di male (tanto chissà dove abita, la moglie non verrà mai a saperlo…), manda le foto o si compromette via Skype e da lì parte il famoso ricatto: la sua dignità in cambio di soldi. Non paga? Il truffatore manderà a tutti i suoi amici su Facebook (parenti inclusi) quel materiale.

truffa sentimentale su facebook per uomini

Stop un secondo. Chiariamo una cosa importante sulla truffa sentimentale su Facebook.

Chi legge questo articolo può benissimo non capacitarsi sia possibile credere a panzane del genere. Eppure c’è chi lo fa. E non solo:

può avere davanti ogni forma di prova che lo spasimante/amico su Facebook sia un truffatore, ma continuerà a credere nella sua buonafede.

Vi ricordate il caso di Romeo? Qui la storia è ancora più spregevole, visto che si gioca sui sentimenti di persone fragili, vulnerabili, sofferenti, sensibili e/o desiderose di affetto, inducendole ad accettare quanto scritto qui sopra (e molto, molto altro) in modo automatico e crescente. Volete una testimonianza in merito da parte di una delle vittime, madre di famiglia che ha mandato migliaia di euro a un truffatore in totale buonafede e senza che il marito lo sapesse? Guardate questa intervista (Aprile 2016) de “Le Iene”.

Non serve giudicare. Nessuno può mettersi nei panni di un’altra persona che cede di fronte ad avances, che cede al fascino della speranza o che, magari dopo tanto tempo, apprezza di essere anche solo pensato.

E’ inutile bollare chi lo fa come boccalone o stupido. Si pecca d’ingenuità, ovvio, ma bisogna capire anche il perché lo si faccia. E fare in modo – parlandone al di fuori del web – che più persone possibili sappiano che tutto ciò è possibile. All’estero lo fanno da anni:

pubblicità contro le truffe online e le truffe sentimentali su Facebook

Sei così importante per lui!

Per i tuoi soldi, ovvio.

La verità è sempre la stessa:

E’ l’ignoranza (nell’accezione di “non sapere”) a spalancare le porte ai truffatori.

La voglia di essere apprezzati, pensati o semplicemente considerati porta ad essere ciechi di fronte a quella che, per un osservatore esterno, è pura evidenza.

Ho conosciuto casi di persone che non si rendevano conto che su Skype durante una videochiamata non appariva altro che un video di pochi secondi in loop dell’altra persona e che, di volta in volta, avrebbero giurato che quel sorriso che vedevano ogni tanto era reale e dedicato a loro.

Quello di donne che, pur avendo letto decine di casi uguali al proprio, erano certe che il proprio caso non fosse una truffa…o che magari lo spasimante avrà pure sbagliato in passato, ma solo perché quelle altre donne non erano giuste per lui (la psicologia ama definirla “Sindrome da crocerossina” o “Io ti salverò”).

Cosa fare di fronte a questa truffa sentimentale su Facebook o altri canali?

  1. Fermati un attimo.

    Non ti dico di tagliare subito i ponti (non lo faresti), ma almeno prendi fiato, qualunque cosa tu stia facendo. Anche se non gli rispondi per mezza giornata non cambia niente, tanto è già combinato male adesso (povero, senza connessione internet…o col conto dell’hotel da pagare), resisterà ancora per qualche ora.

  2. Rifletti

    Perché tu? Non parlo di ora, visto il rapporto che si è creato tra voi, ma dell’inizio della storia. Perché quella persona ha scelto te? Dalla foto? E’ possibile che una persona si fidi così semplicemente per un fattore estetico? Se una persona di un altro paese ti si avvicinasse mentre sei al supermercato e cercasse di approcciarsi allo stesso modo, tu come reagiresti?

  3. Indaga

    Non c’è niente di male a farlo. Prendi la foto del suo profilo (salvala sul desktop o copia direttamente l’indirizzo cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e selezionando tale dicitura), vai su Google Immagini e clicca sull’icona a forma di macchina fotografica. Incolla l’indirizzo della foto (o trascinala dal desktop dentro il riquadro) e premi Invio. Cosa appare? La stessa foto risulta su altri siti? In questo caso il tuo contatto sta utilizzando al foto di un povero malcapitato per truffare altre persone. Anche in questo caso, se vuoi vedere come funziona questa indagine, guarda il servizio de “Le Iene” citato in precedenza. Cerca il suo nome su internet. Se ti dice che deve pagare un hotel, che è ricoverato in un ospedale, che si trova da qualche parte, cerca informazioni su tali luoghi. Molto spesso i recapiti forniti sono del tutto farlocchi (tranne i dati per la Western Union o Money Gram…strano, eh?). Aggiornamento di Settembre 2017: come capitato nel caso della truffa della Costa d’Avorio, il fatto di aver cominciato a parlare delle tattiche che usano i truffatori ha portato quest’ultimi a cambiare un po’ le carte in tavola…Ad esempio sono state sviluppate strategie per evitare che le immagini rubate ad altre persone compaiano su Google, quindi anche se non trovate nulla ciò non significa che il contatto è reale.

  4. Stuzzica

    Immagino a questo punto tu abbia ricominciato a scrivere all’altra persona…Mettilo alla prova. Digli che ti ha contattato un’altra persona su Facebook dicendoti le stesse cose. Oppure che stai mandando tramite Western Union soldi in Costa d’Avorio perché stai vendendo su Subito.it un oggetto. Diventa subito un esperto e si mette a parlare di truffe? O è un avvocato penalista e comincia a temere che parte dei tuoi suoi soldi possa finire in tasca a qualche collega…

  5. Chiedi

    Sarai pure preoccupata per lui, no? Se ha avuto un incidente o si trova nei guai vuoi vedere come sta. Chiedigli di mandarti una foto aggiornata, una di quelle inequivocabili. Non ha lo smartphone? E come fa a chattare/mandare email?

  6. Confrontati con chi vive la stessa situazione

    L’ho messo come ultimo punto perché spesso leggere le testimonianze  durante la “fase clou” non porta altro che a rafforzare le proprie convinzioni. Vi ricordate quando frequentavate una persona famosa per le sue scappatelle, bestemmie e discutibile igiene personale ma più gli altri vi dicevano tutto ciò più voi pensavate fosse la donna/uomo della vostra vita, per poi cercare uno spigolo contro cui dare una testata una volta aperti gli occhi? Uguale, se non peggio. Il confronto con altre persone che stanno vivendo/hanno vissuto le stesse vicende è l’unica strada per uscirne prima che sia troppo tardi. Potreste non credere subito a tutto ciò che ti viene detto, ma se una persona che sta due chilometri avanti a me mi dice che c’è una trappola tra trecento metri, una tra un chilometro e una tra un chilometro e mezzo…e io andando avanti verifico che le prime due ci sono per davvero…è molto probabile che finalmente apra gli occhi e mi fermi, no? A tale proposito, leggi i commenti alla fine di questo articolo. Lo so, sono tanti (grazie al cielo!), ma sono tutte esperienze e ti assicuro che troverai così tante similitudini da avere tanto da riflettere. I commenti sono utili anche perché segnalano modifiche alla truffa susseguenti ad articoli come questo. Tra essi, il fatto che adesso i truffatori mandano fiori a domicilio ma anche cioccolatini e peluche coi cuoricini, rendendo sulla carta molto ma molto più credibile il loro interesse. Peccato che si tratti di un semplice investimento: ricevuti i fiori (spesa: 20 euro) chi non ne manderebbe almeno 300 di fronte a una richiesta di aiuto?

  7. Non odiarti e pensa agli altri

    Non è il momento per piangersi addosso. Trasforma l’autocommiserazione in pura rabbia e trova in essa la forza per fare l’unica cosa che ti porterà benefici: evitare che la cosa accada ad altre persone come te. E’ il danno più grande che tu possa arrecare a questa gente. Questo comprende raccontare la tua storia sia online che offline, generando informazione…per truffe di questo tipo, è puro veleno.

Puoi aiutare chi sta vivendo la tua stessa situazione

I commenti alla fine dell’articolo sono a tua disposizione per raccontare, chiedere informazioni e confrontarti con altri, senza paura di giudizio (ci penso io in quel caso, la moderazione a questo articolo sarà più sensibile). Non sai quante persone sono già state aiutate leggendo le testimonianze di altre persone Apri gli occhi, sii forte e reagisci! Non sei solo/a!

Bonus: chi sta realmente dietro le truffe sentimentali sui social network?

Ho lasciato volutamente la questione aperta fino alla fine dell’articolo perché, se l’avessi scritto prima, probabilmente avrei rafforzato l’idea del “Non può essere il mio caso!”.

Vuoi sapere dove vanno a finire i soldi mandati per salvare la vita della persona che ti scrive? O com’è arredata la bella casa di Parigi dalla quale il tuo spasimante ti dice che ti scrive, sognante, mentre beve una tazza di thé verde? Trovi questo (e la testimonianza diretta di chi realizza la truffa sentimentale e tutte le altre più note sul web) nel mio articolo “Truffe online e broutage: viaggio nei call center dei cyber truffatori in Africa“.

Nota finale per giornalisti (e non)

Ultimamente ho ricevuto numerose richieste da parte di giornalisti di importanti trasmissioni tv (Rai1, Rai2, Rete4, Italia1, La7…) interessati a parlare delle truffe amorose durante i talk show che hanno in programmazione. Cosa apprezzabilissima, visto che come dico sempre l’unico modo per difendersi dalle truffe è parlarne e solo chi ne conosce l’esistenza può evitarle.

Purtroppo mi viene richiesto di indicare vittime della truffa che possano raccontare la propria storia durante la trasmissione. Cosa che ovviamente non posso fare e soprattutto non voglio fare, visto che privacy di chi ha avuto il coraggio di raccontare nei commenti la propria storia è la mia priorità.

Tra l’altro spiego sempre che la truffa sentimentale su Facebook ha delle caratteristiche uniche che la rendono tra le più spregevoli. Può durare mesi, va a colpire sentimenti (calpestandoli), sfrutta la solitudine delle persone, rischia di portarsi via decine di migliaia di euro di risparmi.

Chi ne esce vittima spesso vuole solo dimenticare, mentre chi decide di ribellarsi contro i truffatori si sfoga nei commenti di questo articolo, acquistando tutta la mia stima e ringraziamento.

Ma c’è un’enorme differenza tra raccontare la propria storia per evitare che accada agli altri mantenendo la propria privacy e sottoporsi ad un’intervista che inevitabilmente riapre ferite, espone mediaticamente (considerando che magari la famiglia della vittima non sa nulla) e, inevitabilmente, porta la persona ad essere giudicata (perché “troppo ingenua”, magari…facile parlare per chi non c’è passato.

Risultato? Non trovando persone disposte a raccontare la propria storia in tv, le varie trasmissioni non ne parlano più. E non parlandone, altre donne e uomini onesti finiranno nella trappola solo perché non lo sapevano. I numeri delle vittime aumenteranno, il problema avrà ancora un suo peso mediatico e continueranno a contattarmi per chiedere vittime che non si rifiuterebbero di esporsi al pubblico ludibrio. Un cane che si morde la coda.

In più, quando si parla di truffe, le testimonianze spesso sono pure controproducenti. Nel 99% dei casi scattano pensieri come “a me non potrebbe mai capitare!”, “ma come si fa ad essere così stupidi?” e “ma davvero c’è cascato?!”, quindi diventa più uno spettacolo che un monito per stare in guardia.

Dunque non cercate vittime, cercate esperti che ne parlino. Ce ne sono tanti e tutti felici di indicare quali sono quei 3-4 indicatori che devono far rizzare le antenne e quel paio di modi per verificare se si tratti di una truffa, esattamente come scritto in questo articolo. Un intervento del genere non genera un giudizio negli spettatori ma inocula un piccolo grillo parlante che si va a mettere tranquillo nel cervello delle persone e può risvegliarsi al momento giusto, vale a dire prima di cadere nella trappola.

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e PMI. Scrittore per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

490 commenti

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  • Salve io vorrei un consiglio e una cosa molto seria!!! E se la vittima di questi bastarti truffatori, e un ragazzo bipolare malato di maniaco depressivo. E questi gli stanno fregando tutti i soldi, e la polizia stessa dice che non ce5 niente da fare…. In questi casi cosa si può fare per denunciare questi animali che oltre a rubare si approfittano di persone malati, facendogli credere che al ho là del PC c’è una che dice di amarti. Come si può fare per aiutare queste persone fragili e impotenti????

    • Ciao Anna Maria, purtroppo è una delle tante situazioni che ho letto in questi anni…se cerchi, troverai tra i commenti contributi di figli e figlie che vivono con i propri genitori anziani casi analoghi a quello citato da te. E’ una droga che genera dipendenza (affettiva), quindi la peggiore. Andrebbero aiutati con un percorso psicologico (so che è difficile) visto che inibirgli l’accesso alla rete genererebbe problematiche nuove alla luce del suo quadro clinico…ci sono poi alternative più ciniche e moralmente da valutare ma dipende dal grado di vicinanza con la persona e che genera comunque “rinculi” da gestire da un punto di vista psicologico.

    • A me è capitata una francese su fb che poi su whatsapp mi ha detto che “era costretta a farsi il suo pappone perché aveva rubato 500 euro dalla cassa del market” (con annesse foto provocanti).
      Dopo che ho risposto che le cose false sono all’ordine del giorno…il giorno stesso (!!!) si è magicamente cancellata da fb ed è sparita! Non cascateci!

  • Salve, sono stata (quasi) vittima e questo è decisamente lo spazio migliore per aggiungere la mia esperienza, che ha elementi a mio avviso ridicoli! Il bellissimo francese protagonista in questione mi chiede l’amicizia su Fb e cominciamo a chattare, essendo io libera. Sono curiosa di sapere come mi avesse trovato: dopo risposte poco attendibili, conclude che è stato il destino (ammazza che fortuna!). Praticamente da subito, anche parlandomi a voce, comincia a dirmi che mi ama e si mostra risentito se non gli dedico tempo, ma si rivela un truffatore inesperto perché una sera, in cui voleva cominciare a progettare il nostro futuro insieme (mah!), io subito lo smonto chiedendogli in che anno fosse nato. A questo punto mi dà una data di nascita diversa da quella detta in precedenza, e con tre anni in più (quanta furbizia!). Quando glielo faccio notare mi supplica di credere che è in quel momento che mi sta dicendo la verità, perché all’inizio non mi conosceva ancora (???), e perfino si offende quando lo chiamo bugiardo. Gli chiedo la foto della carta d’identità ma ovviamente non me la invia. Continuiamo comunque a sentirci, da parte mia per la curiosità di capire che cosa cerca e soprattutto per potermi esercitare con il francese, visto che l’ho studiato all’università (anche su questo è cascato male…mi accorgo da subito dei suoi macroscopici errori grammaticali!). Avevo vagamente sentito parlare di questo genere di truffe e mi aspettavo che prima o poi con una scusa mi chiedesse dei soldi ma intanto mi dice di continuo che gli manco enormemente (senza avermi mai visto di persona???) e che mi amerà per l’eternità (addirittura!). Dice di essere separato e orfano di padre sin dalla nascita e un giorno mi parla di un’eredità del padre che sarebbe dovuto andare a recuperare in Mali (48 anni dopo la sua morte???), probabilmente per mettere in atto i soliti noti stratagemmi come lo smarrimento della carta di credito etc…, ma evidentemente la pandemia non lo aiuta (pure sfigato!). Io noto cose strane, che mi rendono ulteriormente scettica: in una foto che mi manda c’è una scritta in spagnolo sullo sfondo e sul profilo viene spesso taggato da un africano; inoltre il suo accento e varie contraddizioni… Nonostante tutto, però, mi ero fatta prendere dalla routine di quei messaggi pressoché quotidiani, sempre rimanendo con i piedi per terra, e non pensavo più al senso di tutto ciò, quando ecco che un giorno mi dice che ha avuto un incidente d’auto. Io là per là gli dico pure che mi dispiace molto e lui, percependo forse un senso di commiserazione nei suoi confronti, rilancia chiedendomi di aiutarlo con 500 € per sostenere le spese mediche. Drin, drin! Ecco il campanello d’allarme che suona e mi scuote! La truffa si è rivelata soltanto dopo due mesi esatti!!! A questo punto arriva il momento del mio divertimento! Gli faccio credere che ci sto pensando e che ne avremmo parlato il giorno dopo, così l’indomani lui mi sollecita e io gli dico che ne dobbiamo parlare in videochiamata; provo anche a farne diverse ma non mi risponde (come già non mi aveva risposto in precedenza, chissà perché…), mi dice che dall’ospedale non può ma in seguito ne faremo quante ne voglio (troppo tardi!). Poi prova a chiamarmi solo a voce. Io gli svelo che conosco il “sistema” di queste truffe e lui è ancora là che insiste a scrivermi e convincermi che è tutto vero, dicendosi lui deluso da me che dubito! Mi ha dato l’impressione di un ladruncolo sprovveduto che vorrebbe mettere a segno un colpo alla Lupin ma non conosce nemmeno l’ABC, sbagliando anche le tempistiche. Però devo ammettere che come (finto) innamorato è stato molto convincente, con frasi meravigliose (come contenuto, non nella forma), e che per qualche attimo quando ho ricevuto il suo messaggio di san Valentino mi è sembrato davvero di festeggiare…beh, anche la parte irrazionale del cervello ha bisogno di essere nutrita, ma nel mio caso viene costantemente ammonita di ingenuità da quella razionale, che prevale. Chiedo comunque qui dei consigli! Grazie mille Massimo per questa opportunità!

      • Vorrei unirmi ad Annamaria e raccontare anche la mia breve e recentissima storia sul truffatore di turno…solo che in questo caso sono io che sto andando a caccia di questi spregevoli soggetti e sono già al secondo caso, dove la situazione si ribalta in qualche modo: cioè sono io che truffo psicologicamente il (mal) capitato, lo esaspero, traccheggiando,dicendo che ho difficoltà a reperire tutto il danaro che mi chiede, ma dichiarandomi nello stesso tempo innamorata più di lui.
        Con questo attuale bell’imbusto che dice di chiamarsi Cristophe Lioris, francese, bello, fascinoso e attraente barbuto, la “trattativa” sul danaro da inviare è ancora in atto e devo dire che sto finendo di cuocerlo.
        A suo dire, poco prima di partire per l’Italia per venire a trovarmi (mai invitato peraltro, naturalmente),
        esattamente come da me previsto, “riceve” una telefonata dall’Africa dove vive il padre che si è gravemente ammalato, quindi parte immediatamente, fa in tempo a vedere il padre per l’ultima volta, poi il poverino muore lasciandolo orfano e straziato dal dolore, anche perché adesso è senza famiglia (novello Heidi)…gli resto solo io che lui ama perdutamente e che amo anche io, gli faccio sempre credere. E gli mando anche delle normalissime foto, per fargli credere che mi fido di lui.
        Per fugare qualche dubbio che intuisce potrei avere su questo imprevisto mi invia anche delle foto false del presunto padre, intubato e sul letto di morte, nelle quali, con rozzo fotomontaggio, inserisce una sua foto in primo piano. Sorridente! Roba da non crederci, il padre muore e lui sorride…e rido anche io.
        A questo punto la telenovela prosegue, mi manda un messaggio, accessoriato di foto ancor più inattendibili e manomesse di quelle precedenti, dove stavolta è LUI a essere in ospedale in attesa di intervento chirurgico perché, mi dice, è stato assalito da quattro uomini neri. Rido ancora. Non mi dice cosa realmente gli avrebbero fatto, ma in un fotomontaggio c’è un braccio ingessato con tutta la mano inclusa, nell’altro lo stesso braccio fasciato solo fino al polso, il viso è ” incastrato” fra le lenzuola cosi maldestramente da sembrare la testa di un santo e il corpo è enorme rispetto al volto.
        Io continuo a dimostrargli apprensione, preoccupazione e gli chiedo come possa essergli di aiuto.
        Non se lo fa ripetere troppo e mi dice che l’ospedale ha un costo e che se non paga la somma che gli chiedono non lo operano e che potrebbe morire e che gli hanno bloccato i soldi e che per sbloccare il suo conto deve tornare in Francia e che…è meglio se glieli mando io.Gli dico di si, non dimostro nessuna perplessità, solo amore incondizionato e desiderio di vederlo e di amarlo, e che mi dicesse cosa e come fare per inviargli i soldi.
        Nel frattempo gli chiedo l’amicizia su facebook e lui mi risponde ma mi intima di cancellare subito la chat su w app e di comunicare con altro numero che mi invia, è preso dal panico, non capisco perchè ma faccio l’ingenua ed eseguo senza chiedere spiegazioni, comunichiamo con altrro numero. Poi mi da un ulteriore altro numero che dice essere del medico; quindi mi invia una foto di un attore di colore in camice bianco e da qui telefonate a rotta di collo a cui non rispondo mandandolo in ansia. Rido ancora, mi diverto.
        Diventa incalzante e mi telefona in continuazione, mi scrive dicendomi che non capisce cosa succede, perché non mi sbrigo a mandargli il denaro ma che se non lo faccio non importa, si rassegnerà a morire in quella terra. Gli rispondo che è solo ieri sera che me li ha chiesti e non è facile fare immediatamente quest’operazione, si desse una calmata.
        Intanto mi fornisce tutte le indicazioni, istruzioni, coordinate per potergli inviare 1450 euro e mi da perfino gli indirizzi dei posti dove recarmi nella mia città per effettuare le operazioni del caso.
        Tutto questo fra ieri e oggi, quindi io secondo lui oggi, sabato, mi sarei impiccata per fargli avere i soldi, infine per rassicurarmi mi dice che naturalmente questo è un prestito.
        Ancora aspetta.
        Dimenticavo: questo truffatore mi ha perfino inviato la patente di Cristophe Lioris e un video dove c’è realmente questo signore. Come fare per avvertirlo che gli hanno rubato il profilo e che altri lo stanno facendo?
        Inoltre sarei curiosa di sapere chi è realmente.

        • Bruna, sei il mio nuovo idolo! Stai facendo esattamente la cosa più utile per fargli perdere tempo e mandarli fuori di testa :D
          Se vuoi fare una buona azione, puoi cercare il tipo su Facebook, direi che gli farà piacere scoprire di essere vittima di furto d’identità, così da prendere contromisure. Su chi sia realmente credo proprio sia impossibile scoprirlo, visto che più o meno i “centri della truffa” sono simili a quelli descritti in quest’altro mio articolo. Ciao!

  • CIAO, VI GIRO LA MAIL RICEVUTA IN RISPOSTA AD UN MIO ANNUNCIO D VENDITA SU KIJIJI.
    QUESTA PERSONA CONTINUA TUTTI I GIORNI A CHIEDERMI DATI, NON STO RISPONDENDO OVVIAMENTE E FACCIO A VOI LA MIA DENUNCIA.
    GRAZIE

    Buongiorno
    Non parlo con la lingua italiano j utilizzo il traduttore per voi scrive . Vorrei sapere se voi essere il vero proprietario legale di bene, Vorrei avere qualche fotografia ed il prezzo finale di bene che è pubblica sul sito kijiji.it io su un privato; le spese di trasporto saranno a mio carico.
    non ti preoccupare per la spedizione ho visto tutti i dettagli con le foto sono belle piacete così sono interessato conferma il mio acquisto dal tuo articolo Una volta il vostro conto bancario o vostra carta Postepay . sarà accreditato della somma totale vi invio il mio trasportatore la società ( tnt express ) della società marittimo per il ritiro della merce a vostro domicilio. Le spese di trasporto sono a mio carico. dunque se siete d’accordo per la procedura , aspetto di ricevere le informazioni seguenti per concludere l’acquisto:

    Nome /Cognome:
    iban o carta postepay:
    la vostra scheda di identificazione per la garanzia dell’operazione :
    prezo final :
    numero di telefono :
    indirizzo:

    È io che è incaricato di pagare le spese della spedizione, io spera che siate una persona seria in che posso avere fiducia. Con più fiducia nell’operazione, Sono di nazionalità GEORGIA e risiedo in Mali perché ho una Societa di pneumatici .Ecco il Mia identificazione.Sono in attesa dei vostri Dati Bancari o vostra carta Postepay da consegnare alla Banca o alla posta per effettuare il bonifico vi do la mia fiducia e una volta che la Banca o la posta accredita il o conto o la carta mi informa poi la Società al verrà raccolto Grazie Grazie per la vostra buona comprensione.

    SIGNORA: maka kobakhidze

  • articolo molto interessante..io sto messaggiando con una ragazza americana che dice di essere povera e se posso aiutarla con dei soldi… io le dico che quando avrò l’occasione la aiuterò volentieri.. ovviamente non le sgancio un soldo.. non mi ha mai parlato di sesso dice di essere vergine.

      • Buongiorno, vi racconto la mia “storia” appena conclusasi. Mi iscrivo nella chat di Fcb, Dating. Entro in contatto con un ragazzo bellissimo, che scrive il suo profilo in francese dichiarandosi onesto, sincero, ma soprattutto uomo che odia le menzogne e con un figlio. Data 30 aprile. Iniziamo a scriverci, ma appare subito impossible comunicare con video call. Gli chiedo i suoi dati, che mi da senza problemi. Alex Daniel morgaz perra o Parra. Non c’è traccia di lui sul web. Facciamo un tentativo di video chiamata, ma la comunicazione è disturbata. Strano. Lui ha un numero francese, pur lavorando stabilmente a Spoleto, dice. I dubbi sorgono subito. In tre giorni, con motivazioni grottesche, non riesco a fare una video chiamata nè a ricevere alcun video da parte sua. Gli dico esplicitamente che non mi fido. Ne nasce una violenta discussione. Lo accuso di essere un fake e di aver già sentito di storie del genere. Lui è offesissimo. Rigira la frittata dicendomi che la video chiamata c’è stata. Che sono io a mentire perché nego questo. Cancello il suo profilo, ma lui non lo fa. Nel frattempo, ho già segnalato il suo profilo alla chat Dating ma non lo blocco. Lui non mi cancella a sua volta e quindi gli concedo il beneficio del dubbio. Gli ribadisco che voglio vederlo, questo sabato o domenica. Lui, tempestivamente, parte per Milano, ma tornerà in tempo utile per vedermi. Mi chiede video sexy e, dato il mio rifiuto, dice che io non mi fido di lui. La miglior difesa è l’attacco, non c’è che dire. Mia sorella, giorni prima, aveva cercato le sue foto sul web senza risultato. Provo io. E lo trovo immediatamente. Tutte le foto che aveva nel suo profilo e mi ha girato. Gli mando gli screen shot. Dice che gli hanno rubato il profilo ed aveva segnalato la cosa alla polizia. Ma se non mi fido non ha senso continuare a parlare. Poco prima mi aveva mandato un video. Lui parlava e non guidava. La voce era asincrona, ma si capiva che le parole non erano quelle che io sentivo. Come doppiatore, voto 2, tra l’altro dice che è da solo in macchina ma è evidentissimo che la macchina è in movimento mentre lui parla. Riguardo le foto sul web e… Tombola. Appare un nome e cognome. Marcelo, attore brasiliano. Lui, finalmente, crolla. Si scusa tanto, ma è solo, ha perso tutti ed è povero, poverissimo. Non gli do modo di continuare e procedo con segnalazione e blocco. In questo caso, trattandosi di un vero e proprio furto d’identità, potrei fare altro? Rimane l’amarezza per aver concesso tempo e, ahimè cuore, ad un personaggio del genere, sebbene fosse evidente fin dal primo momento che c’era qualcosa che non quadrava.

        • Grazie di cuore per aver condiviso la tua esperienza. Sicuramente non puoi rammaricarti, se hai concesso “tempo” e “cuore” non è un problema tuo ma suo che non li ha meritati. Quando c’è un furto d’identità sarebbe carino cercare la vera persona per comunicarglielo, penso che “faccia piacere” (nel senso che almeno uno può prendere contromisure se lo sa), ma non sempre è facile. Grazie ancora per il tuo commento e brava per come sei riuscita ad uscirne!

  • Buongiorno a tutti questa persona conosciuta su fb da 4 mesi stessa solfa ricco vedovo mi vuole aiutare ma per un errore gli hanno bloccato il conto. In questi giorni è partito per venire da me a Torino ma sbagliando e sceso a Roma e ora e bloccato a Roma comunque per farla breve come una stupida ho abboccato, finalmente ho aperto gli occhi mi ha dato una post pau di una persona della Sardegna che ho contattato e anche lui raggirato da una ragazza francese che gli ha dato il suo account delle poste. Ora ho fatto credere a questo francese che oltre tutte o mi faceva i video e le videochiamate in una casa stupenda, comunque gli ho fatto credere che ho 200 euro da mandargli per pagare l’albergo e sto aspettando si vedere che post pay mi da adesso. Mi ha rubato più di 1000 euro ora cc how do a voi come faccio a recuperarli dato che gli ho dato praticamente tutto e sono rimasta senza un euro. Gli dico in faccia di ridarmi i soldi ? E intanto vado a denunciarlo alla polizia postale e poi alla fine sto balordi li trovano? Buona giornata

      • Buongiorno Massimo .Mi ha contattato tramite Fecebuk una persona con cui sto continuando a chattare adesso stesse dinamiche che sono state esposte qui, avendo sospetti o fatto una ricerca tramite immagini come tu hai consigliato e ho trovato l’immagine usata su Facebook sul s su Twitter cosa si può fare per avvisare il malcapitato che tra l’altro è un dottore degli Stati Uniti e ho provato a mandare un messaggio su Twitter ma non l’ho mai usato E adesso cosa si può fare per per smascherare queste malviventi con cui tra l’altro io continuo a chattare per vedere dove arrivati

        • Ciao Cinzia, purtroppo puoi fare solo come hai già fatto per contattarlo, di più non si può. Sarà premura sua capire l’importanza della cosa. Per smascherare i malviventi c’è poco da fare ed è una battaglia contro i mulini a vento, meglio mettergli i bastoni tra le ruote e fargli perdere tempo ;)

  • Salve a tutti vorrei condividere con voi la mia esperienza affinché possa servire per evitare che altre donne casino nella rete di questi truffatori di sentimenti

  • Grazie molte per l’articolo e per le testimonianze.
    Anche io sono stata contattata qualche giorno fa tramite FB da un norvegese che vive a vienna e che lavora su una piattaforma petrolifera nei mari del nord come ingegnere… in teoria…
    Vedovo, con due figlie che studiano a New York da 15 mesi, e non si vedono dall’inizio della pandemia.
    il profilo fb lo ritrae con foto di famiglia che si ripetono con le stesse figlie
    mi chiede telefono e iniziamo a messaggiare via whasapp
    all’inizio non ho avuto sospetti, anche perchè non ero al corrente di tutto quanto ho appreso leggendo ora questo articolo!
    poi…
    Innamorato di me dal 2 giorno… mah!!!
    Prefisso internazionale +1… mah!!!
    Olivares cognome norvegese… mah!!!!!!!
    profilo fb con 3 amici…
    i campanelli d’allarme sono iniziati, ma ho pensato anche che stare quindici mesi isolati dal mondo potesse destabilizzare un po’….
    ora, leggendovi, ho avuto la conferma di quanto sospettavo e i campanelli sono diventati campane!!!!!!
    i tasti toccati sono quelli elencati nell’articolo e nelle testimonianze: una donna seria, costruire una famiglia, stare sempre insieme… il clichè è lo stesso..
    ora devo solo decidere se bloccarlo subito su tutti i canali o aspettare le sue mosse…
    desideravo condividere con voi questa mia attuale esperienza, sperando possa essere di aiuto.. nonostante l’orgoglio risenta un po’ dal fatto di aver, anche solo per pochi momenti, creduto che potesse essere una situazione reale!!!
    grazie ancora a tutti e a Massimo per averci dato la possibilità di accomunare questa squallida esperienza!
    Giuliana

  • Ne ho appena segnalato uno su Facebook che usava le foto di Roberto Justus (al quale ho mandato segnalazione). Su FB si chiama David Willims, su hangout Freddy Anthony.
    Povero vedovo, moglie morta di parto, lui medico in Afganistan e la dolce figlia di 14 anni in collegio piange ed avrebbe bisogno di una carta Itunes da 300 euro.

  • Mi piace questo sito è molto utile Io ho già scritto non so se andato a buon fine la mia esperienza e che sto ancora proseguendo il contatto per vedere se riusciamo a denunciarlo e mi ha contattato questa persona che saranno 5-6 giorni e adesso già innamorato pazzo eccetera io mi sono insospettita , però ho voluto vedere dove andava a finire e poi ho cercato truffe su Facebook ho trovato te molto interessante quello che fai , infatti seguendo la ricerca tramite immagini ho trovato altre 2 accaunt su Twitter. Ora ho contattato i carabinieri non so se interverranno

  • Io penso,ma spero di no,di essere capitata in una situazione del genere proprio ora, francese divorziato con un bambino bellissimo,lo hanno derubato e ha bisogno di soldi per l’ospedale,tutta dispiaciuta gli ho detto che farò il possibile per trovare i soldi e mandarglieli, gli ho detto che ho chiamato tutti quelli che conosco compreso il mio ex marito(non è vero non ho chiamato nessuno)e che gli farò sapere il prima possibile, gli ho detto che se non riesco parlerò con il consolato per fargli dare una mano.vedremo come andrà a finire…

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