Come vendere Subito.it

“A quanto lo metto?”. Come scegliere il prezzo di vendita di un oggetto su Subito.it

scegliere il prezzo di vendita su subito

Quando si vende su Subito.it, Kijiji, eBay e compagnia bella, dopo le notti insonne a scrivere i testi (a proposito, a breve il mio articolo su cosa scrivere in un’inserzione su Subito.it per aumentare la probabilità di vendita) arriva il momento fatidico:

“A quanto lo vendo?”

Saper scegliere il prezzo di vendita di un oggetto è uno dei fattori che ti può far vendere subito un oggetto oppure farlo impolverare in cantina nei secoli dei secoli.

Prima di capire come scegliere il prezzo corretto (in tutti i sensi) ti dico una cosa ancora più importante, vale a dire qual è…

L’errore n°1 quando devi scegliere il prezzo di vendita di un oggetto su Subito.it & co

Pensare di vendere alla cifra che vorresti guadagnare. 

Paradossale? Per niente. Perché

  1. tendiamo a sopravvalutare il valore di un oggetto quando è nostro e vogliamo venderlo (mentre facciamo il contrario quando dobbiamo comprarlo)
  2. quella cifra, 99 volte su 100, non è quella che il tipico acquirente su Subito.it vorrebbe spendere.

Eh, ma se non vuole spenderla, si attacca al tram.

Ok, ma alla lunga pure tu, visto che il tuo obiettivo è vendere…altrimenti non avresti messo quella inserzione.

Questo non significa dover svendere

Tutt’altro. Anzi, io detesto chi usa mezzucci per farsi fare sconti in maniera oscena avendo anche lui il pensiero che l’inserzione c’è per via di un bisogno (di soldi, di fare spazio in casa etc). Dico solo di trovare un giusto compromesso.

Per decidere il giusto prezzo di vendita vanno considerati questi fattori:

  1. quanto costa nuovo
  2. se è nuovo o usato (in questo caso, anche “quanto” è usato)
  3. i tuoi concorrenti (ora scrivo in che senso)

1) Quanto costa nuovo?

Se conosci marca e modello dell’oggetto, clicca qui e cercalo. Avrai un’ottima indicazione del prezzo massimo.

E’ importante perché

non lo puoi vendere a una cifra superiore rispetto a quella che si trova su Amazon o in un centro commerciale.

Perché è vero che non tutti comprano su Amazon, quindi magari c’è ancora chi preferisce toccare con mano ciò che sta acquistando, ma non dimentichiamo la garanzia.

Questione garanzia: hai lo scontrino?

Se sei un privato non puoi offrire garanzia, a meno che tu non abbia un regolare scontrino e lo possa fornire all’acquirente. E anche in quel caso

uno scontrino che offre solo due mesi di garanzia non è lo stesso di uno che ti assicura i due anni classici previsti per legge.

2) E’ usato? Quanto?

Se l’oggetto è usato

il prezzo deve essere tanto più basso rispetto a quello originale quanto più è stato usato.

Esempio #1: il fornetto elettrico

Prendiamo il caso di un forno elettrico come questo: nuovo costa 55 euro, quindi se il nostro è usato dobbiamo per forza metterlo a meno.

  • Se l’hai comprato sei mesi fa e dentro è solo un po’ brunito, puoi pulirlo bene e abbassare un po’ il prezzo. Mettiamo 40 euro. Ci sta.
  • Se l’hai comprato due anni fa e dentro è un po’ arrugginito e non si può pulire, non lo puoi mica mettere a 40 euro. A quel punto se proprio te ne devi liberare, il prezzo medio è del 50-70% in meno, quindi 20 euro è adeguato.
  • Se è rotto e lo vuoi dare via per pezzi di ricambio, aiutando qualcuno ed evitando così di inquinare, allora vanno bene pure 5-10 euro.

Poi ovviamente ci sono le dovute eccezioni, come la seguente:

Esempio #2: l’auto

Hai un’auto pagata 20.000 euro un anno fa. In un anno hai fatto solo 1000 km, praticamente hai sporcato solo le ruote. Decidi di venderla e la metti (sparo una cifra a caso perché proprio per le auto c’è un tariffario dell’usato come quello di Quattroruote) a 17.000 euro.

Ora, poniamo il caso che in un anno hai fatto 40.000 km, quaranta volte tanto. Non la puoi vendere sempre a 17.000 euro, no? D’altro canto, non la puoi nemmeno rivendere a un quarantesimo del prezzo…

 3) A quanto lo vendono i tuoi “concorrenti”?

Ossia esistono altre inserzioni dell’oggetto che vuoi vendere pubblicate da altri? Se si, cercarle è una buona idea per due ragioni:

  1. se gli altri non hanno seguito i consigli che ho scritto fino ad ora, come quello di controllare il prezzo del prodotto nuovo, per te è perfetto perché aumenta le possibilità che la tua inserzione sia la più appetibile
  2. se a parità di condizioni un tuo concittadino mette un prezzo di 0,0001 euro meno del tuo, è più probabile che sarà la sua inserzione quella più appetibile.

Morale della favola sullo scegliere il prezzo di vendita

Vedere quanto costa nuovo, stabilire oggettivamente quanto sia usato e vedere se ci sono concorrenti che potrebbero soffiarti l’acquirente con un’offerta migliore. Sta tutto qui.

Potrei anche aggiungere che il prezzo può dipendere dalla fretta che hai di vendere o dal reale bisogno di denaro, però come già detto in quel caso si parla di “svendere” e lì c’è poco da imparare, se non che si trova gente in grado di offrire 3 euro quando voi avete messo in vendita a 5

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Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

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