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Scegliere il nome di un sito web: 9 tragicomici errori da evitare

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Sulla scia dell’articolo precedente Come scegliere il dominio per un sito web: due strade per non sbagliare ecco il seguito dedicato a piccoli grandissimi accorgimenti da prendere prima di acquistare il dominio..

Perché l’indirizzo del tuo sito potrebbe pure essere a4342safsaasd.com …ma siamo sicuri sarebbe una grande idea? Citando i Simpson, sarebbe come chiamare una nuova linea di cioccolatini “Purgantini”.

Oddio, forse avrebbe addirittura successo, visto l’andazzo intestinale di nove decimi della popolazione.

Come scegliere il nome di un sito: 9 tragicomici errori da evitare 

N.B. Visto che l’articolo è dedicato a un pubblico di non tecnici, userò volutamente quasi indiscriminatamente i termini “nome del sito” e “dominio”…un po’ come si usano “domicilio” e “residenza” un po’ a caso nella vita comune.

 

1) Domini complicati o fraintendibili

Scrive uno che ogni volta che pronuncia il proprio cognome regolarmente (il 90% dei casi) si sente rispondere “…con la k?”. Certo. Ora, non solo Kappanera era troppo pure per la band metal italiana mia omonima (ma non per il prossimo libro di Moccia), ma Knera sarebbe ancora più contorto. Eppure, che lo si creda o meno, ho una proposta di contratto dove qualcuno lo scrisse per davvero. Forse mi credevano greco.

Detto ciò, io non posso certo cambiare il mio cognome, ma per esempio chi ha un’azienda chiamata Elleessezetavu srl (tipico se i soci hanno i cognomi che cominciano per tali lettere o se qualcuno non vuole usare il proprio nome per intero) si prepari a telefonate abbastanza movimentate.

Tu: “La mia email è [email protected], può mandare tutto lì.”
Lui: “Ok, mando subito”

[venti minuti dopo]

Tu: “Non è arrivato nulla”
Lui: “Ma io ho mandato tutto a [email protected]
Tu: “No, guardi, è elleessezetavusrl.it, non solo con le lettere”
Lui: “Ah, perfetto, perfetto”

In realtà il dramma è dietro l’angolo, visto che è anche necessario evitare…

2) Domini con lettere uguali affiancate

Tu: “Quindi?”
Lui: “Ho mandato tutto a [email protected]
Tu: “Nooo, è [email protected]essezetavusrl.it, con due ‘e’ tra ‘elle’ e ‘esse’…”
Lui: “Senta, le mando un fax!”

3) Domini con numeri o trattini

Ovviamente per quanto possibile. Se l’azienda si chiama Kappa2 srl c’è poco da fare. Ma anche in quel caso il 2 nel dominio sarà a cifre o a lettere? Chissà.

Sulla questione trattino…Face-book non avrebbe avuto molto successo. A parte che qui in Italia c’è chi avrebbe scritto www.facetrattinobook.com

4) Domini con parole accentate

Più che altro perché scrivere in un biglietto da visita bblamiacasaèpiùluminosadellatua.it non ti fa fare bella figura e confonde la gente. E poi in quel caso conviene stamparlo in una striscia di carta tipo metro Ikea, altrimenti non c’entra.

5) Domini troppo lunghi

Capisco che il tuo ristorante si chiami “La cambusa del vecchio pirata Guybrush Threepwood” (complimenti per il nome e la citazione colta) ma valuterei bene di usare il dominio lacambusadelvecchiopirataguybrushthreepwood.it …più è lungo un dominio, più aumentano le possibilità di un errore di battitura che allontanerà un visitatore dal tuo sito, oltre a fargli chiedere perché caspita tu non abbia chiamato il tuo ristorante “Bella Napoli” per fare prima.

Comprarlo si, evitando che qualcun altro lo faccia al posto tuo per danneggiarti, ma è meglio usare un dominio più facile da ricordare come lacambusadelpirata.it o qualcosa del genere.

6) Domini .xyz, .beer, .yacht…

Ossia le nuove estensioni uscite da qualche tempo a questa parte. Se non hai proprio un’occasione pazzesca o un’esigenza impellente, punta sul .it e sul .com

Anche perché, tra le altre cose, questi domini hanno prezzi folli, anche 5 volte tanto il costo di un dominio normale. Ma la motivazione più importante è che il 99% delle persone ne ignora l’esistenza. Quindi, quando con un ghigno di soddisfazione in viso dite di visitare il vostro sito col nome così figo, il  rischio di restare deluso di fronte all’espressione perplessa delle persone è altissimo.

Lo dice uno che un tempo usava il servizio di posta elettronica @email.it …e ogni singola dannatissima volta si sentiva rispondere “…chiocciola COSA?” oppure “…ma email scritto imeil?”

7) Domini che violano copyright o sono a rischio querela

Pensa di costruire un palazzo in spiaggia…in pratica ciò che succede nel 90% dei litorali italian…ehm, dicevo, è un pensiero folle vero? Anche perché senza fondamenta potresti veder crollare i risparmi di una vita dopo poco tempo che hai finito di avvitare le ultime lampadine.

Ora immagina di comprare un dominio che include al suo interno il nome di un marchio famoso (www.unacolamegliodellacocacola.it) o di una persona più o meno celebre (www.ioodiogasparri.it)…più o meno la situazione è identica. Puoi costruire sopra un mega-sito da millemila visualizzazioni al giorno, ma verrà un giorno in cui esso potrà venire abbattuto per una causa legale intentata nei tuoi riguardi.

8) Domini con errori grammaticali

Ti è mai capitato di leggere un messaggio pubblicitario con

  • un refuso
  • un gioco di parole involontario tendenzialmente volgare
  • un errore grammaticale

pensando solo e soltanto

…ma è mai possibile che non se ne sia accorto nessuno?

Ecco. Per un sito web è ancora peggio. Torniamo alla lacambusadelpirata.it …se per errore dovessi registrare lacanbusadelpirata.it le conseguenze sarebbero:

  1. passeresti per ignorante. Anzi, igniorante.
  2. ti uniformeresti al 60% degli italiani che non hanno notato la differenza/errore
  3. non verresti trovato da chi cerca lacambusadelpirata.it

Ma va, questo è un punto molto stupido! Chi mai arriverebbe a fare una cosa del genere?

 Che tu ci creda o no, ho conosciuto chi, comprato il dominio errato, ha elaborato il seguente pensiero degno del Dalai Lama:

E’ inutile comprare anche quello corretto pagando altri 40 euro, ci pensiamo eventualmente l’anno prossimo. Anche perché non credo sarà molto visitato.

Tradotto:

Compro l’auto nuova da 40.000 euro ma, azz, invece di una Jaguar è una Smart rosa Hello Kitty! Vabbè, l’anno prossimo me ne compro un’altra, tanto credo sarei comunque andato in bicicletta, secondo me le auto sono inutili.

Le auto si, l’ambulanza del 118 no.

9) Domini fraintendibili

Tutti vorrebbero chiamare la propria azienda di sport, videogiochi, frutta e verdura o qualunque altra roba in modo figo come Top One…seguendo quanto scritto nel precedente articolo, il dominio da scegliere – se ancora disponibile – dovrebbe essere topone.it o topone.com…peccato che a leggerlo tutto attaccato e senza maiuscole sembra che ti occupi di derattizzazione…o di locali di strip tease.

Ancora più esilarante quando lo dici al telefono.

Tu: “Vada su vu vu vu punto Top One…”
Lui: “…top UAN? Tipo quello rosa di Bim bum bam?”
Tu: “No, no, Top ONE…”
Lui: “…”
Tu: “vabbè, scriva topone, tipo il sorcio grosso…”

 Oddio, ora non so più come scegliere il nome di un sito! 

Lo so che probabilmente ti ho smontato la metà delle idee che avevi ma prova a usare questi due strumenti: Domainr e Bust-A-Name. Basterà inserire le parole chiave inerenti a ciò che fai per avere qualche alternativa che possa suonare bene e oppure cercare direttamente la disponibilità del dominio in un click.

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Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

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