Truffe

Nuove tecniche di truffa su Subito.it & co: telefonate, CRO e finti appuntamenti di presenza

truffa falso CRO su Subito.it

Capita che un giorno scrivi un articolo dissacrante sul tuo blog, relativamente a come hai preso in giro un truffatore online.

Capita poi che, da allora, siano arrivati circa 100 200 400 540 (ho perso il conto) commenti di persone che ti ringraziano perché avendo trovato il tuo post hanno evitato la trappola dello stesso truffatore o dei suoi colleghi. Bellissimo.

Capita infine che queste persone creino una specie di comunità contribuendo con nomi, copie di email e quant’altro possa aiutare perfetti sconosciuti a non cadere nella trappola. Infatti, più sono i nomi di truffatori (o relativi pseudonimi) pubblicati, più facilmente l’articolo verrà trovato da chi ha l’accortezza di cercare informazioni prima di pagare, meno persone perderanno i propri soldi.

Perfetti sconosciuti, sottolineo di nuovo. Non è meraviglioso?

La ciliegina sulla torta è essersi accorti che i truffatori hanno dovuto cambiare tattica. Non so quanto sia merito nostro, sta di fatto che è importante conoscere l’evoluzione della truffa su Subito.it, eBay, Kijiji & Co così da potersi difendere.

Truffa su Subito.it
Fonte: BBC.com

L’originale truffa su Subito.it in pillole

La tassa da pagare causa differenze d’umidità

Se non hai voglia di leggere la versione corta della truffa della Costa d’Avorio e quella lunga (comprensiva del mio esilarante scambio di email col truffatore), ecco come funziona in estrema sintesi:

  • Una persona pubblica un’inserzione per vendere qualcosa (dallo zainetto al terreno agricolo) su Subito.it o Kijiji o altro portale di annunci online.
  • Viene contattata quasi subito, in un italiano stentato, da una persona che si dichiara di essere interessatissima. Purtroppo non è possibile parlarsi al telefono perché è italiana/francese/altro che lavora/si sta trasferendo per lavoro in Costa d’Avorio (sappiate che a giudicare dalla mole di mail lì si lavora tantissimo!)
  • Inizia il contatto. Il truffatore si dichiara disponibile a pagare qualunque cifra anche per la spedizione. Sottolineo qualunque, c’è chi ha sparato anche qualche migliaio di euro. Al venditore spesso non pare vero e altrettanto di frequente ci casca, così gli invia in modo innocente i propri dati (nome, cognome, IBAN, indirizzo, telefono etc) e aspetta il bonifico.
  • Il truffatore il giorno dopo lo ricontatta dicendo di aver fatto il bonifico MA informandolo della necessità di pagare una tassa di 200-500 euro (o per colpa dell’impiegato della banca o perché c’è crisi internazionale o per un embargo o perché c’è troppa umidità. Insomma, per un’idiozia). Il truffatore dice al venditore di averne già pagata metà, l’altra metà sta a lui ma gli verrà rimborsata. Gli scrive dunque di mandargliela tramite Western Union, MoneyGram o qualunque altro mezzo non tracciabile così tanto amato dai truffatori, così da sbloccare il bonifico.
  • Ricevuti i soldi della fantomatica tassa, sparisce oppure ne chiede altri adducendo altre scuse, come capitato in un’altra celebre truffa su cui ho scritto questo post: “Ecco perché Romeo continuerà a pagare i truffatori”). Il denaro non potrà più essere recuperato, nemmeno tramite denuncia alla Polizia Postale.
Truffa su Subito.it CRO
Fonte: dailymail.co.uk

“Se telefonando io potessi (non) dirti addio…”

La tecnica della telefonata tranquillizzante (quasi sempre)

Di fronte alla crescente mole di persone che, informate sulla truffa, gli rispondevano picche, li mandavano a quel paese o non gli rispondevano affatto, i truffatori hanno cominciato a chiamare i venditori. Wow, amanti il rischio! Ecco così distinti signori che parlano un italiano non perfetto (ma per averlo imparato si vede che il “mercato” da noi è fiorente) al telefono per

  • rassicurare il venditore: “se non fossi onesto mica ti avrei chiamato, no?”
  • rassicurarlo di nuovo: “il bonifico aspetta solo te, io sono interessatissimo alla tua merce e un mio corriere passerà a prenderla presto! …come? La merce è un terreno agricolo? Mmm…lo viene a prendere lo stesso”
  • mettergli fretta
  • minacciarlo (alla lunga)

E’ stato interessante notare nel commenti del famoso post “Come truffare il truffatore della Costa d’Avorio” come le telefonate si siano susseguite tutte nello stesso periodo, mentre prima erano praticamente assenti. Questa evoluzione è durata poco: che non abbia dato i risultati sperati? A volte la telefonata era seguita da un’altra email, specie se era misteriosamente caduta la linea (ossia non sapevano cosa rispondere di fronte a una domanda del venditore).

Ecco così la terza evoluzione, scoperta grazie all’impegno, passione e buona dose di sarcasmo dell’amico Claudio in un suo commento.

truffa falso CRO su Subito.it

La pecora fa bee, la mucca muu, il truffatore CRO

(come fa il coccodrillo però ancora non si sa)

Il truffatore, infatti, per tranquillizzare il venditore ancora scettico, si gioca l’asso: il codice CRO della transazione!

Da Wikipedia:

“Il codice riferimento operazione (CRO) è un codice numerico di undici cifre, con il quale ogni istituto bancario identifica in maniera univoca ciascuna transazione bancaria, e che consente (a seconda degli istituti bancari) di verificare la movimentazione di denaro tra istituti di credito”.

In altri termini, è un codice che può utilizzare la banca per tracciare i bonifici.

La banca, eh. Tenetelo a mente.

Ecco il messaggio del truffatore:

…ecco il numero CRO 06195900908 voi potete verificarlo su questo sito
http://www.verificacro.it/
che il trasferimento è reale e bella e bene ad effettuare dunque per favore io pregati liberato da queste spese di concludere e ve li potremo fissare una data per il raccolto della merce

In effetti, il CRO suddetto è formalmente esatto. Attenzione, “formalmente esatto” non equivale a “reale”! Delle 11 cifre di cui è composto, infatti, solo quelle dalla prima alla nona indicano la transazione, mentre le ultime due sono un codice di controllo derivato da un calcolo matematico tra le prime nove.

06195900908 effettivamente è un CRO reale ma NON è riferito al bonifico di cui si parla, bensì a un qualunque altro bonifico mai fatto in passato! Solo una banca potrebbe verificarne la bontà ma è chiaro come una persona media, verificandone la correttezza tramite quel sito, possa dare automaticamente per buona l’onestà del truffatore, cascandoci come una pera cotta.

E’ un po’ come se ti dicessi che in Via Roma 16 c’è un supermercato. Tu vai lì e, wow, c’è davvero un supermercato. Ok, ora mi puoi dare i tuoi soldi, perché ti ho detto UNA verità (non necessariamente LA verità) e te l’ho dimostrato.

Sto venendo a prendere l’oggetto…o forse no, che ne dici di un bonifico? (aggiornamento Marzo 2020)

L’ultima novità di Marzo 2020 è rivelata dal caro Manuel che racconta quanto segue

“un tizio italiano mi contatta, chiede di essere chiamato e lascia il numero di cell. Lo chiamo e sembra che passerà in giornata a ritirare l’oggetto in vendita. Più tardi mi scrive che non riesce a passare, si è perso con il mavigatore…certo…oggi mi richiama e dice che visto che non conosce la città (ieri diceva di lavorare qua vicino) preferisce farmi un bonifico e mandare un corriere.”

Di fatto si torna sempre allo stesso punto, cambia solo l’inizio. In questo caso, visto che si è sparsa la voce che “richiesta di bonifico e passaggio di corriere = truffa dall’estero” il ragionamento è stato semplice:

basta dire che verrò a prenderlo di persona (=non posso essere all’estero), poi rimandare per un imprevisto e solo a quel punto chiedere bonifico e corriere.

Avendo già cancellato mentalmente la possibilità che il possibile acquirente sia all’estero, immediatamente ci sembra già una soluzione accettabile…ma non lo è. Fortunatamente Manuel ha mangiato la foglia e, non fidandosi nemmeno di un’altra richiesta di incontro (che presumibilmente avrebbe avuto una nuova scusa immediatamente prima) ha preferito cercare un altro acquirente.

Possiamo fermarci qui?

Ceeeerto…

…che no, no e ancora no. Non solo per spirito di solidarietà verso possibili future vittime, ma anche perché i truffatori continueranno a inventarne sempre di nuove per guadagnare (tanti) soldi facili dalle tasche di chi se li suda e magari già non ne ha tanti.

Non si fermeranno quindi alla truffa su Subito.it quindi rinnovo il mio invito a raccontare la vostra esperienza nei commenti di questo post ma soprattutto a raccontare dell’esistenza della truffa stessa a chi vi sta vicino.

Solo la conoscenza salva dalle truffe. Raccontate agli altri quelle di cui siete a conoscenza!

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e PMI. Scrittore per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

1.180 commenti

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  • Ciao Luciano.
    Sono vittima dello stesso tentativo di truffa. Com’è finito il tuo caso? hai avuto problemi o ti è bastato semplicemente non effettuare l’ingenuo pagamento richiesto dal compratore?

    Nel mio caso il Dott. Dottor Amorrortu Jean vive in Spagna, passaporto francese.
    grazie
    M.

  • Grazie per questi avvisi. Vi segnalo una nuova modalità che mi è capitata ieri. Per fortuna grazie a tutti voi non ci sono cascata. Mi ha risposto quasi subito all’annuncio dicendo di rispondere però a un’altra mail ovvero [email protected]. La persona in questione, che ha commesso diversi errori in italiano, dice di essere tedesca, di chiamarsi Christa. O.-Schwab e di lavorare per l’OMS (deve essersi adeguata alla moda del periodo), in Burkina Faso. Il prodotto avrebbe voluto che fosse spedito al suo indirizzo in Germania Maueräckerstabe 10, 72487 SEEWALD, GERMANIA che se si va a cercare risulta una villetta in campagna. Poi per il resto mi parlava insistentemente di pagamento. Io non le ho dato nessun codice e nemmeno l’ho contattata su WhatsApp come mi ha detto di fare lei. In questo modo non dovrebbe nemmeno avere il mio numero. Grazie ancora per avermi evitato problemi!

  • Buonasera, appena tentato ennesima truffa con indirizzo mail [email protected]. Schema BURKINA FASO, primo contatto attraverso wapp, richiesta la conferma del bene ancora in vendita tramite mail.Mandano anche una carta di identità come prova. Bloccato il numero e segnalato

  • Io posseggo una carta Postepay Evolution e quindi posso ricevere bonifici.
    Secondo te posso rischiare di essere truffato se l’acquirente mi chiede i dati personali compreso codice IBAN della carta?

  • Stavolta stavano quasi per cogliermi impreparato, il messaggio ricevuto era:
    “Sono interessato al tuo articolo, puoi contattarmi a (mircocampoli01 @ gmail.com) e fammi sapere il tuo prezzo e mandami qualche foto da vedere”
    L’italiano era buono, l’indirizzo e-mail credibile, il nome italiano (e poi in passato avevo ricevuto questo messaggio sempre da presunte identità femminili, cosa che evidentemente ha creato un pregiudizio inconscio).
    Poi sono tornato in me, e mi sono reso conto che:
    – parlava generalmente di “articolo”, senza neanche specificare di cosa si trattava
    – mi chiedeva di fargli sapere il prezzo, ma quello era già scritto chiaramente nell’annuncio
    – mi chiedeva delle foto, ma quelle erano già in abbondanza nell’articolo
    Per una volta ho provato a stare al gioco (anche se non mi permetterei mai di elevarmi a vette “professionistiche” come le tue), ma non del tutto al SUO gioco. Gli ho risposto tramite il sito di annunci, NON via mail, chiedendo nel dettaglio quali foto voleva.
    Dopo pochi MINUTI (!!!) ecco subito una risposta senza capo né coda:
    “Ok, sono d’accordo con il prezzo e le condizioni, ma ho bisogno di sapere se è possibile effettuare una spedizione per me dove lavoro in un ministero dell’agricoltura in Nigeria e aggiungerò 50 € come tassa di spedizione per posta italiana e io puoi pagare solo con Bonifico Bancario o effettuare un bonifico sulla tua carta postepay. aspetterò la tua risposta”
    Oh, finalmente la cara vecchia Nigeria, ero stufo di riceverle dalla Costa d’Avorio. Anche qui “complimenti” (si fa per dire) al truffatore, l’italiano è quasi perfetto. QUASI. Ero seriamente tentato di chiedergli, visto che lavora in “un” ministero dell’agricoltura, esattamente QUANTI ministeri dell’agricoltura ci sono in Nigeria. Volevo anche chiedergli se potevo mandargli Clarence Beeks a prendere le stime sul raccolto delle arance, visto che Capodanno si avvicina.
    Scherzi a parte, mi chiedo se usino un bot o altro sistema automatico, visto che il primo messaggio è arrivato poche ore dopo che l’annuncio era online, e la controrisposta alla mia risposta è arrivata velocissimamente e non aveva NIENTE a che fare con quello che avevo scritto.
    Ho finto di avere problemi con l’italiano (il nickname che uso su Kijiji può far supporre un’origine straniera) così ho finto di capire che voleva prima passare da me e poi andare in Nigeria. Memore di questo articolo, gli ho suggerito di aggiornare il suo navigatore all’ultima versione, visto che abito lontano dal centro. Non ha più risposto, dici che ha mangiato la foglia? :D
    Comunque ho colto l’occasione per mostrare la conversazione ai miei figli ricordando loro per l’ennesima volta che Internet è una risorsa preziosissima grazie alla quale si possono fare cose prima impossibili (uno sgomberatore di cantine pretende di essere PAGATO per portare via la mia roba, mentre con i siti di vendita online ho già ricavato quasi 1000 euro vendendo vecchi oggetti ai collezionisti!) ma da un GRANDE POTERE deriva anche anche un potentissimo e pericolosissimo lato oscuro.

    Riguardo a queste truffe, mi domando: perché sempre dalla Nigera o dalla Costa d’Avorio? Perché non sento mai parlare di truffe … del Congo? o della Bolivia, o Thailandia, etc? (o dalla Russia, ricordando il “caro” vecchio Valentin). Internet è ovunque e ormai a buon mercato, e molti drizzano le antenne appena viene nominata l’Africa Occidentale, mi sarei aspettato una diffusione di questo genere di truffa in tutto il mondo…

    • Ciao, grazie per il fortissimo commento :D E’ una bella domanda la tua, immagino che le truffe siano ovunque ma in certi posti la macchina della truffa sia così radicata e perfezionata da diventare “tipica”, un po’ come le criminalità organizzate più note.

  • [7/12, 16:37] +225 41 46 67 75: Ciao mi chiamo leyssene volevo sapere se il tuo articolo è ancora disponibile?
    [7/12, 16:37] Franco: Si. È ancora disponibile.
    [7/12, 16:38] +225 41 46 67 75: Ok, grazie mille , per me va bene , allora aspetto il prezzo finale.
    [7/12, 16:38] Franco: In che senso il prezzo finale?
    [7/12, 16:39] +225 41 46 67 75: Perfetto io sono nazionalità Francese ma attualmente sono fuori del mio paese per un contratto di lavoro di 2 anni in Africa precisamente in mali con la mia società di costruzione stradale (www.colas.ch)
    Se non ti causa nessun problema vendere l’estero fammi sapere cosi ti spiego come io penso procedere con il pagamento prima anche ritiro della roba suo domicilio. Grazie fammi sapere
    [7/12, 16:40] Franco: Spiegami pure.
    [7/12, 16:43] +225 41 46 67 75: grazie per la fiducia, sapete che per la raccolta invierò la società DHL.COM all’indirizzo che mi indicherete anche smontaggio e l’imballaggio. È una società di raccolta internazionale conosciuta in tutti interi allora ciò sarà più facile e prendo le spese di trasporto ha il mio carico. La raccolta della merce si farà una volta il pagamento effettuare sul vostro conto fisseremo una data insieme per la raccolta. Sono molto felice di sapere che avete accettato di vendermi la vostra merce. Attendo tutti i dati: ,Iban o postepey ,prezzo finale vostro email ed l’indirizzo completo del vostro domicilio o la società passerà per la raccolta, affinché possa rendersi abbia la banca per effettuare il trasferimento sul vostro conto.

  • Oggi mi ha contattato un ragazzo Veneto (si capiva dall’accento) dicendo di voler comprare delle cose che ho messo in vendita tramite subito.it.
    Mi dice che vuol fare dei regali, per cui vorrebbe che gli venissero consegnati prima di natale.
    Vivendo io in Sicilia, mi dice che mi manderà il corriere, al quale lui è abbonato, per far ritirare la merce, ma che per il pagamento occorre che io vada alla posta e lui, che ha il conto presso le Poste italiane, dandomi una chiave di accesso da digitare, inserendo il mio bancomat, mi avrebbe inviato la somma.
    Ovviamente si tratta di una truffa.

  • Siamo nel famigerato 2020 ma scopro solo ora e grazie a Francesco che Paypal NON rimborsa un fico seco se il truffatore spedisce un mattone o un bel pacco di polistirolo. Grazie per l’info, stavo per vendere su Subito, ma alla fine non ci avevo ancora provato. Non so se la situazione sia cambiata nell’arco di 5 anni, ma ne dubito, probabilmente sarà peggiorata tenuto conto della situazione “virale”.
    PS: grazie Massimo Cappanera per tutti gli interventi che ho letto attentamente

  • Ciao, vi metto al corrente dell’ennesimo tentativo di truffa messo in atto da un sedicente “Alessio” che chiama col numero 3510863569 cercando di metterti fretta per recarti a un bancomat, dal quale ti effettuerà il pagamento (e c’è chi ci casca, rendiamoci conto!!) digitando il numero che ti darà una volta che sarai al suddetto bancomat…in realtà con questo numero sarà lui ad avere la somma sul conto!! Occhio, mi ha contattato dopo che avevo appena inserito un annuncio su “Subit.it”.

  • Sono in crisi anche io in quanto sono quasi certa sia una truffa ma così non mi era mai capitata.. oltre ad aver messo annuncio sia su kijiji e subito l’ho messo anche su marketplace fornito da Facebook mi ritrovo il commento di Lyubov Getmanova residente in Russia profilo abbastanza attivo con foto link anche collegamenti al suo instagram.. mi chiede l’indirizzo per spedirmi i contanti tramite Dhl e poi una volta ricevuto la mia conferma avrebbe provveduto a rispedire il corriere a sue spese per ritirare il pacco..

  • Anch’io ho ricevuto una mail prima e dopo un messaggio su WhatsApp da un tizio che diceva che si è trasferito in Africa molto interessato ad acquistare il mio scooter.
    Grazie a la mia ricerca su internet ho scoperto che era una truffa.

  • Adesso i truffatori non sono più in Costa d’Avorio, il mio lavora sempre in Africa ma in Mali con la sua società di costruzioni (www.colas. ch) e accetta qualsiasi rincaro con semplicità, perchè la moglie è contenta di comprare, l’importante è arredare casa anche se vendo 3 tavoli e lui li vuole tutti lo stesso !!! Che casa avrà per metterci 3 tavoli!!! Mah

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