Come vendere

“Non riesco a vendere niente su Subito.it!”…ecco 5 probabili motivi.

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Vendere su Subito.it tecnicamente è molto semplice: compili un modulo, metti due foto, scegli il prezzo e…clic, aspetti offerte a non finire.

…e aspetti…

…e aspetti ancora…

Ma io non riesco a vedere niente su Subito.it!

Le motivazioni possono essere moltissime. Vediamo le principali.

1) Dire qualcosa sull’oggetto a volte aiuta

Più volte, cercando, sono rimasto ammaliato dall’ermetismo delle persone.

Titolo: Frullatore

Testo: Vendo a 100 euro

Sullo sfondo, quando va bene, una foto scura del frullatore dentro la confezione (sporca).

Adesso…già bisogna fidarsi della gente, discriminare tra decine di inserzioni truffa, evitare perditempo, sperare di avere un oggetto funzionante…Ma se le tue inserzioni sono come quella qui sopra, io smetterei di chiedermi perché non riesci a vendere nulla su Subito.it o qualunque altro sito, dedicandomi a qualche altra attività intellettuale più produttiva. Il sudoku, per esempio.

Una volta terminato quello, considera la seguente soluzione.

Soluzione n°1: quando metti in vendita qualcosa, specifica elementi chiave come

  • marca e modello
  • lo stato di conservazione
  • il prezzo di acquisto originale (vero)
  • eventuale garanzia ancora attiva
  • eventuali difetti presenti (soprattutto)

In questo modo aumenterai esponenzialmente le possibilità di essere contattato per chiudere la trattativa.

2) Tu compreresti ciò che vendi?

Se hai trovato in garage una friggitrice degli anni ’90, usata e bella unta, e credi che ormai sia un pezzo da collezione che potrebbe fruttarti un bel gruzzolo…beh, c’è un mucchio di persone che la pensa come te. Sul fatto sia un pezzo da collezione, dico. E ciascuna di esse non potrebbe mai privarti di cotanta rarità, lo si fa per educazione.

Ma si può lavare!

E perché non lo fai tu?

Ma funzionava benissimo!

E allora perché la vendi?

Ma la vendo a 20 euro! Io la pagai 120.000 lire!

Su Amazon ne trovi di ottime a 28 euro. Nuove. Ora, per 8 euro, è più probabile uno la compri nuova o con vent’anni sul groppone e con i residui di olio che ormai le hanno fatto prendere vita propria, al punto da chiamarti “papà”?

Soluzione n°2: è vero che puoi tranquillamente mettere in vendita tutto su Subito.it…ma volertene liberare non significa necessariamente ci sia qualcuno disposto ad acquistarlo. Chiediti sempre se, a parti invertite, tu compreresti ciò che vendi su Subito.it (e non solo). Se la risposta è “Ma nemmeno per sogno!” (sii sincero) allora forse è meglio regalarlo a qualcuno che ne ha bisogno o, più probabilmente, portarlo dove smaltiscono i rifiuti ingombranti o inquinanti come gli elettrodomestici.

3) Non è colpa tua, è Subito.it che preme perché tu spenda qualcosa per vendere

Come ogni strumento gratuito che si rispetti, Subito.it mette un po’ i bastoni tra le ruote ai venditori.

Non è un paradosso, è una scelta mirata. Tu sei libero di mettere in vendita (quasi) qualunque cosa. Però è anche vero che, come te, tutto il resto d’Italia può farlo. E statisticamente, se tu vendi un orologio, potenzialmente ci sono altre 50-100 persone in quell’ora che lo faranno. E ogni nuova inserzione farà scendere la tua dalla prima pagina di quelle mostrate quando io cerco “orologio”, riducendo la possibilità di trovarla.

A quel punto interviene Subito.it con le sue offerte. Pagando un piccolo extra puoi mettere “in vetrina” il tuo orologio (e, come ogni vetrina che si rispetti, sarà più visibile rispetto ad altri) oppure farlo “risalire in cima” come se l’avessi appena pubblicato, facendo in modo di risalire in automatico qualora dovesse essere spinto più in basso da nuove inserzioni non paganti.

Soluzione n°3pagare a volte è lecito, specie se l’incasso della potenziale vendita è di molto superiore a quei 5-10 euro di spesa per sponsorizzare l’articolo. Tuttavia non dimenticare che non è affatto vero che se non paghi, non vendi! Anzi, visto che nessuno ti dà alcuna certezza, c’è il rischio di ritrovarti con 50 euro meno e l’oggetto ancora in mano tua.

In più una maggiore visibilità non ti mette al sicuro della piaga sociale maggiore di Subito.it: gli scrocconi.

4) Non è colpa tua (bis), è la gente che frequenta Subito.it che ha qualche problema

Visto che la friggitrice di prima non ha avuto successo, decidi di vendere l’auto su Subito.it. Ha quattro anni di vita, 40.000 Km e in origine l’avevi acquistata dal concessionario per 15.000 euro.

Prendi Quattroruote, trovi la valutazione equa dell’usato in base a determinati parametri e a malincuore la metti in vendita a – poniamo il caso – 9.000 euro. Ovviamente specifichi che non vuoi email dai truffatori della Costa d’Avorio, come ti ho più volte consigliato in questo articolo, altrimenti le prime dieci email sarebbero da parte loro.

Cominciano ad arrivare i primi messaggi

  • Te ne offro 2.000 (ciao, buongiorno…manco quello)
  • Se me la vendi a 3.000 la passo a prendere oggi pomeriggio (no, guarda, passa domani…)
  • Mio cugino me la vende uguale a 2.500 euro. Se pareggi l’offerta la prendo da te. (genio!)

A quel punto ti rendi conto di aver dimenticato di scrivere che il prezzo non è trattabile. Lo fai subito, almeno eviterai nuove email come le suddette.

Certo. Dopo dieci minuti…

  • Guarda, a me la macchina in realtà non serve ma se accetti 3.000 euro la prendo (questo è lo stesso del cugino di prima, sicuramente)
  • Me la passi a 2.300 euro? (no…che mostro che sono, vero?)
  • Posso offrire al massimo 2.500 euro (me ne farò una ragione, basta che pure tu accetti solo lo sportello e la marmitta in cambio)

Le prime volte sei persino educato e gli rispondi pure. Quando però ti rendi conto che c’è chi considera Subito.it come banco dei pegni (ti offro un’inezia perché se l’hai messa in vendita evidentemente hai urgente bisogno di avere soldi) allora smetti di perdere tempo. E fai bene.

Soluzione n°4: a volte il problema non è tuo, è delle altre persone. E per quanto mi riguarda per principio non venderei nulla a chi non mostra rispetto prima verso me come persona, e poi verso l’oggetto. Fallo anche tu ed eviterai di alimentare un sistema sempre più malato.  Se invece vuoi cercare di approfittare della situazione, metti sempre un prezzo superiore del 30% rispetto a quanto vuoi ricavare dalla vendita: almeno potrai dire agli scrocconi “solo perchè sei tu, ti tolgo il 30%” facendogli credere di aver fatto il loro gioco.

5) Purtroppo esiste anche altra gente che vende…e che cede

La quinta ragione sul perché non riesci a vendere niente su Subito.it è un po’ un mix di quanto detto qui sopra ed è legata ai tuoi “concorrenti”, vale a dire a chi vende oggetti simili al tuo e che, per un motivo o per un altro, cede alle briciole che vengono offerte da persone che giocano sul bisogno altrui.

Tutti vendono su Subito.it, solo io non riesco a vendere niente!

Certo, ma quello furbo sei tu e non vendi perché c’è chi lo fa guadagnando a volte un quarto rispetto al prezzo richiesto. A quel punto, forse, non essere riuscito a vendere è la cosa migliore.

Soluzione n°5: Per capire se si tratta del tuo caso, prima di mettere in vendita qualcosa su Subito.it o Kijiji, cerca sia nella tua zona che nel resto d’Italia oggetti simili al tuo, magari appena messi in vendita. Di sicuro troverai anche qualche idea per rendere più appetibile la tua imminente inserzione. Oggetti in vendita meno recenti sono poco utili per due motivi: o sono stati venduti ma il venditore si è dimenticato di togliere l’inserzione oppure, più probabilmente, sono ancora lì in attesa.

Test finale: sai come vendere su Subito.it?

Guarda il video di Paola Cortellesi che canta l’ormai celeberrima “No, perditempo no”.

Se ti fa ridere, allora sei sulla strada giusta per vendere su Subito.it.

Se invece non capisci perché Rocco Tanica, autore del pezzo, abbia messo in musica pezzi delle tue inserzioni…beh, forse è meglio che magni pure tu tranquillo, come Franco.

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

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