Truffe

Un truffatore ha i miei dati! E adesso cosa faccio?

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Il fenomeno dei due articoli su Come truffare il truffatore della Costa d’Avorio (qui trovi la prima parte e la seconda parte), con commenti su commenti meravigliosamente lasciati dai lettori, mi ha spinto ad approfondire questa tematica sebbene fossi in procinto di dare un taglio diverso al blog.

Informare e risolvere problemi altrui è molto più bello che dire semplicemente la tua su un argomento

Una delle domande principali che mi è stata posta da chi ha provato a mettere in vendita degli oggetti su Subito.it, eBay, Kijiji e affini è la seguente:

Ho mandato i miei dati personali a un truffatore: cosa rischio?




Dipende da quale dato hai…dato. Vediamone qualcuno:

Indirizzo email

Beh, difficile non l’abbia mandato, se vi siete scritti ;) Potresti rischiare un po’ di spam ma solitamente non accade nulla e, male che vada, basta un buon filtro per eliminare scocciature.

Nome e cognome

Rischio praticamente nullo, se limitato a questi due dati. Certo, se usi un qualunque social network, tramite nome e cognome si può risalire alle tue pagine e scoprire tutto (ciò che hai voluto far sapere) di te, ma credo che il truffatore miri più a chi gli serve i propri soldi su un piatto d’argento, piuttosto che fare l’agente segreto.

Codice fiscale

Da questo è possibile risalire alla tua data e luogo di nascita. Certo, associato al nome e al cognome già fornisce un po’ troppi dati su di te, ma non c’è ancora da preoccuparsi.

Indirizzo di casa

Beh, non è il massimo far sapere dove abiti, ma tendenzialmente queste persone stanno a migliaia di chilometri di distanza e preferiscono metodi più subdoli per avere i tuoi soldi. Molto (ma molto) più pericoloso è lasciare una traccia della tua residenza in auto, specie se i ladri trovano le tue chiavi di casa dimenticate sul cruscotto…

Numero di telefono

Poco e niente. Rischi solo che ti chiamino (prima non lo facevano, ora si illudono che con pseudo minacce uno possa cedere e pagare) ma i moderni smartphone hanno la lista nera per numeri molesti. Male che vada, come loro hanno il tuo, tu hai il loro numero. Calcolati il fuso orario, imposta l’anonimo e chiamali alle (loro) quattro di notte ;) Oppure, se vuoi divertirti, fatti chiamare, digli che devi scendere un attimo perché c’è il postino e che preferisci restino in linea: almeno spendono qualche soldino di telefonata intercontinentale (hanno le schede, ma non sono flat)

Codice IBAN

La buona notizia è che il massimo che possono farti è un bonifico…Certo, poi ti chiedono 280 euro per sbloccarlo, ma… :) In realtà dal codice IBAN è possibile risalire alla banca del beneficiario, ma anche qui a cosa potrebbe servirgli? Quando si domicilia una bolletta a volte chiedono l’IBAN (e basta…stranamente) quindi ci sarebbe un recondito rischio di una truffa di questo tipo, ma è molto difficile (io non l’ho mai sentita e comunque sarebbe facilmente risolvibile).




Numero di carta Postepay/altra carta ricaricabile

Tecnicamente nessun rischio se date SOLO le sedici cifre iniziali, in quanto al massimo potrebbero farvi un versamento. N.B. Ciò non è del tutto vero, visto che è possibile fare danno solo con tali cifre e un po’ di pazienza, ma anche qua preferisco non dare idee. Tuttavia MAI dare gli altri due codici (data di scadenza e le tre cifre sul retro, vale a dire il numero di controllo) e stare attenti quando pagate all’eventuale presenza di telecamere (leggi questo mio articolo per sapere come difenderti).

E se hai già dato il numero segreto e la data di scadenza della tua carta di credito, postepay o altra prepagata?

Svuotatela immediatamente prima che lo facciano loro e smettete di usarla. E’ matematico che, presto o tardi (a volte aspettano qualche giorno per farti dimenticare dove sia successo il fattaccio), cominceranno ad attingere da essa. Prima con una piccola cifra, poi con cifre crescenti fino a svuotarla.

Ripeto: NON va più usata. Pure se è stata emessa due giorni prima, NON va più ricaricata o usata. Ve la faccio ancora più facile: se un ladro vi ruba le chiavi di casa e sa dove abitate, continuate ad usare la stessa serratura o – chissà – magari la cambiate…?

Fotocopia carta d’identità, patente o passaporto

Beh, qui cominciamo a dover essere un po’ più prudenti. Con la fotocopia del documento d’identità (e magari anche quella del codice fiscale) si possono fare molte cose, il 101% delle quali totalmente negative. Non sto qui a scriverle, visto che rischierei di dare idee a qualcuno (sapevi che il mio è un blog molto “apprezzato” dai lettori della Costa d’Avorio? Chissà come mai…) ma sapendoci fare le conseguenze per il diretto interessato potrebbero essere fastidiose.

Vi faccio solo un esempio su indicazione di una lettrice del blog, Luisa. Questi ha mandato la fotocopia della sua carta d’identità per un’offerta di lavoro, probabilmente qualcosa di simile a quella narrata nell’articolo “Il phishing del casellario giudiziale“. Tre giorni dopo ecco cosa ha ricevuto, fortunatamente via posta tradizionale (clicca sull’immagine per leggere meglio):

truffa carta identità

In altri termini avevano usato il suo documento per aprire un conto online in una nota società di scommesse sportive (come nel caso della truffa dei buoni Amazon gratis) che, conscia evidentemente del problema diffuso, ha avuto la premura di mandarle una comunicazione all’indirizzo di residenza…dove il truffatore non può stare. Ma dove altro useranno il suo documento?

Capita infatti molto ma molto spesso che la fotocopia della carta d’identità o della patente venga utilizzata per truffare altri (come tu avrai ricevuto un documento come controprova della buonafede di chi ti ha scritto, qualcun altro potrà ricevere il tuo…), soprattutto all’estero.

Se proprio vuoi stare tranquillo, ci sono due strade: una preventiva, l’altra preservativa.

Quando ti chiedono un documento…

Se avviene di presenza e fanno una fotocopia (anche di fronte a te), prendi in prestito una penna, meglio se rossa, e scrivi “Fotocopia utilizzabile esclusivamente per…” (aggiungendo il motivo della richiesta del documento, tipo “la vendita dell’auto targata…”) in modo evidente e che copra porzioni anche ampie della carta. In questo modo, se uno volesse usarla per qualcos’altro (tipo aprire un conto corrente) non potrebbe farlo.

Se invece la mandi via email, fai lo stesso utilizzando il photoshop o qualunque altro programma di grafica. Anche Word, se vuoi.

Semplice no? Ci avevi mai pensato?

Quando hai inviato il documento e hai capito di essere stato truffato…

La cosa migliore sarebbe rifare il documento così che comprenda dati aggiornati e una nuova foto. In questo modo puoi dimostrare che qualunque cosa fatta da quella data in poi con un documento vecchio non ti vede responsabile. Non è obbligatorio ma di certo è consigliato.

Numero, data di scadenza e codice segreto della carta di credito

Se davvero li hai forniti a qualcuno (ma in quel caso non dirmelo, starei fisicamente male), mi sa che stai leggendo questo post troppo tardi e ti consiglio di prendere un bel tranquillante prima di controllare lo stato del tuo conto in banca.

Copie delle buste paga

Questo inizialmente non l’avevo contemplato, ma visto che me l’hanno chiesto…Andiamoci così: chi ti chiede una copia delle ultime buste paga solitamente? Due categorie di persone:

  1. i tuoi suoceri, per sapere se la loro piccola e innocente figlia stia sposando uno spacciatore con contratto in nero o un rispettabile impiegato con uno stipendio da 2500 euro al mese
  2. l’impiegata della banca o una finanziaria per avere la prova che potrai pagare le rate del finanziamento richiesto…da te o dal truffatore che, avendo i tuoi dati e le tue buste paga, fa finta di essere te.




Come posso sapere se stanno utilizzando i miei dati?

Certo, se i Carabinieri ti fanno un blitz notturno accusandoti di spaccio di droga internazionale perché la cocaina era avvolta con fotocopie della tua carta d’identità, diciamo che lo scopri subito ;)

Seriamente, nella maggior parte dei casi è molto difficile. Mi viene in mente solo il caso di una persona coscienziosa che, ricevendo il tuo documento da uno che nell’intestazione della mail scrive Sabine Rose (mitica Sabine!), faccia 2+2 e ti contatti per avvisarti.

Tuttavia, sfruttando Google Alert puoi vedere se “si parla di te” in rete. E’ un servizio comodissimo per mille motivi (anche per essere avvisati di argomenti di tuoi interesse, non solo che ti riguardano) e in questo caso può essere molto utile. Ecco come:

  • Collegati a https://www.google.it/alerts
  • inserisci il tuo nome e cognome. Già vedrai qualche risultato, ma non è certo tutto ciò che Google sa di te ;)
  • imposta la mail dove verrai contattato qualora Google scovasse un nuovo contenuto in rete con la parola chiave che hai inserito, vale a dire nome e cognome. Così, se ti dovesse arrivare un avviso (magari di un nuovo commento in questo blog!) in cui vieni citato come truffatore, potrai prendere provvedimenti.

Spero con questo articolo di aver colmato buona parte dei dubbi di chi incappa in questa gentaglia. Se sto dimenticando qualcosa o, meglio ancora, hai qualcosa da aggiungere per il bene di tutti (da esperienze personali a trucchetti come qualcuno di quelli descritti) allora ti prego di dedicare qualche istante a lasciare un commento ;)

Se poi pensi che i contenuti di questo post possano alleviare le ansie delle persone che conosci, condividilo tramite social network usando i pulsanti qui sotto :)

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e PMI. Scrittore per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

1.091 commenti

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  • Ciao, io avevo un oggetto in vendita su Facebook e come un cretino, ho mandato l’iban, il mio indirizzo e la foto fronte retro della mia carta d’identità… Solo dopo mi sono accorto della truffa, che il profilo era falso e l’app di messanger non mi ha fatto cancellare i messaggi inviati… cosa rischio in questo caso?

  • Ciao Massimo! Ti racconto la mia esperienza. Praticamente cercavo un app per cercare un profilo su Tinder (cheaterfind.me) Quindi ho messo una mia email che non uso quasi mai e una password per registrarmi e poi ho compilato i campi per ricercare un profilo. Nel passaggio successivo mi chiede un metodo di pagamento tra PayPal e Carta di Credito e li ho lasciato perdere. Nella home del mio account c’è il nome della ricerca e sotto c’è scritto “In attesa di pagamento”. Sono un po spaventato e impaurito perché non sapevo fosse a pagamento e ho paura che possano venire a chiedermi soldi… Vorrei allegarti uno screen ma qui non me lo permettere. Tu che ne pensi? L’unico dato che hanno è una mail che non uso quasi mai. Non mi hanno chiesto né nome, ne cognome ne altri dati personali. Il sito comunque sembra abbastanza legittimo.

  • Ciao. Ho messo un annuncio online su AAAnnunci.it per vendere dei mobili. Ieri sera mi ha contattato una coppia disponibile all’acquisto e al ritiro il giorno dopo. Volevano perciò l’Iban…e che subito dopo andassi alle Poste alla cassa automatica (erano le 20,30) e lui mi avrebbe spiegato come prendere la ricevuta dell’autorizzazione al pagamento. Il giorno dopo sarei dovuta andare in banca a riscuotere quel pagamento. Per fortuna, dopo un iniziale rimbambimento, non ci sono cascata e ho chiuso. Però non capisco una cosa: come ha fatto a mandarmi sms dall’indirizzo di Poste? Con tanto di codici per sbloccare il link e andare a resettare la mia password. Non l’ho fatto naturalmente. Ma ha il mio nome, numero di telefono, mail e codice fiscale 🤷‍♀️

  • Ciao! Io proprio oggi mi sono trovato a dover fare un bonifico rapido per acquistare un telefono. Non ho dato tutto il compenso in quanto ero Molto titubante. Fatto sta’ che ha voluto la carta d identità e codice fiscale per intestare la garanzia. Ho fatto bonifico ma non si vede L iban, L unica cosa che si vede sono appunto codice fiscale e CI. Il tutto su un programma social che ora non mi fa cancellare nulla. Cosa può succedermi? Sono abbastanza preoccupato

  • Ciao, purtroppo non ho fatto ricerche preliminari durante la trattativa e la foto del profilo di whatsapp di Sylvie Marie Chantal Grossi con la foto della madonna… veramente na genialata!!! Ho letto il tuo articolo solo dopo, e comunque in tempo pere non cadere nella truffa , c’era qualcosa che non mi tornava.. comunque ottimi i tuoi consigli sul post truffa.
    Pensa che mi hanno minacciata di essere segnalata alla commissione frodi e di dover pagare una multa di 20500€..

  • Grazie per le preziose informazioni. Saranno senza dubbio utili in futuro. Dunque MAI inviare il proprio documento d’identità: ho capito bene?
    Grazie

  • Stato così stupido. Ho dato miei dati. Codice fiscale, carta identità, carta sanità a delle truffatore. Non hanno niente della mia banca però miei documenti hanno tutti. Ché paura.

    • Ciao Massimo. Ma è sicuro dare il proprio CF, data e luogo di nascita sui siti di e-commerce per acquisti on line? Cosa potrebbe fare un malintenzionato con questi dati collegati all’inevitabile indirizzo di spedizione che si deve inserire per l’acquisto? Potrebbero iscriversi a siti di scommesse o altro, solo con questi dati? Se ne sentono tante, quindi prima di fare ordini in rete, vorrei sapere se CF, indirizzio, luogo e data di nascita sono elementi che escludono possibili spiacevoli conseguenze. Grazie per la tua eventiuale risposta

      • Ciao Miky, in realtà nel CF c’è tutto (data di nascita, luogo…) ma di per sé è innocuo. Negli ecommerce è richiesto per la fatturazione, ci sta. Con quello soltanto non si fa nulla, è importante non fare girare i documenti (foto, scan ecc).

  • Ciao Massimo, mi è stato chiesto da eBay di inviare via mail una foto di un documento d’identità per comprovare i miei dati e il reale possesso dei beni messi in vendita. Avevo già fornito codice IBAN per poter ricevere eventuali pagamenti. Ho seguito il tuo consiglio e ho fatto uno screen shot della carta d’identità a cui ho sovrapposto con Photoshop la dicitura “fotocopia..”. Non l’ho ancora inviata perché il mio dubbio è se la scritta possa comunque essere eliminata e rendere vana questa precauzione. Cosa mi consigli?
    In realtà sono abbastanza diffidente perché eBay ha bloccato il mio account e richiesto un mio documento dopo che io avevo segnalato a eBay di aver ricevuto due proposte di acquisto sospette, rivelatesi poi effettivamente tali come confermato da eBay stesso. Cosa ne pensi?
    Ti ringrazio per un tuo riscontro.

    • Ciao Alessandra, la filigrana è davvero difficile da togliere, se fatta a dovere. Se conosci qualcuno che “mastica” di grafica te ne può fare una per la quale ci sarebbe da impazzire per usarla per altri scopi. Il discorso del blocco di eBay non mi quadra tanto, più che altro perché non capisco il blocco TUO a seguito di una segnalazione TUA di proposte truffaldine ALTRUI…!

      • Ciao Massimo, grazie per la risposta.
        In realtà i miei dubbi sull’invio di foto del documento d’identità seppur con la dicitura “fotocopia “ sono aumentati perché ho letto che a coloro i quali hanno intenzione di rubare le altrui identità bastano il numero, data di rilascio e scadenza e nome e cognome dell’intestatario della carta, tutte informazioni che sarebbero ben visibili in foto.
        Quanto al blocco del mio account, anche a me è sembrato strano proprio perché ho ricevuto io 2 email sospette per l’acquisto dell’oggetto messo in vendita, entrambe con lo stesso identico testo ma provenienti da due indirizzi diversi terminanti con il numero 01… molto strano! Sono dunque sempre più diffidente e nn ho ancora riattivato l’account. Cosa ne pensi? L’ istinto mi dice di lasciar perdere

  • Davvero grazie,lo scorso anno ho avuto un contatto di questo genere,fortunatamente da come si esprimeva ho capito, benché 83enne,che c’era qualcosa di strano e mi sono insospettita
    Addirittura mi avevano mandato intimidazioni da. un Ministero dell’,Unione Africana
    Ho chiesto aiuto alla Polizia Postale
    Tutto bene
    Interessantissime le sue info
    Buongiorno

  • Buongiorno, Sig. Massimo ho letto l’articolo della truffa che c’è in circolazione e siccome è capitato anche a me che mi hanno contattato per l’acquisto di una TV messa in vendita su Marketplace, dopo aver dato i miei dati e l’ IBAN mi è arrivato mail di pagamento tassa per sboccare transazione come descritto da te. Volevo ringraziarti di aver pubblicato che ci sono questo tipo di truffe. Buona giornata

  • Ciao Massimo, bell’articolo, molto simpatico oltretutto. Ho ricevuto un’e-mail da Nicolas Capel e ho giusto a scanso d’equivoci fatto prima una ricerca sul web incappando qui ;) Ora, per pubblicare questo commento di ringraziamenti nei tuoi confronti, qui sotto mi viene chiesto di inserire il mio indirizzo e-mail: posso fornirlo con serenità assoluta? :D Ciao, grazie ancora.

  • Il mese scorso stavo leggendo una storia qui su come Lallroyal .org aiuta le vittime di frode a recuperare i soldi persi da una truffa di criptovaluta e ho deciso di denunciare un truffatore romantico che deve frodarmi più di $ 78.500 per la sua attività di rig e ho inviato tutto Bitcoin e carte regalo. La società Lallroyal Recovery è stata in grado di aiutarmi a recuperare oltre il 70% dei miei fondi persi sul mio conto. Ho pensato che avrei dovuto condividere per aiutare anche qualcuno che ha bisogno di aiuto.

  • Buonasera io sono appena stata truffata su subito.it …stupidamente ho dato il mio numero di telefono e ho cercato di concludere lì la transazione. io dovevo essere la venditrice, ma in il presunto acquirente mi ha chiesto i dati della carta di credito. essendo nuova della cosa ho fornito numero carta di credito e cvc…ma nessun numero segreto con il quale e solo con lo stesso posso in genere effettuare i miei acquisti online. resami conto di qualcosa che non andava ho subito bloccato la carta. ho poi verificato se siano state fatte movimentazioni sulla stessa…per fortuna no. Dovrei essere a posto giusto? Grazie

  • Ho messo dei annunci per vendita di qualche mobili antichi, su marketplace (FB) 5 su 6 che mi hanno contattata erano truffatori della costa d’avorio., uno del quale ha fatto esattamente quello che hai descritto nella parte 1, ma io mi sono limitata in inviare un’altra email dicendogli che il loro paese è così miserabile, proprio perché loro vogliono fare i truffatori per tutta la vita, a posto di andare a lavorare. Poi gli ho dato da coglione, dato che la loro professione truffatori non rende più, che nessuno casca nelle loro idiozie., come un africano compra da Italia un mobile da 500€ + spedizione? Io avevo capito subito che era truffa, ma ho voluto andare fino in fondo

  • Ciao,mi sono scritta in un sito che al inizio ti chiedeva solo il numero!!! Passato un po’ di tempo il sito mi blocca l’accesso e contatto l’assistenza
    Lei mi fa ora il tuo conto è congelato per sbloccarlo devi fornire il documento io stupidamente mi sono fidata e glielo fornito…. Dopo di quello non mi hanno sbloccato nel sito in più sono stata minacciata che useranno la mia carta d’identità non ho capito come in più mi hanno bloccato dal suo servizio clienti
    ORA cosa rischio visto che loro hanno il mio documento e bhe il mio numero

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