Truffe

Un truffatore ha i miei dati! E adesso cosa faccio?

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Il fenomeno dei due articoli su Come truffare il truffatore della Costa d’Avorio (qui trovi la prima parte e la seconda parte), con commenti su commenti meravigliosamente lasciati dai lettori, mi ha spinto ad approfondire questa tematica sebbene fossi in procinto di dare un taglio diverso al blog.

Informare e risolvere problemi altrui è molto più bello che dire semplicemente la tua su un argomento

Una delle domande principali che mi è stata posta da chi ha provato a mettere in vendita degli oggetti su Subito.it, eBay, Kijiji e affini è la seguente:

Ho mandato i miei dati personali a un truffatore: cosa rischio?




Dipende da quale dato hai…dato. Vediamone qualcuno:

Indirizzo email

Beh, difficile non l’abbia mandato, se vi siete scritti ;) Potresti rischiare un po’ di spam ma solitamente non accade nulla e, male che vada, basta un buon filtro per eliminare scocciature.

Nome e cognome

Rischio praticamente nullo, se limitato a questi due dati. Certo, se usi un qualunque social network, tramite nome e cognome si può risalire alle tue pagine e scoprire tutto (ciò che hai voluto far sapere) di te, ma credo che il truffatore miri più a chi gli serve i propri soldi su un piatto d’argento, piuttosto che fare l’agente segreto.

Codice fiscale

Da questo è possibile risalire alla tua data e luogo di nascita. Certo, associato al nome e al cognome già fornisce un po’ troppi dati su di te, ma non c’è ancora da preoccuparsi.

Indirizzo di casa

Beh, non è il massimo far sapere dove abiti, ma tendenzialmente queste persone stanno a migliaia di chilometri di distanza e preferiscono metodi più subdoli per avere i tuoi soldi. Molto (ma molto) più pericoloso è lasciare una traccia della tua residenza in auto, specie se i ladri trovano le tue chiavi di casa dimenticate sul cruscotto…

Numero di telefono

Poco e niente. Rischi solo che ti chiamino (prima non lo facevano, ora si illudono che con pseudo minacce uno possa cedere e pagare) ma i moderni smartphone hanno la lista nera per numeri molesti. Male che vada, come loro hanno il tuo, tu hai il loro numero. Calcolati il fuso orario, imposta l’anonimo e chiamali alle (loro) quattro di notte ;) Oppure, se vuoi divertirti, fatti chiamare, digli che devi scendere un attimo perché c’è il postino e che preferisci restino in linea: almeno spendono qualche soldino di telefonata intercontinentale (hanno le schede, ma non sono flat)

Codice IBAN

La buona notizia è che il massimo che possono farti è un bonifico…Certo, poi ti chiedono 280 euro per sbloccarlo, ma… :) In realtà dal codice IBAN è possibile risalire alla banca del beneficiario, ma anche qui a cosa potrebbe servirgli? Quando si domicilia una bolletta a volte chiedono l’IBAN (e basta…stranamente) quindi ci sarebbe un recondito rischio di una truffa di questo tipo, ma è molto difficile (io non l’ho mai sentita e comunque sarebbe facilmente risolvibile).




Numero di carta Postepay/altra carta ricaricabile

Tecnicamente nessun rischio se date SOLO le sedici cifre iniziali, in quanto al massimo potrebbero farvi un versamento. N.B. Ciò non è del tutto vero, visto che è possibile fare danno solo con tali cifre e un po’ di pazienza, ma anche qua preferisco non dare idee. Tuttavia MAI dare gli altri due codici (data di scadenza e le tre cifre sul retro, vale a dire il numero di controllo) e stare attenti quando pagate all’eventuale presenza di telecamere (leggi questo mio articolo per sapere come difenderti).

E se hai già dato il numero segreto e la data di scadenza della tua carta di credito, postepay o altra prepagata?

Svuotatela immediatamente prima che lo facciano loro e smettete di usarla. E’ matematico che, presto o tardi (a volte aspettano qualche giorno per farti dimenticare dove sia successo il fattaccio), cominceranno ad attingere da essa. Prima con una piccola cifra, poi con cifre crescenti fino a svuotarla.

Ripeto: NON va più usata. Pure se è stata emessa due giorni prima, NON va più ricaricata o usata. Ve la faccio ancora più facile: se un ladro vi ruba le chiavi di casa e sa dove abitate, continuate ad usare la stessa serratura o – chissà – magari la cambiate…?

Fotocopia carta d’identità, patente o passaporto

Beh, qui cominciamo a dover essere un po’ più prudenti. Con la fotocopia del documento d’identità (e magari anche quella del codice fiscale) si possono fare molte cose, il 101% delle quali totalmente negative. Non sto qui a scriverle, visto che rischierei di dare idee a qualcuno (sapevi che il mio è un blog molto “apprezzato” dai lettori della Costa d’Avorio? Chissà come mai…) ma sapendoci fare le conseguenze per il diretto interessato potrebbero essere fastidiose.

Vi faccio solo un esempio su indicazione di una lettrice del blog, Luisa. Questi ha mandato la fotocopia della sua carta d’identità per un’offerta di lavoro, probabilmente qualcosa di simile a quella narrata nell’articolo “Il phishing del casellario giudiziale“. Tre giorni dopo ecco cosa ha ricevuto, fortunatamente via posta tradizionale (clicca sull’immagine per leggere meglio):

truffa carta identità

In altri termini avevano usato il suo documento per aprire un conto online in una nota società di scommesse sportive (come nel caso della truffa dei buoni Amazon gratis) che, conscia evidentemente del problema diffuso, ha avuto la premura di mandarle una comunicazione all’indirizzo di residenza…dove il truffatore non può stare. Ma dove altro useranno il suo documento?

Capita infatti molto ma molto spesso che la fotocopia della carta d’identità o della patente venga utilizzata per truffare altri (come tu avrai ricevuto un documento come controprova della buonafede di chi ti ha scritto, qualcun altro potrà ricevere il tuo…), soprattutto all’estero.

Se proprio vuoi stare tranquillo, ci sono due strade: una preventiva, l’altra preservativa.

Quando ti chiedono un documento…

Se avviene di presenza e fanno una fotocopia (anche di fronte a te), prendi in prestito una penna, meglio se rossa, e scrivi “Fotocopia utilizzabile esclusivamente per…” (aggiungendo il motivo della richiesta del documento, tipo “la vendita dell’auto targata…”) in modo evidente e che copra porzioni anche ampie della carta. In questo modo, se uno volesse usarla per qualcos’altro (tipo aprire un conto corrente) non potrebbe farlo.

Se invece la mandi via email, fai lo stesso utilizzando il photoshop o qualunque altro programma di grafica. Anche Word, se vuoi.

Semplice no? Ci avevi mai pensato?

Quando hai inviato il documento e hai capito di essere stato truffato…

La cosa migliore sarebbe rifare il documento così che comprenda dati aggiornati e una nuova foto. In questo modo puoi dimostrare che qualunque cosa fatta da quella data in poi con un documento vecchio non ti vede responsabile. Non è obbligatorio ma di certo è consigliato.

Numero, data di scadenza e codice segreto della carta di credito

Se davvero li hai forniti a qualcuno (ma in quel caso non dirmelo, starei fisicamente male), mi sa che stai leggendo questo post troppo tardi e ti consiglio di prendere un bel tranquillante prima di controllare lo stato del tuo conto in banca.

Copie delle buste paga

Questo inizialmente non l’avevo contemplato, ma visto che me l’hanno chiesto…Andiamoci così: chi ti chiede una copia delle ultime buste paga solitamente? Due categorie di persone:

  1. i tuoi suoceri, per sapere se la loro piccola e innocente figlia stia sposando uno spacciatore con contratto in nero o un rispettabile impiegato con uno stipendio da 2500 euro al mese
  2. l’impiegata della banca o una finanziaria per avere la prova che potrai pagare le rate del finanziamento richiesto…da te o dal truffatore che, avendo i tuoi dati e le tue buste paga, fa finta di essere te.




Come posso sapere se stanno utilizzando i miei dati?

Certo, se i Carabinieri ti fanno un blitz notturno accusandoti di spaccio di droga internazionale perché la cocaina era avvolta con fotocopie della tua carta d’identità, diciamo che lo scopri subito ;)

Seriamente, nella maggior parte dei casi è molto difficile. Mi viene in mente solo il caso di una persona coscienziosa che, ricevendo il tuo documento da uno che nell’intestazione della mail scrive Sabine Rose (mitica Sabine!), faccia 2+2 e ti contatti per avvisarti.

Tuttavia, sfruttando Google Alert puoi vedere se “si parla di te” in rete. E’ un servizio comodissimo per mille motivi (anche per essere avvisati di argomenti di tuoi interesse, non solo che ti riguardano) e in questo caso può essere molto utile. Ecco come:

  • Collegati a https://www.google.it/alerts
  • inserisci il tuo nome e cognome. Già vedrai qualche risultato, ma non è certo tutto ciò che Google sa di te ;)
  • imposta la mail dove verrai contattato qualora Google scovasse un nuovo contenuto in rete con la parola chiave che hai inserito, vale a dire nome e cognome. Così, se ti dovesse arrivare un avviso (magari di un nuovo commento in questo blog!) in cui vieni citato come truffatore, potrai prendere provvedimenti.

Spero con questo articolo di aver colmato buona parte dei dubbi di chi incappa in questa gentaglia. Se sto dimenticando qualcosa o, meglio ancora, hai qualcosa da aggiungere per il bene di tutti (da esperienze personali a trucchetti come qualcuno di quelli descritti) allora ti prego di dedicare qualche istante a lasciare un commento ;)

Se poi pensi che i contenuti di questo post possano alleviare le ansie delle persone che conosci, condividilo tramite social network usando i pulsanti qui sotto :)

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e PMI. Scrittore per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

941 commenti

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  • Ciao Leonardo, scrivo per tranquillizzarti che la pratica utilizzata è comune a molti call-center e non è una truffa ma semplicemente ti attivano il contratto se sei d’accordo. stai tranquillo che non c’è alcuna truffa dietro.

  • Ciao Massimo, questa mattina mi è arrivato un SMS (da un numero a quattro cifre)
    in cui mi veniva notificata la mancata consegna di un pacco, con allegato link, lo apro (perché sto aspettando due pacchi) e mi si apre il portale poste italiane, vedo che il contenuto della spedizione è un Iphone, poi mi si diceva di cliccare da un’altra parte per programmare di nuovo la consegna, ma sono uscita immediatamente senza cliccare nulla. Rischio qualcosa? Grazie e buona giornata

  • BUONGIONO MASSIMO UNA DOMANDA HO FATTO UN INVESTIMENTO NEL TRADING DI 250 EURO E SIAMO ARRIVATI A UN IMPORTO ELEVATO ADESSO LORO MI CHIEDONO DI VERSARE UN QUANTITA DI DENARO PERCHE DICONO CHE UNA ASSICURAZIONE DELLA BANCA E COSI POSSONO MANDARE IL DENARO MI PUOI AIUTARE

    • Leonardo, credo proprio non esista alcuna assicurazione…fossi in te chiuderei rapporti (e rubinetti) prima che ti sottraggano altro denaro, non cedendo a ricatti, minacce o quant’altro. Ce la puoi fare.

  • Ciao Massimo, mi hanno chiamato spacciandosi per TIM con numero 011/19838609 e dicendo che ho segnalato un malfunzionamento su linea Fastweb. in realtà ho chiamato Fastweb per attivare la fibra mista rame, in tempi di smart working e figli in videoconferenza con la scuola, ADSL non basta più. loro mi hanno offerto anche di tornare in TIM, attivazione in una settimana anzichè 2 mesi, armadio fibra già pronto ecc. sembravano sapere il fatto suo, ma come esser certo al 100% ? mi han chiesto indirizzo, nome e numero telefono fisso per il controllo della vicinanza dell’armadio, ma ho già dato IBAN e codice fiscale, oltre che codice di migrazione. Manca solo di dargli fotocopia carta d’identità, al numero whatsapp che mi ha scritto appena chiusa la conversazione con il numero di cui sopra…e mi sono venuti i dubbi, ho chiesto un modo per farsi riconoscere come realmente collegati a TIM e mi han fornito il sito http://www.bcmpartnerstim.it, cosa ne pensi ? Ho letto il suggerimento di barrare la carta d’identità con scritta rossa (in uesto caso “uso esclusivo per migrazione linea telefonica”), sarà sufficiente ? Grazie, Luca.

    • Ciao Luca, non mi pare una prassi molto, come dire, convenzionale…quella che ti hanno offerto loro, dico. Le cautele dette da te ci stanno tutte, di contro. Quando ti fanno offerte del genere, chiama il call center dell’operatore e chiedi se esista o meno tale promozione. Avrai la tua risposta ;)

  • Ciao Massimo
    Mi chiamo Mauro vorrei chiederti riguardo all’annuncio “iphone 11 pro a 1 euro” trovato su un post di facebook che apparentemente apriva la pagina di Amazon e vorrei sapere se si rischiano truffe se si ha fornito solo nome, cognome, e via. I dati della visa non sono stati nemmeno digitati.

    • Beh, si rischiano ovviamente truffe, come in qualunque post troppo bello o allettante per essere vero. Non avendo messo dati di pagamento hai solo divulgato i tuoi dati personali (che non è affatto il massimo ma ti potrà portare al massimo a un po’ di spam).

  • Ciao,
    ho ricevuto un Direct di Instagram da un account palesemente fake, contenente degli screenshot del mio account facebook (home e messaggi), fino ad arrivare a curriculum, carta d’identità & tessera sanitaria, screen dei dati della mia PostePay (16 cifre + data di scadenza) e una CU ricevuta. /tutte cose che può trovare nella casella mail che uso per lavoro e per trovare lavoro, quindi è facile che invii fotocopie di documenti per fare contratti in via telematica. Inutile dirlo, mando solo quando sono sicura di ciò che faccio)
    Ovviamente il post è scritto in un italiano da Google translate misto ad un inglese ancora più sbagliato, ma in sostanza chiede denaro affinché i miei dati non vengano venduti al mercato nero.
    Non so cosa fare, è una minaccia reale o cosa?

    • Ciao Alessia, se pensi che quelle informazioni possano essere state reperite dalla tua casella email, la prima cosa da fare è cambiare la password perché credo sia stata violata. Strano che Facebook non gli abbia negato l’accesso, se avvenuto da remoto rispetto al solito, però se hai la quasi certezza che la fonte sia quella la prima cosa da fare è proteggerla, al di là del fatto che possa aver fatto delle copie. Non userei più nemmeno la postepay, sai com’è…Col resto può fare ben poco, a parte il rischio di finire nel solito giro di truffe alla nigeriana, giusto per spacciarsi per un’italiana in difficoltà (ma i risvolti legali sono praticamente nulli per la vittima di furto d’identità).

  • Salve io ho avuto a che fare con un caso del genere.
    Volevo vedere un tavolo e con email li ho mandato la mia carta identità ma non ho effettuato il pagamento ho capito che era una truffa leggendo il tuo articolo.
    Speriamo che non facciano niente per i documento che ho dato.

  • Salve oggi mi hanno contattato attraverso un annuncio su subito.it per pagarmi per recensire un prodotto. E dopo aver parlato su whatsapp mi hanno detto che serve un selfie e foto di carta d’identità e tessera sanitaria fronte e retro. Però questp metodo mi è sembrato molto strano e quindi mi hanno mandato la partita iva dell’azienda per cui lavorano e il modo in cui verificarla ed effettivamente esisteva ma mi sembra comunque un po’ strano. Richio qualcosa a inviare i miei dati? Grazie.

  • Ciao Massimo,
    a causa di un profilo falso su instagram ho dovuto inviare un selfie con il fronte della carta di identità elettronica ed il mio volto entrambi chiaramente in vista all’assistenza Instagram, senza coprire alcun dato.
    Cosa rischio?

  • E’ Possibile Denunciare questo fatto ai carabiniere?Anche a me è successa la stessa cosa, ma mi sono insospettito dato che l’italia faceva schifo ed ho cercato online d ho trovato questo.

    • Ciao Marco, purtroppo sono denunce molto spesso prese (molto) alla leggera…se ne vuoi denunciare una ma non ci sei caduto, ti dicono che non c’è stato ufficialmente reato…se ci sei caduto, se non si fa una denuncia con altre persone nella stessa situazione non hanno i mezzi per considerarla…e i truffatori ci marciano

  • Ciao Massimo, oggi avevo bisogno di accedere all’app del mio fornitore d’energia e gas per pagare le bollette ma ultimamente hanno cambiato app… Non ricordandomi i dati d’accesso clicco sulla spunta per ricevere il reset della password ma nonostante fosse passato del tempo non mi è arrivato nulla. Cercando nella mia casella di posta elettronica il nome del fornitore (IREN) trovo un’email con in evidenza ”la tua password: nomepasswordfittizia ” e sotto il collegamento per l’accesso. Durante la fase d’accesso mi viene chiesto di fornire la password che mi è arrivata sull’email il codice fiscale e la nuova password.
    Ingenuamente ho fornito i dati richiesti (per lo più ho utilizzato come nuova password una utilizzata su altre piattaforme) e mi sono ritrovato in una pagina in cui mi è chiesto di scegliere un buono, io insospettito ho chiuso la pagina e controllato l’indirizzo email ([email protected]) che risulta diverso da quello ufficiale. La mia paura è che fornendo il mio codice fiscale abbia inconsciamente autorizzato a qualche contratto, cosa mi consiglia di fare?

    • Ciao Giuseppe, credo che la truffa fosse finalizzata a ben altro. Il codice fiscale si può calcolare facilmente a prescindere. Mi preoccuperei più per la password storica utilizzata, visto che è presumibile che la utilizzi pure per lo stesso account email fornito…cambiala subito.

  • Ciao io della mia carta identità ho mandato la foto solo della parte con la fototessera, ma proprio solo quella neanche i dati personali,
    possono fare qualcosa?

  • Buongiorno,ho dato ingenuamente a dei truffatori tramite whatsapp le 16 cifre del mio codice fiscale (non la foto del codice ma solo le 16 cifre scritte) e la mia postepay,una volta scoperta la truffa ho estinto la postepay ma temo che possano risalire al mio nominativo col codice fiscale e fare truffe col mio nome,puo’ succedermi qualcosa?

  • Ciao Massimo ho combinato un guaio a cosa vado incontro se compro una postpay evolution senza credito ad uno sconosciuto? cosa ci può fare? grazie!

  • Ciao Massimo. Dopo aver letto il tuo blog, temo di essere cascato nel tranello di Subito.it.
    Dovevo mettere in vendita una chaise longue di mio padre e quindi ho pubblicato l’annuncio.
    Nel pomeriggio ricevo un whatsapp dal numero: +225 88 46 93 81
    Il messaggio:
    Salve , é  ancora disponible il vostro annuncio sul sito subito.it ?
    mi mando la conferma con una foto al mio indrizzo email per favore :
    alora sono al lavoro non posso usare troppo il telefono prego di rispondere tramite email

    [email protected]

    Aspetto il vostro messagio per email

    Ovviamente ho risposto ed è iniziato l’interscambio di mail.
    La sua prima mail mi chiedeva i dati ed in allegato aveva la foto della carta d’identità di Patricia Mariani.
    Ecco quindi che ho inviato i dati richiesti compreso un pdf con la mia carta d’identità e codice fiscale…
    Ora seguendo le tue indicazioni mi aspetto una mail nella quale mi chiederà di anticipare con MoneyGram ecc…
    Non mi resta che ignorare il tutto e bloccare il numero, giusto?
    Per l’utilizzo dei dati personali, ho attivato Google Alert.
    Grazie per la preziosa collaborazione.

  • Salve Massimo, grazie per l’articolo. Sono capitato qui da google proprio perche cercavo informazioni su queste situazioni.

    Oggi ho fatto un colloquio conoscitivo presso una filiala di un Agenzia per il Lavoro Interinale di livello nazionale.
    Questa filiale al momento dell’iscrizione mi ha chiesto la carta di identita ed il codice fiscale e ne ha fatte una copia, nella mia ingenuita’ non ho fatto altro che darglieli, salvo poi rendermi conto ore dopo del “guaio” che avevo combinato.

    Anche perche sono disoccupato da molto e tutta la mia attenzione era sul possibile lavoro.

    Ed ora non mi do pace per la mia “stupidita’, in teoria l’agenzia e’ di una catnea interinale seria e famosa, pero’ i singoli impiegati possono fare la differenza.

    Non riesco a darmi pace.

    • Romeo, non ti fasciare la testa prima di sbatterla :) Non preoccuparti, se l’agenzia è famosa avrà pure un regolamento interno, non possono permettersi grandi errori altrimenti chi ci rimette è la società stessa :)

  • Io ho ricevuto una mail di una certa Albertine Florence, mi ha inviato anche il suo passaporto (e già questo mi puzzava, perché mai nessuno che ha comprato on line fa queste cose), interessata ad acquistare il mio pc portatile ed era disposta a pagare le spese di spedizione con il suo corriere di fiducia. Per garanzia voleva anche il mio documento, ma sapendo che online non si divulgano informazioni sensibile non gliel ho dato dicendo di essere un provato che vendeva un pc usato. Mi sono comunque fidato ho dato il mio numero di Postepay e poi ricevo un email in cui per sbloccare il pagamento dovevo andare alla western union o ad una tabaccheria a pagare 99€ + 4€ di commissione ad una certa commessa chiamata Erica Chaline.
    Visto che guardo sempre programmi come le iene o striscia la notizia la cosa mi è puzzata ed ho mandato subito un email per dire l’affare è saltato.

  • Grazie Massimo. Ho poi fatto ancora una cosa la sera stessa. Facendo finta di niente ho mandato un messaggio alla sig.ra dicendo che per motivi familiari non avrei più venduto l’articolo. In questo modo non avevano neanche l’appiglio di dirmi del pagamento. In effetti non ho più avuto messaggi… ;-)

  • Ciao Massimo, secondo te cosa si rischia comunicando per telefono il nostro numero della patente, scadenza e nome/cognome? Grazie.

  • Buongiorno, Massimo. Come da tue indicazioni della sezione Contatti, scrivo la mia vicenda sotto uno degli articoli per chiederti un parere.

    Dunque, in famiglia abbiamo un’area riservata come clienti Enel (sito enel.it) e a inizio luglio sono entrata per controllare lo stato della stessa; mi hanno chiesto di adeguarmi a nuove condizioni generali e di privacy, cosa che ho fatto. Questo mi ha portato a una pagina dove Enel spiegava la creazione del Profilo Unico e venivo invitata a collegare altri due profili a quello principale.

    Il fatto è che non abbiamo altri account, in nessun’altra app o “creatura” Enel, e in più le mail degli altri profili erano senza dubbio sospette, entrambe con il dominio “hostcalls.com” e con nomi assurdi.

    C’era puzza di bruciato lontano un miglio, quindi non ho fatto nessuna fusione e, anzi, ho segnalato il problema. Sono un po’ cascati dalle nuvole, poi dopo varie conversazioni abbiamo concordato che da Enel avrebbero chiuso l’account e io ne avrei creato uno nuovo, usando una nuova mail, dato che il tutto sarebbe stato un tentativo di phishing legato alla mail usata. Non mi pare, però, che questo di soliti capiti dentro le aree riservate di enti e aziende…

    In ogni caso, quando mi è arrivata la comunicazione che l’account era stato cancellato, sono andata per farne un altro e ho faticato molto, perché risultava ancora il codice fiscale del titolare a sistema.
    Insomma, il profilo originario che doveva essere stato eliminato era ancora lì e, quando sono riuscita a entrare, per l’ennesima volta mi è stato chiesto di fondere il mio account con quelli falsi; forse perché stavo agendo da un altro browser, ieri sera quando ho fatto “prosegui” senza toccare i fasulli, il sito mi ha chiesto anche se avrei voluto saltare direttamente la schermata e da quel momento non mi è stato più proposto l’account merging.
    Stamattina un operatore in chat mi ha detto che non c’è da preoccuparsi, che non vedranno nulla dell’area riservata perché ho fatto, appunto, “salta”, evitando una mera “anomalia”.

    Si può star tranquilli davvero, considerato quello che ci hanno detto? In area riservata, comunque, ci sono sìdati sensibili ma non tali da provocare il furto d’identità (non ci sono fotocopie di C.F. e C.I.) o di pescare dal conto (nessun numero CVC di carta di credito e scadenza, nessun codice per operare in banca ma solo l’IBAN per la domiciliazione).
    Dato che non usiamo il sito quasi mai, è forse meglio eliminare l’account e non pensarci più?
    Infine, come fa a comparire un tentativo di rubare dati ALL’INTERNO di un’area riservata, che dovrebbe essere sicura?

    Ti ringrazio fin d’ora per la risposta.

  • Beh, nulla da dire, ci son cascato! La simpatica signora francese che vuole comperare le mie “ventole da pc usate” in questo momento ha il mio IBAN e la foto di una Carta d’identità scaduta 5 anni fa. Devo dire che alla prima mail di contatto non mi sono insospettito, ma nella seconda ha scritto: “si fidi, mio marito avvocato interazionale di Costa d’Avorio” e lì è scattato il campanello e son finito su queste pagine. Quindi, prima di tutto, grazie per le spiegazioni, e, secondo, penso che attiverò la modalità PPIN (prenderla per il naso).

  • Salve, articolo molto interessante. volevo sapere se chiudendo la postepay evolution i dati ad essa associati (n telefono e codice fiscale) permangono nei “registri” delle poste o vengono cancellati? grazie per la risposta

    • Credo valga lo stesso regolamento di qualunque dato personale: nel sito di Poste ci sarà una sorta di tempistica entro la quale i dati vengono conservati (a meno di chiederne formalmente la cancellazione).

  • Ciao,ma quando hai fatto la nuova postepay,hai avuto le stesse credenziali dell’altra scheda per accedere all’app postepay?

  • Ciao,qualche giorno fa sono stata vittima di un truffa tramite messaggio sull’app postepay. Ho dato tutti i dati,pensando fossero le poste (stupidamente) e poi ho provveduto a fare una nuova postepay. Quando ho effettuato l’accesso all’app della Postepay con le credenziali (che erano le stesse della vecchia carta) e volevo cambiare password.Cambiando password,mi doveva arrivare un sms con la nuova password sul cell ma non mi è arrivata d poste italiane ma da poste info (lo stessa persona che mi ha truffato) quindi ha hackerato il mio sistema app postepay.Andrò alla posta il prima possibile per farmi cambiare i dati da loro o eliminare il mio account dal sito delle poste.La mia domanda è:questa persona avendo le mie credenziali avrà visto la mia carta nuova gia registrata dentro l’app? Oppure no?Io non sono ancora entrata nell’app… Sono preoccupata.

  • Ieri sera ho avuto il contatto con DOROTY CLAY da SUBITO…è ancora in giro in cerca di fregare qualcuno !!!!

  • Ciao Massimo in seguito all’invio del mio curriculum ad un azienda con sede a Londra ho ricevuto una loro mail, alla mail è seguito un loro approccio telefonico. La signora dopo avermi chiarito quale sarebbe stato il mio incarico mi ha detto che mi sarebbe arrivato il contratto via mail è che prima della firma avrei dovuto inviare un mio documento e il mio IBAN: cosa ne pensi è normale?

    • Ciao Alessio, in realtà sarebbe pure la prassi…l’IBAN per pagarti (anche se spesso è nel contratto) e il documento per attestare la tua identità. Purtroppo senza dettagli è impossibile dirti anche altre “sensazioni” in merito.

  • Sono stato contattato da un certo OLIVON PASCAL REGIS cittadino francese residente in Africa per motivi di lavoro eccessivamente interessato a delle elettrovalvole termiche usate per un valore di 140 euro. Mi ha persino mandato il documento d’identità in allegato dicendosi disponibile a qualsiasi costo di spedizione. Gli ho detto che le elettrovalvole per lui sarebbero state omaggio se premeva sul governo francese per la restituzione all’Italia di Nizza e la Corsica (la Savoia non me la sono sentita di includerla vista la poca roba che avevo da offrire). Uno scambio più che equo per tre preziosissime elettrovalvole usate. Nessuna risposta…

  • Molto esauriente. Ho messo in vendita un’auto e dalla Costa d’Avorio mi hanno inviato una mail. Sembra di leggere le informazioni che mi hai dato, uguale nella dinamica ed esposizione. Sono ancora alla fase di approccio. Cosa fare?

  • Grazie Massimo per i consigli,
    mi è capitato nei giorni scorsi un contatto per vendere in costa d’avorio, per fortuna mi sono fermato quando mi ha chiesto di inviare soldi per sbloccare il bonifico, non l’ho più sentito, purtroppo ho dato la copia della CI, sto valutando se rifarla.
    Post molto utile
    Maurizio

  • Buongiorno, le scrivo per chiederle informazioni riguardo una cosa che mi è successa oggi. Sul sito Subito.it stavo concludendo l’acquisto di un prodotto e il venditore mi chiede di spostare la conversazione su Whatsapp. Data la cifra irrisoria di 15 euro accetto senza timori, proseguiamo allora la conversazione su Whatsapp. Il venditore mi chiede i dati per spedire l’oggetto, gli fornisco Nome cognome e indirizzo. Fatto questo i venditore scompare sia su Subito.it che su Whatsapp, penso mi abbia bloccato perchè ho provato a chiamarlo ma mi dà non raggiungibile. Posso stare tranquillo? Non ho fornito altri dati oltre a nome cognome e indirizzo (tutto il necessario per la spedizione).
    Grazie per la disponibilità attendo risposta è la prima volta che mi capita una cosa così e mi sono un po’ agitato.

  • Stessa cosa è successa a me, grazie Leonardo per averla scritta e grazie Massimo per la risposta, se non si ha nessuno si va davvero nel panico più assoluto.

  • grazie per le dritte, sopraffine e anche se dal tono apparentemente scanzonato, utilissime.
    stefano alias jenny di ammore ;)

  • Buongiorno, ieri sono stato vittima di questo pessimo “gioco” ho dato al truffatore i 16 numeri della mia postepay e carta d’identità, oltre a nome cognome dove abito. Appena ho visto che c’era qualcosa che non andava ho bloccato questa persona, dalla costa d’avorio. Può succedere qualcosa di molto pericoloso?

  • Ciao massimo, a me ha contattato [email protected],dicendo di esserei interessato e avrebbe fatto tutto lui e che si trova a costa d’avorio con la spedizione: Mi ha chiesto di fornire il nome e cognome, iban, indirizzo, numero di cellulare e carta d’identità.
    Purtroppo ho l’abitudine di non fornire mai la mia carta d’identità, pertanto ho fornito soltanto: nome e cognome, indirizzo dove abito, iban della carta prepagata che non uso quasi mai e non ho nulla di soldi, e numero di cellulare. Cosa rischio?

  • Posso denunciarli? perché mi ha contattato su whatsapp,con un prefisso +255, gli ho detto che stavano sotto controllo e che veramente pensavano che fossi stupido e avrei fornito i miei dati reali per rubarmi l’identità.
    Ma scusa dopo un tot di tempo che tanta gente denuncia, nemmeno si tolgono il vizio con lo stesso indirizzo email… boh..

  • Purtroppo sono stata vittima “stupida” di questa truffa. ho messo in vendita un pc usato su subito.it e mi ha contattato un signore (email: [email protected]) chiedendomi se fosse ancora disponibile il prodotto, mi ha chiesto di rispondere tramite l’email e cosi ho fatto. ha chiesto di inviarli nome cognome indirizzo ecc. e ha mandato una carta di identità (sembra non falsa) e mi ha chiesto di mandarli 190euro +8.30 di commissione a una certa CRISTINA FELICITA tramite moneygram per sbloccare il bonifico. purtroppo stupidamente gliel’ho mandati e mi sono insospettita solo oggi quando mi ha chiesto altri 310 euro+12.90 per la commissione per sbloccare il bonifico e le spese di cambio di valuta. Non ho mandato i 310 euro. Mi sono stupidamente fidata perchè mi ha contattato telefonicamente e non sembrava sospettabile. Ora non so cosa fare consigli?

  • Buonasera, ho messo un annuncio su Subito.it per vendere una moto Beta 50cc a 1800 euro…sono stato contattato da un certo Pietro da Modena che si è detto interessato all’acquisto e mi ha chiesto una copia del libretto della moto per verificare che sia unico proprietario e ha detto che è interssato, verrebbe a ritirare con un furgone e vorrebbe pagarmi con un assegno circolare e vorrebbe fare le pratiche di distacco dalla mia targa e collegamento alla sua presso una agenzia nei miei pressi….Ora, sto cercando di capire se vuole truffarmi e se si come…..perchè se andiamo all’Aci a fare le pratiche non può essere che truffi anche loro con un documento falso…..mi posso fidare..???Dove può esserci la truffa…..???? Il sospetto nasce perchè viene da 200 Km. per comprare una moto da 1700 euro….possibile che non ne trovi una più vicino a lui….???……….Grazie……Daniele

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