Come vendere Subito.it Tutorial

Come vendere su Subito.it? Una demenziale guida passo dopo passo

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Ma come si apre un account per vendere su Subito.it? E cosa devo scrivere nell’inserzione? E se poi mi contattano come faccio a sapere che chi devo incontrare non mi darà una botta in testa e scapperà con l’oggetto? E se mi chiedono lo sconto? AIUTO!

(summa delle richieste ricevute in merito)

Di fronte a tale miagolio nel buio di tante, tante, tante (troppe?) persone, ho deciso di fare una mini (AHAHAHAH…ehm) guida per imparare a vendere su Subito.it qualunque cosa. Tranne l’anima, forse.

Ma solo perché vi offrirebbero al massimo 5 euro.

come vendere su subito.it registrati

Come vendere su Subito.it: iscriversi è già un buon inizio

Non potendo vendere senza iscriversi, direi che è bene cominciare da quello. Basta cliccare in alto, sulla fantasiosa scritta “Registrati“.

Apparirà quanto segue:

come vendere su subito.it registrazione al sito

Da questo punto di vista, Subito.it è come un locale di scambisti: serve solo un indirizzo email reale, visto che per quanto ne sanno loro poi potreste anche mettere un compleanno qualunque.

Mi spiace, ma nella sezione “Sesso” non sono presenti le risposte “Volentieri!” e “Si fa quel che si può…” ma solo dei banali “Maschio” e “Femmina”.

Non serve neanche il nome. Successivamente potete anche mettere “Gimmy Puzzolino”, non sembra così importante. Ora, non so se uno che fa Puzzolino di cognome avrebbe successo in un locale di scambisti, né tanto meno se per iscriversi lì serva solo un indirizzo email…Fatto sta che a meno di usare eventuali versioni premium, un privato sembra poter fare ciò che vuole. Il che spiega perché sia uno dei siti più amati dai truffatori.

Attenzione agli “Acconsento a…”

Giusto una piccola nota sulle tre autorizzazioni che trovate in basso. Come nel modulo del locale di scambisti, è bene stare attenti a cosa si acconsente:

  • L’accettazione del primo punto è obbligatoria, visto che si tratta dell’accettazione al trattamento dei dati personali. Quali, non si sa, potete leggere l’informativa.
  • Il secondo e terzo punto NON sono obbligatori, quindi potete anche rifiutarli. Eviterete così offerte commerciali da parte di terzi e di essere (ulteriormente) profilati, come se ormai non sapessero già come si chiamasse la madre del vostro gatto ai tempi dell’asilo…Ma soprattutto  eviterete la raccolta di informazioni sui vostri orientamenti e/o preferenze.

Ehi, questo mica è un locale di scambisti! Chi avrà mai messo in giro certe voci?

Hai già fatto la registrazione a Subito.it? Prendi il tuo bagaglio di illusioni e cominciamo a vendere!

Basterà cliccare su “Inserisci annuncio” in alto a destra.

(N.B. Messaggio per mia zia: la destra è quella che usi per muovere il mouse…o, nel caso in cui una persona fosse mancina e usasse il mouse con la mano sinistra, la destra sarebbe quella che non viene usata per muovere il mouse)

Apparirà quanto segue:

come vendere su subito.it inserzione

ODDIO, MI SONO CONFUSO! Basta, chiudo tutto e mi tengo a casa tutto quello che avevo messo da parte per vendere. Svilupperò una compulsione per l’accumulo di oggetti e finirò per dormire sopra un frullatore, ma…

Nah, è più facile di quanto sembri. Basta sapere cosa scrivere e cosa NON scrivere. Vediamo punto per punto.

Come vendere su Subito.it: categorie e foto

come vendere su subito it foto e categoria

1) Categoria

Per prima cosa va scelta la categoria, vale a dire la sezione dove verrà posizionato il tuo annuncio.

Contrariamente a eBay, dove un microfono può finire in otto categorie diverse, incluse “Apparecchiature per la registrazione audio” e “Sex toys che non sembrano sex toys fino a quando non vengono usati come sex toys”, qua non si va molto per il sottile:

come vendere su subito it scegliere la categoria giusta

Molto meglio, sicuramente, ma non è esente da pecche. Se vuoi vendere la tua vecchia cuccia (“tua” nel senso che la usava il tuo cane…o almeno spero) ovviamente selezioni la categoria “Animali”, no? Bene, a quel punto appaiono nuovi campi da compilare in cui ti si chiede se tu stia vendendo un cane o un gatto e quale sia la razza. Ma pazienza.

2) Tipo di annuncio

Serve a specificare se stai “Vendendo” o “Cercando” qualcosa. Visto che questo articolo si chiama “Come vendere su Subito.it? Guida passo dopo passo” direi di passare oltre.

(…zia, bisogna vendere “Vendendo”)

3) Immagine

Il campo Immagine è tra i più importanti: no foto, no party, in barba al fatto che siano facoltative. E’ un po’ come se in un sito di scambist…no, dai, cambiamo analogia.

E’ un po’ come se un sito di amanti del sadomaso ci fosse la descrizione del personaggio ma non la foto del suo frustino. Come fai a capire che è davvero ciò che dice di essere e che il frustino abbia le nove code promesse?

Consiglio vivamente di usare foto reali. Per intenderci, se stai vendendo un elettrodomestico non prenderle su Amazon (i testi si, come dirò a breve, le foto no) altrimenti sembrerà che tu non sia davvero in possesso di quell’oggetto.

Ciao, mi mandi altre immagini?

Un grande classico, peccato che su Subito.it non ci sia la possibilità di scambiarsi immagini. Molti scrivono “Mi mandi qualche altra foto?” senza ricordare che via email Subito.it censura allegati, indirizzi email (per questo i truffatori scrivono robe come “contattami privatamente su rubevictor @ gmail . com“, lasciando gli spazi)  e indirizzi web, quindi non c’è modo di mandare altro che testo.

A questo punto, mettere foto è importante e se mai ve ne dovessero chiedere altre, basterà caricarle nell’inserzione (perché – sì – si può modificare successivamente). L’alternativa è mandarle via whatsapp ma c’è chi usa questo trucco proprio per ottenere il tuo numero telefonico pur essendo un truffatore estero.

Come vendere su Subito.it: titolo e testo dell’annuncio

Ovviamente sono due parti fondamentali, perché il primo cattura l’attenzione e il secondo dovrebbe convincere un potenziale acquirente taccagnissimo a contattarti.

come vendere su subito.it testo e titolo inserzione

Il titolo dell’annuncio su Subito.it

Nel titolo sono vietate parole come “Vendo” e “Offro”, quindi basta scrivere esattamente ciò che si vende. Esempio

  1. Abito da sposa usato solo tre volte, colore beige
  2. Pelliccia di vera pelle di Apelle figlio di Apollo
  3. Gatto a nove code quasi nuovo, colore fucsia

Ovviamente bisogna essere diretti e specificare bene cosa si vende, la marca e il modello (se disponibile). Del resto se una persona è interessata a un abito da sposa cosa cerca?

Abito da sposa!

Esatto. Ma se tu come titolo metti “Quello straccetto con cui mi sono maritata” non credo riuscirà a trovare la tua inserzione.

La descrizione di un articolo su Subito.it: cosa mettere e cosa NON mettere

Nella prima parte si mettono:

1) Caratteristiche tecniche dell’oggetto

Materiale, funzionalità, colore…per fare prima, potete cercare lo stesso oggetto su Amazon e copiare le caratteristiche.

2) Stato di conservazione

Se è nuovo, pari al nuovo, usato ma in buone condizioni, rotto e dunque venduto per pezzi di ricambio etc

Come scritto nell’articolo “Vendere su Subito.it – 5 consigli lampoè inutile mentire sulle condizioni dell’oggetto. Se scrivi che è in buone condizioni ma in realtà è in uno stato pietoso, bene che va lo venderai a molto meno, male che va non lo venderai affatto.

3) Perché lo stai vendendo

Quest’ultimo punto è più importante del previsto e diverse persone a cui ho dato indicazioni mi hanno fatto sapere che le ha aiutate molto ad incrementare i contatti. Del resto, non pensi sia più appetibile l’inserzione di un’automobile a 5000 euro pur avendo percorso solo 10.000 km (apparentemente una truffa, no?) se aggiungi che è incidentata e la vendi solo perché non hai i soldi per ripararla?

4) Condizioni di vendita/consegna

  • Spedisci? Non spedisci?
  • Consegna solo a mano?
  • Pagamento solo a mano o accetti ricariche (ti prego: no! Leggi qui il perché)?
  • Accetti paypal?
  • Prezzo trattabile o fisso? (anche se scrivete che il prezzo è fisso, una sindrome parecchio diffusa in Italia porta a chiedere comunque uno sconto prima, durante e dopo la trattativa, come scriverò verso la fine dell’articolo)

Hai finito di scrivere il contenuto dell’inserzione? Copialo da qualche parte!

Un foglio word, un’email in bozza, dentro il blocco note oppure semplicemente selezionando tutto il testo e premendo sulla tastiera CTRL+C (oppure tasto destro del mouse –> copia, il risultato è lo stesso).

Perché? Lo scoprirai tra poco. Diciamo che è una polizza assicurativa…

Chi sei? Come ti chiami? Qual è il tuo numero? Un fiorino (cit.)

La parte finale è dedicata ai dati personali e per il primo contatto. Tecnicamente qui puoi chiamarti Jimmy Puzzolino, mettere il numero che ti pare tanto poi lo puoi pure nascondere etc. Non ho mai capito perché la situazione sia questa, ma tant’è…

come vendere su subito.it nome e telefono

…in pratica basta accettare le condizioni e cliccare su Continua. Due parole sul numero. Come accennato in uno dei vari articoli scritti per consigliare come vendere su Subito.it nel modo più indolore possibile, di cui ormai ho perso il conto, suggerisco sempre di nascondere il numero.

Eh, vabbè, ma come mi contattano allora?

Semplice: tramite email e/o messaggistica interna di Subito.it. Altrimenti potrebbe finirti come a quell’amica chiamata nel cuore della notte da gente insonne e tendenzialmente onanista (zia, molla il vocabolario!) per sapere come fosse l’oggetto che aveva messo in vendita. Oppure, peggio, un truffatore potrebbe iniziare a contattarti su whatsapp, vedere che faccia hai, farti credere di essere una bravissima persona con una bella foto familiare etc etc

“Si, ma non mi contatta nessuno…”

Meglio. Cosa preferisci? 20 telefonate idiote o tentativi di truffa a cui scampare oppure una sola telefonata ma buona? Aggiungere un passaggio (l’invio di un messaggio tramite Subito.it) sarà un filtro tra chi è davvero interessato (e non si spaventa di fronte al passaggio i più) e chi invece è alla ricerca di vittime e non vuole perdere tempo.

“Un momento! E il prezzo di vendita?!?”

Non è stata una dimenticanza. Il prezzo di vendita si può inserire solo dopo aver scelto la categoria. Su come sceglierlo ho scritto molto di recente un articolo in merito, con un titolo tanto metafisico che Popper a confronto era una mezza tacca: “A quanto lo metto? Come scegliere il prezzo di un oggetto in vendita su Subito.it

Tutto fatto! E ora?

Clicca su “Continua”, resisti alla tentazione di aggiungere servizi bonus che non servono (ossia tutti) e conferma l’invio. L’inserzione non comparirà subito ma dovrà essere valutata dallo staff di Subito.it…Ci vogliono cinque minuti oppure due ore, non c’è una regola.

Ehi! Dicono che non possono pubblicarla!

Ecco. Potrebbe capitare di ricevere un’email da parte dello staff che ti comunica che la tua inserzione non può essere pubblicata.

A volte è perché non hai praticamente scritto niente nell’inserzione (e passi…), a volte per motivi ignoti. Ma ignoti per davvero. Una volta ho messo in vendita dei libri e mi hanno scritto che le sevizie sugli animali non sono tollerate (?!?).

Ora, ti ricordi che ti ho consigliato di copiare il testo dell’inserzione da qualche parte, prima di inviarlo? Serve proprio per questa eventualità, dato che Subito.it non ti rimanda il testo “illecito” e, se non l’hai messo da parte, sarai costretto a riscriverlo.

“Mi hanno contattato! Mi hanno contattato! Vogliono il mio oggetto!”

Complimenti. E’ probabile che nonostante il filtro suddetto il mittente sia un perditempo, un burlone, un truffatore, un approfittatore o semplicemente uno che vuole la tua roba a un terzo del prezzo richiesto. Subito, Kijiji, Bakeka son pieni di casi umani, non a caso diventati protagonisti dell’articolo “Sette dei messaggi più demenziali mai ricevuti su Subito.it“.

Però c’è anche la possibilità sia davvero interessato e che la vendita andrà in porto. Come fare a capirlo? Impossibile essere certi, però i consigli sono

  • preferire chi è tuo concittadino: in questo modo ci sarà la possibilità di vedervi di persona
  • chi ti rispetta: se hai messo 50 euro e te ne offrono 10, lascialo perdere. Sarà pure la persona più onesta del mondo, ma deve capire che non può avere il mondo ai suoi piedi
  • chi non ti fa richieste strane (“ti pago la metà ora e poi…”, “ti pago io ma lo spedisci a mia madre in Uganda”, “lo prendo, lo provo e poi ti pago il doppio”)

“Ah ah, ma chi cascherebbe mai in simili offert…”

Tanti. Basta leggere i commenti ai vari articoli in questo sito per rendersene conto. E sono solo quelli di chi ha il buon senso di parlarne, visto che il 99% delle persone che cade in truffe o ha avuto brutte esperienze in merito tende a non dirlo a nessuno per vergogna.

La resa dei conti (in tutti i sensi, visto che dovrà pagarti no?): l’incontro!

Mi raccomando, fai una doccia, vestiti bene, non essere nervoso, prendi una mentina.

Finito l’appuntamento con il/la tuo/a ragazzo/a se rimane tempo mettiti d’accordo telefonicamente e poi incontrati con il potenziale acquirente. Puoi indossare anche il pigiama se vuoi, cambia poco.

Come scritto in un precedente articolo su alcune tecniche per vendere su Subito.it, consiglio sempre la consegna a mano, in luogo affollato e possibilmente non da soli. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Una volta un tizio mi raccontò che voleva vendere la bicicletta, si incontrò con una persona apparentemente interessatissima ma che chiese di provarla. Ovviamente quello accettò e vide sparire all’orizzonte sia la bici che l’interessatissimo acquirente. In quel caso, per esempio, di fronte a una richiesta lecita non ti deve sembrare per nulla maleducato chiedere come cauzione qualcosa del potenziale acquirente (qualcosa del valore della bici, il quotidiano sportivo con cui è arrivato non vale).

In generale andrà tutto bene, dovrai solo resistere all’ultimo, classico tentativo:

“…ma uno sconticino?”

Lo sconticino: una moda tutta italiana

C’è anche la variante “…ma una carezzina?”, alla quale puoi tranquillamente rispondere che preferisci di no, visto che si comincia con la carezzina e senza nemmeno accorgertene sei già arrivato a lanciare un bastoncino per fartelo riportare.

Attenzione: “lo sconticino” (extra, visto che immagino aveste già trovato un accordo sul prezzo) è tentatore.

C’è chi pensa che non facendolo salti la trattativa, dovendosi così riportare a casa il prezioso elefante di giada pesante 50 Kg faticosamente trasportato sul luogo dell’appuntamento in groppa a otto cammelli.

Per farti passare la paura, ti faccio notare come

  1. l’acquirente sia davvero interessato al tuo oggetto e si è presentato conscio di doverti dare la cifra pattuita. E’ quella che pensa di pagare. Poi, come dicono a Oxford, “cce stà a provà”, ma ha già messo in preventivo la spesa concordata, altrimenti non sarebbe lì.
  2. se al supermercato compri un prodotto in offerta al 50%, arrivato alla cassa se chiedi una carezzina al massimo ti fanno pat pat sulla spalla.

In generale lo sconticino lo chiede col sorriso brava gente e di fronte a una risposta altrettanto cortese, come “No, guardi, avevo giusto rifiutato quella cifra da un’altra persona“, non batte ciglio e paga la cifra richiesta.

C’è però una variante odiosa: l’obiezioncina.

L’obiezioncina: la variante perfida per lo sconticino

Caro acquirente, hai visto le foto nell’inserzione, hai letto che l’elefante di giada da 50 Kg è verdognolo, è appunto di giada, pesa 50 Kg ed è grande tre metri. Ti ho pure detto che l’ho ribattezzato Bumbu. Arrivi, scendi dall’auto con sguardo sognante, gli zompetti attorno battendo le mani, ti metti in ginocchio e rivolgendo le braccia al cielo urli “YU-UUUU! L’HO TROVATO! NONNO, DOPO OTTANTA ANNI IL TUO SPIRITO SARA’ LIBERO!”. Poi cambi espressione, mi guardi come se fossi dispiaciuto per me e cominci lo show.

“Eh, ma in macchina non c’entra”

“Eh, ma io pensavo pesasse 49,5 Kg, non 50, non credo che il mio pavimento regga”

“Eh, ma io pensavo si chiamasse Giada, non che fosse di giada”

“Ma poi, come posso sapere che questa Giada l’ha trattato bene?”

“Ma è un elefante indiano! Io ne volevo uno dello Sri Lanka!”

“Che poi così verdognolo sembra mio figlio quando sta per vomit…”

A quel punto, per logica, vai a cercare gli otto cammelli con cui l’hai trasportato per riportartelo a casa no? Se lo schifa così tanto è inutile stare là.

“GUARDI, FACCIAMO COSI’…”

Inizio tipico.

“…nemmeno per farglielo riportare via, le offro la metà così siamo tutti contenti”.

Magari a leggere queste righe starai pure ridendo. Sul momento ti passerà la fiducia verso l’umanità. A quel punto non c’è nemmeno da ribattere, il rischio è di ribattere…e ribattere…e ribattere la testa al muro. Possibilmente la tua, anche se la tentazione di usarne un’altra sarebbe forte. Che fare?

Semplice: prendi il tuo elefante e riportatelo a casa, con fare pure un po’ schifato. L’alternativa è infatti l’umiliazione, dato che quella persona sapeva già che, dovendoti liberare dell’elefante che prendeva troppo spazio, farti fare la fatica di portarlo era già un modo per farti accettare qualunque cifra.

Ma magari non capiterà. Magari come accadrebbe in un mondo normale pagherà quanto dovuto e tu consegnerai l’oggetto, concludendo l’affare.

Ce l’hai fatta! Hai venduto qualcosa!

Incredibile ma vero, hai venduto il tuo elefante di giada, la tua auto, il tuo spremiagrumi rotto!

“Che goduria, ora vendo tutto quello che non mi serve e mi compro una casa!”

Te lo auguro, ma…

“Un momento…Devo pagare le tasse per quello che vendo?”

Ottima domanda. La risposta è: non lo so. O, meglio, non credo uno debba farlo se vende a 10 euro uno spremiagrumi rotto a uno che lo usa per pezzi di ricambio mentre credo diventi una necessità se si usa Subito.it per fare business, che sia

  • diretto (vendo le mie creazioni come se fosse un negozio virtuale perché non ho il tempo, la voglia o i soldi per costruire un sito ecommerce), con ricavi superiori a tot euro
  • indiretto (sono una concessionaria o un’immobiliare che mette le inserzioni lì ma poi ovviamente chiude la trattativa in sede)

Ahimé non sono mai stato nella condizione di dovermi porre il problema, quindi qualora ci fosse un commercialista all’ascolto potrà darmi del tontolone o confermare quanto sopra.

Se invece vuoi darmi del tontolone semplicemente perché mi sono posto il problema tasse, fallo pure nei commenti. Lo stesso se hai altre domande a cui posso aver dimenticato di rispondere.

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto “Verba volant, scripta manent, internet docet”.

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