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Carta di credito virtuale: cos’è, a cosa serve e come ottenerla

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Postepay, Paypal, Western Union…I metodi di pagamento su internet sono molteplici (hai già letto il mio articolo su quelli più sicuri e quelli totalmente da evitare?), ma uno degli strumenti più utili e innovativi (ma soprattutto sicuri) che ho sperimentato da quando acquisto online è sicuramente la carta di credito virtuale. Vediamo che cos’è, come funziona e come ottenerla. [divider]

Cos’è la carta di credito virtuale?

Immagina di dover pagare un articolo su Amazon e non essere tanto abituato a farlo (non nel senso che ami il taccheggio online, bensì che non compri molto, magari perché come ho scritto in passato non hai molta fiducia).

Arrivi alla fase finale del pagamento e mentre digiti le cifre della tua carta di credito cominci a sudare freddo. Quando scrivi la data di scadenza ti si annebbia la vista. Ma il fondo si raggiunge con il CCN (a proposito, ricordati di leggere come proteggerlo, onde evitare ti clonino la carta, in questo articolo!): lì ognuna delle tre cifre è come una pugnalata autoinflitta perché nella tua mente hai appena ceduto tutti i tuoi soldi a un potenziale truffatore…e solo per comprare una cover per l’iPhone! E invece non accade nulla di male.

Mesi dopo torni a fare acquisti, hai già nella tua mano (tremante) di nuovo la tua carta di credito, ti aspetti di dover inserire nuovamente i dati e invece…pagamento effettuato. “Senza scrivere nulla?! Ma…ma…allora hanno conservato i miei dati!”. Panico. Ansia. Terrore.

Per preservare la tua sanità mentale, nonché i tuoi acquisti sul web, ecco la carta di credito virtuale offerta da diversi istituti di credito (nel mio caso l’Intesa Sanpaolo), che camuffa i codici reali della tua carta reale. In altri termini, se mai ti dovessero intercettare questi dati, i truffatori possono farci ben poco e il tuo conto in banca è salvo.

Ma come funziona la carta di credito virtuale?

Semplicissimo. Si appoggia a una carta preesistente (come la SuperFlash o la Nextcard dell’Intesa Sanpaolo, ma ho notato che sono molte le banche che ormai offrono un analogo servizio) solo che, invece di costringerti a fornire i numeri reali stampati sulla carta che tieni nel portafogli, ti fornisce un numero di 16 cifre, una data di scadenza e un CCN diversi da quelli di origine ma ugualmente validi. Con essi puoi pagare ciò che vuoi e la cifra ti verrà scalata dalla carta reale. Bello, vero?

Un attimo…Ma se i soldi li prendono dalla carta reale, in che modo può proteggermi una carta di credito virtuale?

Valida obiezione, ecco una valida (spero) risposta. All’atto della creazione della carta di credito virtuale – che spiegherò tra poco – c’è la possibilità di scegliere quale tra due tipi di carta si desidera creare, tra “usa e getta” o “di durata”. Vediamone le differenze:

  • Carta di credito virtuale “usa e getta”: una volta creata ottieni i codici da utilizzare per il pagamento, dopo il quale i codici non sono più validi e la carta risulta estinta. Una sorta di messaggio in Mission Impossible, insomma!
  • Carta di credito virtuale “di durata”: alla creazione specifichi per quanti mesi essa dovrà essere attiva, prima di estinguersi e non risultare più valida.

Ne consegue che se acquisto da un sito sconosciuto, al quale è già tanto se fornisco il mio indirizzo di casa reale, sarà bene utilizzare la versione usa e getta. Se invece vuoi ad esempio pagare un canone televisivo o delle rate per sei mesi senza che successivamente facciano i furbi e continuino a trattenerti soldi nonostante l’estinzione del contratto o del finanziamento, la carta di durata è quella che fa per te.

Come ottenere una carta di credito virtuale

Il presente tutorial vale per le carte Intesa Sanpaolo ma vedrai che la procedura non si distacca molto da tutte le altre.

Una volta aver effettuato il login all’home banking, nel menu a destra individua la sezione “CARTE” e clicca su “CARTE VIRTUALI”. Ti apparirà un menu come questo:

generare carta di credito virtuale intesa sanpaolo-minClicca su “Crea nuova carta virtuale“. Ti si aprirà una nuova pagina, nella quale comparirà il codice e la tipologia della tua carta reale (o, se ne possiedi più di una, dovrai scegliere su quale creare la carta di credito virtuale nel menu a tendina), nonché la tipologia di carta desiderata, tra “Usa e getta” e “Di durata”:


creare carta di credito virtuale intesa sanpaolo-min

Nel caso di una carta di credito virtuale usa e getta dovrai specificare l’importo massimo da caricare sulla carta (ossia la sua disponibilità, che può essere inferiore a quella della tua carta di credito reale ma ovviamente non superiore! D’accordo che è virtuale, ma non puoi specificare 2000 euro di disponibilità se ne hai solo 100 nella carta ricaricabile). In altri termini, se devi pagare la famosa cover 15 euro, spedizione inclusa, puoi benissimo specificare una disponibilità di 15 euro. Io tuttavia consiglio sempre di mantenersi larghi, non si sa mai un’IVA o una spedizione non calcolata, tanto essendo usa e getta finirà la sua esistenza all’atto del pagamento…o cinque giorni dopo la creazione, se non la usi nel frattempo.

Nel caso di una carta di credito virtuale di durata, dovrai ovviamente specificare il numero di mesi di validità.

Inseriti i dati e il codice della chiavetta O-Key, ecco la nostra bella carta di credito virtuale, con i dati scaricabili anche in PDF:

generare carta di credito virtuale intesa sanpaolo-min

E per bloccare una carta di credito virtuale?

Come terminare l’esistenza (e dunque la validità dei codici) di una carta virtuale? Esistono tre modi:

  1. Usarla (nel caso di quelle “usa e getta”)
  2. Non usarla (oltre i 5 giorni per le “usa e getta”, oppure oltre la scadenza di quelle “di durata”)
  3. Bloccarla tramite una semplicissima procedura. Basterà tornare nel menu di sinistra a “GESTIONE CARTE”, selezionando questa volta “Blocco carta virtuale“.  Lì appariranno le carte tutt’ora in essere, con la possibilità di cancellarle.

E se non uso tutto il credito, mi viene restituito?

Visto che me l’avete chiesto in 834, ecco rivelato l’arcano: non è che vi venga restituito (ci mancherebbe pure) ma tutto ciò che non usate in realtà non è mai uscito dalla carta originale :) La carta di credito virtuale non è una prepagata che ricarichi, semplicemente un alias di un conto/carta vera al quale si può applicare un tetto massimo di spesa o una durata temporale limitata.

Attenzione alle truffe!

Ho appena ricevuto via email il classico messaggio di phishing (leggi: Email di phishing: ti prego, non fare la figura del tonno) avente come oggetto della truffa la carta di credito virtuale. Niente di pericoloso, basta solo notare quanto specificato nell’immagine qui sotto ed estendere questa cautela a tutti gli altri casi analoghi.

cartavirtualetruffa2

Notare:

  • gli orr…ehm, errori di ortografia
  • il link apparentemente corretto che però, se cliccato, conduce al sito civetta il cui indirizzo reale è quello in basso

[divider]

Pensi abbia dimenticato qualcosa o hai qualche domanda sull’argomento? Scrivi pure nei commenti :)

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Mi occupo di comunicazione sul web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Fedele al motto "Verba volant, scripta manent, internet docet".

159 commenti

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  • Buongiorno, anche se vedo che è passato un po’ di tempo dall’ultimo commento, volevo chiedere un’informazione riguardo ad una eventuale prenotazione on line in un hotel usando un numero di carta virtuale. Di solito gli hotel si prendono il numero della carta per garantire il booking, ma l’addebito avviene al momento del check out. Quindi se io prenoto con una carta virtuale diversi mesi prima, devo per forza impostare la scadenza della carta almeno fino alla data del check out o forse anche oltre, per garantire a quelli dell’hotel una carta valida fino alla data del pagamento?
    E al momento del pagamento effettivo, ci sono problemi se il numero di carta che io ho dato non coincide con quello scritto sulla carta?
    Grazie mille

    • Ciao Chiara, dunque…Si, intanto la data di scadenza deve essere quella se usi la stessa carta, ma dovrebbe essere di durata e non usa e getta, altrimenti si “getterebbe” dopo il tentativo di preaddebito per vedere se la carta esiste davvero. Per il pagamento, credo che basti pagare comunque tu voglia, non credo sia obbligatorio l’uso di quella carta. Del resto quella che tu lasci è una sorta di cauzione per la prenotazione.

  • Ciao,
    Ho utilizzato la carta di credito virtuale usa e getta per fare prenotazioni tramite Booking,
    utilizzando codici sconto dovrei avere al termine dei miei soggiorni diversi accrediti, per cui ho pensato di creare una carta di credito virtuale di durata, collegarla al mio account Booking e qui ricevere i miei premi.
    Tra le tipologie di carta presenti su booking compare Mastercard (carta di credito virtuale) ma non mi permette di selezionarla.
    Come posso ovviare a questo problema?

    • In effetti è strano, forse per operazioni di fidelizzazione richiedono carte più “stabili”. Hai provato a contattarli? Il customer service di Booking è fin troppo attento al cliente ;)

  • Bell’articolo, saprebbe indicarmi quali altre banche oltre intesa forniscono un servizio simile? Ho cercato molto su internet ma senza risultato. Sarebbe interessante sfruttare questo sistema per utilizzare in maniera pressoché infinita e del tutto legale il periodo di prova di molti servizi web (spotify, netflix)

    • Grazie Gabriel. Io so parlare di quella Intesa Sanpaolo ma facendo una ricerca dovrebbero esserci anche la Mywirecard di Mastercard e addirittura (ma la disconosco totalmente) la e-postepay.

  • ciao, grazie delle informazioni. E’ gratuita la generazione delle carte virtuali? Faccio riferimento sempre a Intesa San Paolo.

  • ciao con la carta virtuale usa e geta creata per un sito scomesse on line in valore di 100 euro se per fortuna vinco altri 100 euro qindi diventano 200 euro mi possono acreditare questa somma sulla stessa carta virtuale usa e geta co quale o inserito prima gli soldi? grazie.

  • Buongiorno,

    sono consapevole che siano passati un pò di anni ma non ho potuto fare a meno di scrivere il mio dubbio.
    Dovrei pagare il premio assicurativo auto a breve e come spesso accade, accettano il pagamento solo con la CARTA DI CREDITO (che in questo momento non possiede e per richiederlo le tempistiche non sono cosi immediate). Parlando con gli operatori di Intesa San Paolo mi hanno prospettato l’alternativa della creazione della carta di credito virtuale ma non sono certa che venga accettata e nemmeno quelli di “genertel” sono certi che vada a buon fine come pagamento.
    Lo so, l’unico modo sarebbe tentare ma prima di andare a tentativi mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha sperimentato una situazione simile?

    Grazie mille,
    Regi

    • Ciao Regi, io ho pagato praticamente tutto con quella virtuale, alla fine non è altro che un “ponte” con un conto corrente o una carta reale. Se si appoggia a una Mastercard, verrà accettata come Mastercard a tutti gli effetti. In teoria il premio assicurativo lo paghi una volta (ora che ci penso ho pagato una volta pure quello) e la società che ti assicura riceverà i soldi, quindi perché non dovrebbe funzionare? :)

  • Salve, ho letto il su articolo e mi sembra molto chiaro, ma secondo me gli è mancato parlare di come funziona una carta virtuale usa e getta quando si fa un acquisto sbagliato e si deve fare il reso della merce e la restituzione del denaro.

    • Non male come suggerimento! Se non sbaglio ne avevo parlato nei commenti raccontando la mia esperienza: anche se scaduta, l’istituto di credito riconosce il codice passato e accredita la cifra sul conto/carta principale. Almeno banca Intesa Sanpaolo fa così.

  • per caso sapete quali altri istituti, oltre intesa san paolo, offrono la possibilità di carte di credito/prepagate con la creazione di carte di credito virtuali?
    Grazie mille

    • Ciao Nicola, io se non sbaglio avevo fatto una ricerca veloce in un commento precedente, in risposta a qualcuno che lo chiedeva. Non sono molte, a quanto ricordo. Comunque se mai dovessimo trovare un elenco aggiornato, provvederò ad aggiungerlo all’articolo.

  • Ciao,
    Mi collego a questo post di qualche anno fa perchè solo oggi per la prima volta ho sentito parlare di carte virtuali.
    La mia domanda riguarda il massimale, quello c’è sempre e riamane quello della carta originaria, corretto?

    • Ciao Beatrice, beh, certo. Se hai 2000 euro nella carta/conto, non ne puoi spendere 3000 :)
      Infatti rispetto a una carta di credito classica, l’importo viene scalato subito.
      Aggiornamento: ho letto meglio, parlavi di massimale. Comunque, si, è quello per la stessa ragione di cui sopra, solo da un altro punto di vista.

  • Ciao Massimo, scusa il disturbo, volevo chiederti una cosa: se uso la carta di credito virtuale “usa e getta” per abbonarmi ad un servizio di streaming, tolto il primo mese gratis ed il secondo in cui, essendo la carta ancora valida, riescono a prelevare l’importo, dal terzo riusciranno lo stesso ad addebitare oppure no?

    • No Francesco Maria, perché scadrà al primo utilizzo. Attenzione perché il primo utilizzo può anche essere il tentativo fatto in fase iniziale, magari anche ad abbonamento gratuito, per verificare che la carta esista per davvero!

  • Ciao… volevo farti una domanda… ho creato una carta virtuale per un abbonamento a un sito… la carta era usa e getta…, dopo mezz’ora ho cancellato l’abbonamento, però mi sono accorto che mi è stato scontato 1 euro dal conto, la carta virtuale però non aveva alcun credito… era a 0 euro… non capisco come sia potuto succedere, ora sono un po’ preoccupato anche se ho cancellato l’accaunt, secondo te è possibile che mi scontino altri soldi?? Non me lo spiego

  • Ciao, potrei generare una carta virtuale xme intesa sanpaolo e versare l’importo su una paypal o account paypal?

    In sostanza, mi interessa usare la paypal per i pagamenti online e non voglio andare a ricaricare la carta ogni volta al tabacchino (commissione 2€), voglio fare tutto da casa.

    Grazie.
    Saluti.

    • Bellissima domanda, Peppe. A naso, facendone una di durata, credo sia fattibile…ma c’è comunque un limite di spesa da impostare, quindi vuoi o non vuoi ogni tot mesi o tot euro spesi dovresti rifare tutto da capo, inclusa la verifica della carta. Ti conviene? Tanto vale associare il conto Paypal a una Next sempre dell’Intesa…

      • Grazie tantissimo per la tua risposta.

        Ho provato a generare una carta virtuale xme e l’ho associata all’account paypal nella sezione “Carte”, così potrebbe funzionare? ovvero se pago qualcosa online con le credenziali paypal preleva l’importo dalla carta virtuale?

        Inoltre, potrei collegare la carta fisica xme di intesa san paolo all’account paypal nella sezione “Conti bancari”?

        Con al seconda opzione, quando andrei ad effettuare un pagamento online esempio ebay o amazon, inserirei le credenziali paypal e in automatico il denaro verrebbe prelevato dalla carta fisica XME intesa sanpaolo a sua volta dal conto corrente collegato. Tutto ciò potrebbe essere fattibile?

        Grazie ancora.
        Buona serata.

          • Buongiorno, grazie ancora per le informazioni. Mi chiedevo, se collegassi la carta xme fisica all’account Paypal, nel momento del pagamento il denaro verrebbe trasferito al destinatario dal conto corrente tramite xme (Mi sto ridendo alla carta fisica non alla carta virtuale di durata o usa e getta) pagando con l’account Paypal. Ma se un malintenzionato riuscisse ad effettuare dei pagamenti tramite l’account Paypal, ci sarebbe il rischio di vedersi sottratti dei soldi dal conto corrente, anche se esiste il limite di prelievo.

            Quindi converrebbe utilizzare una carta di durata, esempio 100 euro per 3 mesi quelli che utilizzo per i pagamenti, se ovviamente ne spendo solo 30, solo questi usciranno dal conto corrente e se un malintenzionato accadesse al mio Paypal e pagasse si ritroverebbe limitato a 100 euro.

            Il discorso penso non faccia una piega. Confermi?

            Grazie ciao 😉

  • Ciao! Ti ringrazio per la tua guida esaustiva, ma una domanda mi frulla ancora. Io vorrei provare ad usarla per un acquisto su Amazon.. ma in caso di reso? I soldi me li riaccreditano sulla VCC che li “passa” alla carta reale?
    Intendo: è possibile ricevere anche sulla VCC?

    • Per mia esperienza si, Brian. Addirittura una volta era scaduta e un rimborso è arrivato ugualmente perché pare resti una traccia visibile alla banca. Male che vada, in caso di reso ti fai fare un buono e risolvi :)

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