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Vuoi navigare in modo anonimo? Tutelare la privacy? C’è Anonabox.

Navigare anonimi con Anonabox

Aggiornamento del 18/02/2016: a quanto pare il progetto è stato escluso da Kickstarter (per com’era stato delineato almeno, magari è stato ripreso da qualcuno), come riportato da questo sito e segnalato da Max59 nei commenti.

In principio era solo un’idea: quella di poter navigare in modo anonimo grazie alla rete Tor in barba all’ormai nota raccolta di dati personali, cookies e quant’altro mini quotidianamente la nostra privacy online.

August Germar sperava di racimolare i 7500 $ utili per realizzare il progetto, creando un router che evitasse l’utilizzo di software non alla portata di tutti in termini di settaggi. Si era dato un mese di tempo su kickstarter.com (noto sito di crowfunding dove chiunque abbia un’idea può proporla nella speranza che tante persone, con un obolo ciascuno, gliela finanzino), ma tempo 48 ore ha raccolto la bellezza di

Anonabox su Kickstarter

…direi sufficienti pure a progettare una Ferrari, non credi? Notare anche come quasi 9000 persone abbiano creduto sin da subito a questo progetto, stupendo anche l’ideatore stesso.

Navigare in modo anonimo con Ananobox

Tramite Anonabox è possibile nascondere numerose informazioni personali, come ad esempio:

  • Indirizzo IP di navigazione (e relativa zona geografica)
  • nome utente 
  • cronologia delle visite

Navigare in modo anonimo con Ananobox

La navigazione potrà avvenire sia tramite wi-fi (risolvendo alcuni problemi riscontrati dagli smartphone per navigare sulla rete Tor tramite software) e cavo ethernet. L’unico dubbio è relativo alla velocità: dovendo transitare sulla rete Tor, è possibile che la navigazione vada un po’ a rilento. Ma, si sa, o la borsa o la vi…ehm, o la velocità o la privacy.

Pregevole l’idea di realizzare un dispositivo oper source e open hardware: in altri termini, chiunque può migliorarlo e metterlo a disposizione della comunità per ottenere prestazioni superiori o utili personalizzazioni che non richiedano complicati (per la maggior parte degli utenti) interventi a livello di software.

Non resta che aspettare Gennaio 2015 per la commercializzazione di Ananobox. Il prezzo? Intorno ai 40 euro, dunque accessibile a tutti, nel pieno rispetto dell’idea che la libertà sia un bene di ogni persona. A questa cifra si prevede un boom di vendite in pieno stile Google Chromecast (se non sai cos’è, puoi leggere il post che pubblicai qualche tempo fa:  “A cosa serve Google Chromecast e i 10 motivi per averlo assolutamente“)

E tu che ne pensi della questione privacy? Comprerai Ananobox? Discutiamone insieme nello spazio commenti.

 

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

2 commenti

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