Nativi digitali Vita nel Web

Cos’è il Deep Web (e perché NON dovresti andarci)

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Hai mai visto un iceberg? Immagino di si.

Hai mai visto come appare un iceberg sotto il livello del mare? Forse no.

Deep web: iceberg

Bello vero? Ora, se ti dicessi che l’internet come lo conosci tu è solo la parte emersa dell’iceberg?

E se aggiungessi che esiste un “internet”, chiamato Deep Web, grande circa 500 volte quello “pubblico” (detto Clear Web) dove agiscono governi, terroristi, pedofili, trafficanti di droga e tanta altra bella gente?

E se, come ciliegina sulla torta, ti dicessi che navigare sott’acqua è alla portata di tutti?

In questo articolo ti spiegherò pure come fare, ma con un obiettivo importante: toglierti la curiosità (non mentire, ce l’hai…) e salvarti il portafogli e la reputazione.

Cosa c’è nel Deep Web?

Volgarmente c’è tutto ciò che non puoi trovare tramite Google, ossia ciò che non è indicizzato, volutamente o meno. Il Governo degli Stati Uniti ha ovviamente un sito istituzionale, ma davvero credi sia tutto lì? Idem l’FBI o qualunque altro ente che non può lasciare trasparire tutte le informazioni.

Credevi davvero che i jihadisti utilizzassero solo twitter? Sarebbe troppo semplice trovarli e stanarli. Quello è utilizzato solo a fini quasi pubblicitari, visto che i messaggi verranno letti da chi conosce solo il Clear Web e che crede Internet sia soltanto quello.

Allo stesso modo la Polizia Postale agisce sott’acqua alla ricerca di criminali informatici, truffatori, pedofili. Mettiamola così: quando in TV senti che è stata sgominata un gruppo di pedofili non si scambiavano certo le foto tramite Facebook.

Eppure nell’immaginario comune il pedofilo “sta su internet” e quindi Internet è male. Sbagliato. E’ come usi questo strumento ad essere giusto o sbagliato. Con un’automobile puoi andare a fare una gita in campagna ma potresti anche investire pedoni come in Carmageddon. C’è una bella differenza, no?

Ti cito giusto due argomenti letti in un forum, giusto per toglierti (spero) un po’ di curiosità:

Utente 1: “Come posso distruggere la vita di questa persona?”

Utente 2: “Che dati possiedi?”

Utente 1: “Nome, cognome e numero di telefono”

Utente 2: “Contattami che ne parliamo”

Oppure…

Utente 1: “Come posso organizzare una truffa su eBay?”

Utente 2: “Di che tipo? Perché potresti fare facilmente così… “

Seguono quaranta righe di spiegazione dettagliata. Attenzione, c’è anche chi scrive:

Ciao, ho sedici anni e non ho successo con le ragazze. Come posso fare?

Una curiosità a luci rosse

Armi, droga…sesso! Se la pornografia è così diffusa sull’Internet come lo conosco io, figurati nel Deep Web!

Tutt’altro: tutto il porno è nel Clear Web. Strano vero?

No, per un semplice motivo: la pornografia (entro certi limiti, chiaro) è legale e c’è gente disposta a pagare per averla. Quindi perché nasconderla? Sarebbe una follia commerciale, essendo il business #1 del Web.

Nel Deep Web c’è solo la pornografia illegale, ma quella non è questione di indole personale. Non c’è da dire se sia morale o meno. Quella è solo perversione e disturbo psichiatrico da limitare e curare. Altrimenti non verrebbe nascosta, no?

Cosa serve per l’immersione nel Deep Web?

Una mappa!

Parliamo per metafore. Nel mondo emerso sappiamo orientarci grazie agli indirizzi. La tua banca è in via Roma 5, il tuo blog preferito è www.massimocappanera.it (!). Sott’acqua non puoi indirizzare qualcuno con una via, né tantomeno dire che ciò che cerchi è accanto alla settima conchiglia a destra. Nel mondo emerso usi Google per cercare, nel Deep Web non esiste un motore di ricerca e gli indirizzi sono una sequela di caratteri alfanumerici tipo 2m54k45m43kl23m5l34523.onion, modificati spesso e rintracciabili tramite servizi come Hidden Wiki. La mappa, appunto.

Onion? Cipolla?!

L’estensione .onion al posto di .it .com e così via richiama il simbolo del software utilizzato per entrare nel Deep Web, vale a dire il browser TOR (The Onion Router), liberamente scaricabile e utilizzabile. Vai su Google, cerca “Tor browser” e lo trovi subito. Con questo browser, che è una versione modificata di Firefox, è possibile “leggere” gli url .onion e raggiungere la tua meta nel Deep Web.

Il browser TOR procede anche a criptare i dati, nascondere l’indirizzo IP tramite il quale potresti essere rintracciato e rendere relativamente anonima la tua navigazione. Relativamente perché, se non sei esperto fai la figura di chi entra dentro un covo di terroristi con una coperta sulla testa, credendo di essere invisibile.

La parte più importante: perché NON dovresti andare nel Deep Web

Come detto, il mio obiettivo è soddisfare il tuo interesse ed evitare tu ci vada da solo senza la minima competenza. Perché?

Perché sarebbe l’equivalente ad andare ricoperto di gioielli e urlando di essere ricco lungo la strada principale del quartiere più malfamato del mondo.

No, un momento, non è l’esempio più adatto. Credo sia più pregnante quello di immergerti tutto sporco di sangue nel bel mezzo di un branco di squali, credendo che tanto riuscirai a nuotare più velocemente di loro.

Cosa rischi?

Dai, dillo, non ti ho convinto. La prospettiva del tuo femore masticato da un pescecane non ti turba più di tanto. Quindi sarò meno metaforico.

Ti piacerebbe trovare il tuo conto corrente svuotato la prossima volta che andrai a vedere il tuo online banking? Ti piacerebbe essere spiato da uno estraneo tramite la tua webcam, senza che tu lo sappia? O ti piacerebbe che la polizia bussasse alla tua porta, ti arrestasse e trovasse materiale di stampo pedopornografico, terroristico o altre robe poco simpatiche nel tuo hard disk?

Ma io non ho mai salvato nulla genere!

Appunto, tu no. Qualcun altro si, senza che tu lo sapessi. Ma vallo a dimostrare.

Soddisfatto (e dissuaso)?

Spero di averti tolto ogni curiosità in merito al Deep Web. Se no, scrivimi pure nei commenti, visto che davvero voglio evitare tu ci vada.

E allora perché ne hai parlato?

Perché ultimamente si parla spesso di Deep Web. Le Iene, Report, Striscia la Notizia a volte ne parlano, dicendo che è proibito, illecito, pericoloso.

In altre parole: allettante.

Peccato che di allettante, in questa storia, ci sia solo tu, i tuoi soldi e i tuoi dati personali.

Per qualcun altro, però.

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

140 commenti

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  • Ho trovato questo articolo molto interessante e anch’io, come molti, ho sentito parlare del deep web. Di natura sono abbastanza diffidente, normalmente nessuno vuole farmi regali tranne ovviamente parenti ed amici, se qualcuno che non conosco mi chiama al cellulare o mi manda una mail di solito vuole vendermi qualcosa che probabilmente non voglio comprare. I nostri dati personali sono in possesso di talmente tante organizzazioni che li usano a fini più o meno leciti.
    Io mi “difendo” come posso: ho più di un indirizzo mail, ho due numeri di cellulare, una carta di credito ricaricabile e cerco di dare i miei dati solo se strettamente necessario, ma se vuoi avere un conto corrente on line, stipulare un contratto RC auto in internet, acquistare su qualsiasi sito, non puoi fare a meno di fornire i tuoi dati.
    E tutto ciò è legale, perché la Legge permette a chi mi vuole vendere qualcosa ad un prezzo che trovo allettante di chiedermi dati e di usarli per fini che non sono strettamente legati alla transazione che sto operando.
    Tornando al deep web, dove la Legge che mi tutela (poco) è del tutto assente, penso a cosa potrebbe succedere: sul mio PC, sul mio cellulare, sul mio tablet ci sono cose che non voglio far vedere a chiunque: mail piene di sentimenti, foto banali per altri ma per me preziose, oltre a dati bancari, contabili, reddituali, preferenze appetibili a fini commerciali, insomma dati personalissimi. E una volta che i miei dati fossero stati rubati, il mio hd riempito di troian dovrei rivolgermi alla Polizia Postale e dire: “Sono un cretino!” perché altro non potrei onestamente dire.
    Bisogna aggiungere, nel mio caso personale, che le mie conoscenze informatiche sono nella media e cioè del tutto inadeguate ad affrontare un ambiente informatico zeppo, per definizione, di persone assolutamente poco raccomandabili e soprattutto molto più in gamba di me e che cercano “polli” da spennare
    Certo la curiosità c’è, inutile negarlo, ma la ragionevolezza e soprattutto la paura mi tengono ben lontano da un ambiente sicuramente pericoloso; e ora, caro Massimo, dopo aver fatto il bravo ragazzo ti faccio una domanda cattiva: ma se proprio il tarlo della curiosità mi rodesse fino a cedere alla tentazione, come potrei fare per rischiare il meno possibile? Io pensavo di acquistare un tablet o un portatile da due soldi quindi “vergine”, solo wifi e cercare una rete disponibile, magari del Comune, o di un aeroporto per tentare il tuffo nelle profondità del deep web. Dati da rubare non ce ne sarebbero, ma proprio non saprei da che parte cominciare!!! Non vorrei aver messo una pulce nell’orecchio di qualcuno e quindi sentiti libero tranquillamente di cassare in tutto o in parte quanto ho scritto. Ciao.

    • Se compri un tablet basta tu lo paghi in contanti, dentro il tablet non mettere posta elettronica, facebook o cazzate varie. per qualsiasi programma che scarichi e che può servirti vai su facebook e prendi nome, cognome ecc.. ecc.. di persone che non conosci. Utilizza guanti per scorrere il vetrino del tablet (non si sa mai, ogni precauzione è giusta). Poi se la vuoi fare bene vai in un bar, non andare in comune o aereoporto…potresti essere rintracciabile magari dalle telecamere. INSOMMA, CERCA DI NON ESISTERE.
      Non credere a chi dice ” il deep web” è una leggenda, non c’è niente di male, tutte leggende ecc.. ecc..
      Il 20 % li dentro sono hacker che truffano o semplicemente vogliono raggiungere il famoso ”8 livello” (gli hacker ”buoni”)
      Il 10 % sono satanisti sadici (ababstanza innoqui x te)
      Il 15 % sono gli schifosi pedofili (anche quelli sono innoqui x te)
      Il killer – shop droga ecc… un 10%
      Poi ci sono i PARASSITI INFORMATICI (gli hacker CATTIVI), sono elementi che lavorano per organizzazioni che chi sa quali sono che ti individuano, ti scansionano e poi guardano se gli puoi essere utile … a quel punto ti si attaccano addosso e te non sai nemmeno di averli per chi sa quali motivi. questi sono cira il 40%
      Infine ci sono i BABBALEI CURIOSI come noi che sono un misero 5% :)

      Fidati.

      • Mastro Geppetto, mi fido, mi fido ;) Commento molto interessante il tuo, spero che dall’articolo non emerga proprio l’idea che il Deep Web sia un falso mito, visto che sono d’accordo con te. Anzi, a breve dovrei pubblicarne un altro che mostra cosa avvenga ai dati delle persone truffate lì dentro. Grazie ancora!

        • La cosa che mi dispiace è che TOR era stato inventato per scopi benefici tipo ”’ sei un cinese e il tuo stato non ti fa vedere come è il mondo?? ok scarica TOR e vieni nel deep web per aprirti la mente ”’
          Comunque sia (sei molto intelligente ed informato te sull’argomento) la mia opinione personale è che sia un mercato nero autorizzato perchè io NON CREDO E NON POSSO CREDERE che organizzazioni come INTERPOOL,FBI ecc.. ecc.. non riescano a mutare la versione di TOR con una estensione più controllata.

          PS: Ho apprezzato tantissimo il tuo esempio ” immergerti tutto sporco di sangue nel bel mezzo di un branco di squali, credendo che tanto riuscirai a nuotare più velocemente di loro ”; E’ l’esempio più calzante per gli avventurieri del deep web.

  • Interessante e mi hai anche abbastanza convinto. Però non capisco una cosa: in che momento, rimanendo nella metafora, avverrebbe tuffo? se uso tor per guardare film o semplicemente video musicali che all’estero non sono accessibili perché non ci sono accordi, dovrei essere tranquillo, no? Quando è che questi hacker potrebbero vederti, riconoscerti e scaricare roba sul tuo PC? Come proteggersi? Perché se lo fanno lì posso farlo anche in superficie

      • Grazie ma a me interessa la parte del “se lo fanno lì posso farlo anche in superficie”, come tutelarsi (se non lo si è già (?)) sul mondo in superficie?

        • – Non credere alle favole: se una cosa è troppo bella per essere vera, non è vera
          – Installa un adblock nel browser per evitarti pubblicità ingannevoli
          – Stai attento alla posta elettronica e non credere al 99% di quello che ti arriva (si, anche le email della mamma)
          – Prega…non si può essere mai sicuri al 100% ;)

  • Grazie caro Massimo, il tuo articolo, tuoi suggerimenti e la tua descrizione relativi al deep web sono stati illuminanti. Rimarrò in superficie, dove si può stare a galla anche senza saper nuotare, ben vicini alla spiaggia e dove si può prendere il sole :-)
    Non è facile né scontato trovare on line suggerimenti dati in modo chiaro e ben motivati. Rete o meno, la cultura e l’intelligenza umana fanno sempre la differenza.
    Un abbraccio e tanta stima
    Stefano

  • Uno che naviga sul deep web senza scaricare nulla,senza fornire dati o quant’altro,senza acquistare nulla insomma,senza fare nulla di male che cosa rischia?E’ lecito navigare così,per curiosità o si rischia di trovarsi gli sbirri davanti alla porta di casa?

      • Credo che lui intendesse chiederti se anche il solo accesso al deep web è considerato reato, oppure se si va nei casini solo se si verificano gli sfortunati eventi che tu hai citato. La polizia c’entra in questo caso, perchè secondo me in una visita (in piena coscienza e solamente per curiosità ovviamente) al deep web non c’è nulla di male. C’è una bella differenza tra ciò che è immorale e ciò che è illegale, purtroppo…

  • Ciao Massimo e grazie per questo articolo e per il tuo impegno sociale in questo ambito oggi molto importante! Ho scoperto da poco l’esistenza del deep web e sono rimasta piuttosto inquietata dall’utilizzo pessimo che ne viene fatto. Ho una curiosità da togliermi, che mi sta tormentando e spero tu possa rispondere in modo sicuro come appare sicuro il tuo articolo. Se qualcuno ha cercato il mio nome e cognome nel deep web, posso correre qualche rischio? Da lì ha addirittura ritrovato un mio articolo scritto molti anni fa e ormai quasi perduto nel clear web, me l’ha spedito via mail e io l’ho tranquillamente aperto senza problemi. Mi scuso in anticipo per l’ignoranza sull’argomento, ma mi occupo di tutt’altro in ambito culturale e non vorrei diventare paranoica a causa della mia incompetenza in materia di internet. Ieri ho scaricato un anti keylogger sia sullo smartphone che sul pc, tanto per stare più tranquilla… Grazie mille per l’attenzione e la pazienza e buon lavoro!

    • Ciao Emanuela, finché si tratta di articoli direi che c’è da stare tranquilli…In realtà cercando con query precise si trova tutto anche nel clear web (molti ignorano pure l’esistenza di una “macchina del tempo” di cui parlerò in un prossimo articolo), magari avendolo trovato lì è tutto legato all’abilità nella ricerca (non tutti del resto si avventurano lì). In realtà più che la paranoia è bene la cautela…se uno dovesse installare degli “anti-qualcosa” per tutto il PC nemmeno di avvierebbe ;)

      • Grazie mille per la tempestività della risposta. Quindi in buona sostanza è pericoloso lasciare i propri dati sul deep web solo se ci si iscrive a qualcosa o si compra, etc, insomma non è rischioso cercare lì dentro info sulla propria persona o su persone/argomenti che nulla hanno a che fare con l’illegalità, giusto?

  • Ciò che hai scritto sono solo buffonate! Non c’è bisogno di andare nel deep web per farsi svuotare il conto in banca o per farsi controllare da remoto il proprio pc! Se non si conoscono certi argomenti perchè parlare? Quando si navig sul web (clear o deep) si deve prestare sempre attenzione. Se avte tutta questa paura di essere hackerati prendetevi un vecchio computer vuoto con solo linux sopra e vedrete che non vi succederà un bel niente. Tra l’altro gli esempi che hai portato di conversazioni sul deep web non significano nulla, addirittura persone che lasciano nomi cognomi e n di telefono in pubblico.Che senso ha essere anonimi allora?
    In piu nel deep web si possono trovare anche siti interessanti e che non sono per nulla illegali.
    Insomma, un bell’ articolo intento a gettare un po di panico tra le persone e di una banalità inaudita.
    saluti

    • Ciao Vincenzo, grazie per aver condiviso la tua opinione. Sono sempre felice di ascoltare campane fuori dal coro, non possono che arricchire la conversazione. Hai ragione, non è che nel clear web i rischi siano minori (se leggi qualche articolo sulle truffe online che ho pubblicato ne avrai contezza), ma l’articolo aveva come fine la morale de “Se non sai nuotare bene nel mare, evita di calarti nella vasca dei piranha” e sono contento di aver messo in guardia tanta gente che preferisce essere stata informata di cosa ci sia piuttosto che scoprirlo da sè. Se non ci sono riuscito a sufficienza, vedrò di farlo con i prossimi post, eh eh. Grazie ancora per il tempo dedicato a lasciare un commento!

  • Ma, essendo curioso, solo per dare un’occhiata e vedere di persona cosa è, navigando qua e là, leggendo solo articoli o facendosi una idea di cosa sia, senza lasciare alcun dato personale, navigando in maniera totalmente anonima, dal momento che se ne parla tanto e ci sono legalmente su siti e youtube e riviste di informatica con articoli dettagliatissimi come entrare nel deep web, quindi entrare è legalissimo, non vedo cosa ci sia di male soddisfare la propria curiosità, penso che le forze dell’ordine in qualità di polizia postale abbiano ben altro da fare.
    Sbaglio ? ho detto delle stupidaggini ?

    • Assolutamente no, Alessandro. Ma è chiaro che se guidi una Panda e hai la famiglia dentro l’auto, puoi passare dal quartiere malfamato della città ma fermarti troppo magari non è una grande idea ;) Al di là del fatto che non ci sono solo malfattori bla bla. C’è gente con una certa cognizione dei mezzi informatici e altra con una conoscenza decisamente inferiore…Dipende molto anche da quello.

  • Caro Massimo,
    Ho letto il tuo articolo ed è molto interessante, ti volevo chiedere cosa installare per non essere spiato o rischiare la privacy ed essere sicuri al 100% prima di andare sul Deep Web su Android, beh volevo fare un video sul mio canale youtube.
    Rispondimi.
    Grazie di aver letto ;)

    • Ciao, beh…anonimato zero mi sembra esagerato, se già mastichi un po’ di navigazione, se impari a usare il TOR e devi fare solo un video per youtube non dovrebbero esserci problemi :)

  • Ciao Massimo!
    Quindi se io voglio solo fare un giro senza lasciare dati e nient’altro di personale sono apposto? Oppure mi riescono ad entrare nel computer anche senza lasciare traccie mie nel deep web?
    Grazie della disponibilità.

    • Ciao Nikola, ti avevo già risposto ma nel trambusto del restyling del blog molti commenti sono stati persi…Vale il discorso del “mi faccio un giro in macchina di un quartiere malfamato qualunque”. In tutti i sensi.

      • In un blog riguardo a questioni informatiche e tecniche ci si aspetterebbero meno metafore e più spiegazioni.
        Se navigo cercando e senza lasciare informazione alcuna, che rischi corro?
        Mi piacerebbe saperlo.
        E saperlo davvero, non leggere l’ennesima metafora. :)

        • Ah ah, hai presente come quando… ;)
          Fai conto che di questioni informatiche si può parlare, ma bisogna vedere il target di riferimento…Chi sa (molto) non legge questo articolo, chi non sa (a sufficienza) troverà spunto per approfondire (se vorrà) la questione ;)
          Ti rigiro la domanda: perché cercare lì? ;)

  • Il deep web lo conosco pochissimo una volta ci sono entrato e diciamo che non è stato bello …… adesso dopo 2 anni in campo informatico diciamo che so il fatto mio ….. cioè non sono uno di quelle persone che baipassa sistemi e ste cose ma diciamo che non sono neanche uno che scrive al computer per lavoro … e non ho così tanti anni …. o provato ad entrarci però devo dire Una cosa gli hacker e ste cose nel deep web ( alcuni ) fanno schifo nel baipassare sistemi e ci si può difendere e forse non dico che si deve ma contrattacare ( io non dico di aver fatto qualcosa ) però vorrei dire che se si ha quella giusta conoscenza si sopravvive una cosa e che se non si HA UNA GRANDE conoscenza informatica di non entrare assolutamente , ci sono molte menti perverse in quella parte del web e potrebbero accadere cose anche riguardo la propria vita VI VOGLIO SOLO AVVERTIRE NON ENTRATECI !

  • Ciao, io (da profana, quindi se dirò baggianate mi scuso) non ho capito una cosa: se è sufficiente scaricare un altro tipo di browser per accedere a tutto ciò, dov’è la segretezza o l’essere “dark” rispetto ai siti indicizzati? Grazie

    • Nessuna necessità di scuse, è un’ottima domanda :) Mettiamola così: nel tuo quartiere sai benissimo dov’è il supermercato, giusto? Lo sai perché questi ha le insegne o comunque sul volantino c’è l’indirizzo. Se vai in periferia, piena zona industriale, paesaggi anonimi e nessuna indicazione del dove-sia-cosa, come fai a sapere in quale capannone c’è un giro di ricettazione o, se proprio non vogliamo alimentare lo stereotipo del deep web = solo illegalità, della mensa aziendale? :)

  • Buona sera Massimo…Capisco le riflessioni ingenue di alcuni utenti ma non credo che lei sia cosi ingenuo e impreparato, lo saprà che tor è nato per scopi militari…comunicazione anonima in caso di notizie di importanza vitale di stati. Questo stadio è superato da un innovativo prodotto che toglie l’anonimato a tor. Tor è violabile ma solo da persone particolarmente preparate, parliamo da soggetti istituzionali e agenzie segrete.
    Qualcuno però intelligentemente ha pensato di lasciare questo mito, perchè? Penso di non essere il solo a saperlo e probabilmente anche lei lo sa. Lo dico per chi segue il blog e non conosce la materia.
    Guarda caso da un po di tempo a questa parte si parla molto del deep e dark web, chi non lo conosceva ora lo sa che esiste, i mezzi di informazione tradizionale lo hanno sponsorizzato come una merendina al cioccolato, cosa hanno detto in punti salienti?
    Anonimato nella navigazione
    Si commercia di tutto
    Azioni illegali con anonimato
    Facilità di scaricare tor, un programmino e vai…
    Ora dico, il dark o deep web è spiato più del web in chiaro ma il 95 % delle azioni illegali non vengono sanzionate.
    Persone intelligenti sanno che se sono ripreso da una telecamera, mai farò un’azione illegale ma… se sono sicuro che mai nessuno mi vedrà, uscirà l peggio di me.
    Ricapitolando, se acquisto 1 etto di cocaina per divertirmi una sera con gli amici, si farà passare l’idea dell’anonimato, se sono un personaggio politico oppure scomodo oppure oggi sono un cittadino normale oggi ma domani mi candiderò per una carica politica, facilmente i dati verrano fuori.
    Morale della favola, se non interessate a nessuno sarete invisibili, se qualcuno di importante vuole sapere da voi qualcosa… sarete come un chicco di caffè sulla neve.
    Distinti saluti

    • io aggiungerei:
      GOMBLOOTTOOOOOOOO!

      Stiamo passando dal “non si dovrebbe fare perchè è pericoloso” al “te lo stanno facendo annusare perchè poi ti tengono per le palle”.

      L’articolo può essere interessante per un profano e per chi non ne capisce molto, ma è studiato (se ho ben capito) solo come monito, non per essere dettagliato ed esaustivo.

      Ora, nel deep web esistono tanti posti, il più famoso di tutti forse era silkroad (chi non lo conosce, faccia una ricerca su google). Vi si accedeva solo tramite TOR per un motivo, cioè l’anonimato.
      Ho letto una frase significativa “Tor è violabile”. Certo, se hai 1 anno di tempo e quel pirla che lo usa non sa come sia fatta la rete o come funziona il pc, altrimenti tu lo cerchi in Africa e lui sta già in Australia.
      Prima di parlare di complotti militaristici, passiamoci una mano sulla coscienza e smettiamola con i falsi allarmismi Rockfelleriani.
      Regards.

    • Tutto si può violare e tutto si può sapere ma dimmi una cosa, se io uso un PC solo ed esclusivamente per il deep, uso una connessione Wi-F non mia, magari in un iternet-point, non fornisco dati personali, eventuali e-mail o carte prepagate sono create o acquistate solo per il deep ….sfido dio a trovarmi! Ma la smettete di aver paura della vostra ombra e iniziate ad usare un briciolo di testa! Con la testa tutti possiamo far tutto, nel bene e nel male.

    • Falsa inviolabilita’.Proprio come nel progetto ULTRA (decodifica sistema tedesco Enigma) dei Britannici durante la 2° guerra mondiale.
      Ogni tanto avranno beccato, tra gli altri, qualche terrorista in procinto di organizzare un attentato che avra’ utilizzato TOR sicuro di essere completamente anonimo. Ogni tanto….per non destare troppi sospetti.

  • Che io sappia, Tor viene violato non tanto per quanto riguarda Tor stesso (scusate la ripetizione poco elegante), ma attraverso bug di firefox, errori o “cadute in trappola” di chi naviga (usare javascript ad esempio) o attraverso metodi non tecnologici: ad esempio so che un pedofilo, mi pare in Irlanda, anni fa fu arrestato perché sulla sua connessione (essendo un sospettato ma non arrestabile in quanto non esistevano prove) è stato immesso un codice javascript (non so nel dettaglio come ciò sia avvenuto: non sono un programmatore per cui riferisco pedestremente quello che so) dalla polizia. Attraverso questo metodo, la sua connessione è risultata trasparente e risalire al suo IP è stato facile. Facile si intende dopo anni di indagini.

    Oppure: Silk Road è stato chiuso e il suo gestore condannato grazie ad un paziente lavoro di infiltrati che hanno accumulato dati su dati fino ad arrivare all’individuazione sicura del colpevole e al suo arresto.

    Per cui chi viene “beccato” non è per un intrinseca debolezza di Tor, ma per ciò che gli gira intorno. Tant’è vero che le regole di Tor per l’anonimato mettono in guardia dall’uso di plugin e consigliano di usare i bridges, di cambiare frequentemente il circuito più altri accorgimenti che garantiscono un maggior livello di anonimato.
    Ad esempio da Tails c’è anche la possibilità di mascherare il MAC…
    In conclusione, da quello che ho capito, Tor è sicuro, ma ovviamente la vulnerabilità è dietro l’angolo.

    E dico meno male! Perché se no infami come il gestore di Silk Road o il citato pedofilo sarebbero ancora in giro a piede libero. Purtroppo per uno che trovano, altre migliaia stanno facendo danni, ma questo, è quasi banale, avviene con le stesse modalità anche nella criminalità in genere, intesa come criminalità “fisica” armata e di strada, non solo sul web.

    Se ho detto delle castronerie correggetemi! :-)

    • Allora anche io ho sentito parlate del Ferpo web ma molto più profondamente:
      So che in quel sito si può comprare droga armi ingaggiare assassini ed è per questo che è illegale.
      Non fatelo mai se non volete la polizia a casa vostra

  • Salve mi riallaccio al discorso di Mr B, navigare in incognito è un’arma a doppio taglio, mi spiego: in un college americano per diverse volte arrivava una mail al preside la quale conteneva il messaggio dell’esistenza di una bomba nel campus, immaginate il disagio a questa notizia, nonostante sapessero, i docenti, che si trattava di una notizia falsa al 99%. Non riuscendo a fare lezione per l’alto numero di minacce di questo genere, sono intervenuti degli esperti.
    Questo il ragionamento: chi trae vantaggio o profitto da un’azione di questo genere? Sicuramente uno studente, uno studente che scrive la mail sicuramente lo farà dal campus, controlliamo gli utenti collegati al wi fi del college, indovina un pò? Tutti navigavano in chiaro e solo uno nell’area wi fi era con tor.
    Inutile dire come è andata a finire. Usare l’anonimato, bisogna farlo con intelligenza.
    Per quanto riguarda Silk road, in passato è stato un rifornitore di droga per eccellenza, poi fu smascherato il proprietario del sito, sito chiuso e lui in galera… dopo qualche mese il sito è ricomparso nonostante il responsabile in galera… Questa è stata la linea di demarcazione tra uno stato di cose ad un altro. Non aggiungo altro.
    Distinti saluti a tutti

  • La superficie terrestre riceve l’energia solare, ma a 40 cm nel sottosuolo esiste il permafrost perché il calore non arriva ed il terreno resta congelato tutto l’anno. Amo il sole e la luce e quindi non ambisco ad andare nel “deep underground” per sapere se c’è vita su questo pianeta e cose buone da condividere con chi mi sa regalare un sorriso, dal mio cagnolino alla nonnina che aiuto ad attraversare la strada.
    Spero che questo esempio sia abbastanza icastico di come è meglio non andare in un posto dove tutti sono fantasmi vestiti da demoni. Ciao.

      • A me mi si sono attaccati addosso da almeno un decennio e so pure chi sono, ma fidati che il deep web non c’entra nienta.
        C’entra piuttosto l’ignoranza, o meglio l’analfabetismo, il non sapere quello che si sta facendo e soprattutto la pazzia.
        Pensa che adesso mi supplicano tutti i giorni perché hanno paura di pagare le conseguenze penali e non delle zozzerie che hano fatto e fanno quotidianamente.
        Comunque grazie per il tuo articolo davvero interessante

  • Salve Sig. Massimo,
    anzitutto mi preme farLe i miei più sentiti complimenti per quello che reputo essere un articolo tanto esaustivo quanto deterrente(almeno nel mio caso credo di poter dire che è servito :-)).Sulla metafora del quartiere malfamato, personalmente se non avesse omesso il cosiddetto “morale della favola” l’avrei trovata molto calzante(è sciocco credere di poter ostentare la propria ricchezza in un quartiere malfamato, e poterlo poi raccontare ai posteri uscendo alla stessa maniera nella quale di è entrati). Detto ciò ho una domanda da porLe: Oggi, sono entrato nel deep web e sono andato esclusivamente sul sito hidden wiki, rischio sgradevoli sorprese? Ringraziandola per la sua attenzione Le auguro una buona serata.
    Stefano

  • Buongiorno
    Premettendo che chiunque voglia entrare nel DW per motivi illegali o per effettuare acquisti di varie porcate non seguirà mai alcun consiglio ( e spero comunque che tra i lettori non ci siano personaggi del genere ) , in caso succeda qualcosa di spiacevole ricordo che “chi è causa del proprio male non pianga se stesso”

    Penso però che i lettori siano principalmente solo curiosi. La curiosità è parte della natura umana ed è un fattore che ci ha permesso di evolverci. Curiosità SANA, però, non quella di chi vuole andare a cercare siti di terroristi o di pedofili

    Non credo che ad un navigatore curioso la polizia andrà mai a bussare a casa, e nemmeno che gli rubino anche l’anima. Gli hacker pericolosi non sono certo lì ad aspettare il primo st**zo qualunque che passa.

    Ciò che reputo sensibilmente più rischioso è il contrarre virus o programmi indesiderati, siccome il DW non è certo sicuro come il Clear

    Siccome usare un secondo pc solo ed esclusivamente per la navigazione mi sembra stupido, dispendioso ed inutile, vorrei ricordare ai lettori che basta creare una macchina virtuale ( meglio se LINUX ) tramite un qualsiasi programma di virtualizzazione ( VMWare, Virtualbox, etc ), ed installarvi sopra solo ed esclusivamente TOR, niente altro, niente dati personali, niente di niente, disabilitare la condivisione tra ambienti ed il Drag&Drop tra macchine. La macchina virtuale è totalmente isolata dal PC. Qualsiasi problema possa insorgere viene risolto con un comando solo: SHIFT+CANC

    Se poi qualcuno va a pensare che il qualunque sig. Rossi di turno, che entra nel DW solo per curiosare e basta, vada ad incontrare un hacker professionista che innanzitutto sceglie lui come vittima, pio gli viola prima Tor, poi capisce che è su una macchina virtuale Linux, riesce a violarla, poi viola il suo pc e gli porta via tutto… beh, andate da uno psicologo esperto in paranoie e lasciate stare il DW

    saluti
    Luca

      • Ciao Massimo,
        grazie a te! Purtroppo in realtà non ho mai molto tempo per scrivere, e poi per esperienza so che le cose troppo lunghe non le legge nessuno se non chi realmente interessato.
        Provo però a spiegare meglio il concetto del mio post, usando una metafora come fai abilmente tu.

        Al tuo figlio adolescente, tu non lo spaventi dicendo: “non fare sesso perché ti becchi delle malattie o la metti incinta”. E non puoi obbligarlo a fare come dici tu. La cosa migliore che puoi fare, a parte ovviamente spiegare che ci sono dei rischi, è insegnargli ad usare i preservativi e consigliarlo a valutare i partner.

        Dire che girare nel DW è come gettarsi insanguinati in mezzo ad un branco di squali, equivale a dire una cosa che non è vera. O almeno, non lo è in senso assoluto, così come non è vero che ogni volta che si fa sesso ci si becca una malattia o si fa un figlio.

        Bisogna spiegare sì i rischi che si corrono, ma secondo me è più importante ancora spiegare come tutelarsi al meglio da quei rischi, che ripeto sono solo potenziali e non certi, perché chi è curioso nel DW ci andrà comunque. Spieghiamogli almeno come andarci nel modo più sicuro possibile.

        Concludo dicendo che nel DW ogni tanto ci giro e che, secondo me, non c’è assolutamente nulla di interessante, ma veramente, veramente nulla!!!
        Saluti
        Luca

        • In effetti sono stato un po’ troppo assoluto, me ne rendo conto…però a differenza del sesso, il deep web non è indispensabile per vivere eh eh eh. Si, concordo, non c’è niente di che per il 99% delle persone che sono già soddisfatte dal web “conosciuto”.

      • Salve sig. Massimo,

        ho letto con estremo interesse ogni contributo, ogni commento (del resto sono abituato, per motivi di studio, a sentire sempre ogni “campana”, ed è l’unico modo per potersi fare un’ idea su una questione, di qualunque natura essa sia) e devo dire che sento il bisogno di lasciare un piccolo contributo, la mia opinione in merito al Deep Web (e ciò che rappresenta).

        Innanzitutto premetto che non ci sono mai andando, e nemmeno mi sogno di farlo! Devo dire che se prima ero demotivato, ora sono del tutto contrariato anche solo a sapere come ci si entra! In particolare Luca Libo ha detto una cosa saggia, ossia che è difficile inculcare a qualcuno la precisa idea di cosa è giusto e cosa sbagliato. Non a caso le cose proibite sono notoriamente quelle più anelate dai curiosi! XD
        Ammetto di essere io stesso mooooooolto curioso (studiando archeologia non potrei non esserlo!!!), tuttavia avendo un codice morale, o anche semplicemente un pò di sale in zucca, non è difficile per nessuno discernere tra cosa può giovarti e cosa invece solo nuocerti! Usare metafore non è nemmeno sbagliato, i filosofi del resto sapevano riassumere questioni universali in poche battute!
        Ma non è con una metafora che voglio chiudere. Vi riporto una mia esperienza. Ero a New York con la mia famiglia, ossia i miei genitori e i miei fratelli. Eravamo intenzionati ad andare ad un concerto jazz, ma all’uscita della metropolitana ci siamo trovati in un quartiere decisamente malfamato.. Ad ogni passo che percorrevamo ci sentivamo sempre più insicuri, tanto più che stava calando la sera. Mio padre a quel punto ha deciso di girare i tacchi ed andarcene. Ha preferito mille volte di più la tranquillità di sapere al sicuro i suoi familiari che non invece assistere ad un concerto di jazzisti new yorkesi, per quanto bravi fossero.
        Quello che voglio dire è che per quanto si possa essere curiosi, o interessati a qualcosa, la propria tranquillità e la propria salute SARANNO SEMPRE MOLTO PIU’ IMPORTANTI! Ragion per cui bisogna rifuggire dai lati oscuri del web (come del mondo intero del resto), poiché una persona onesta e per bene non potrà mai in alcun modo arricchirsi (moralmente parlando) né diventare migliore frequentando certi ambienti.
        Forse sarò sembrato moralista e scontato, ma spero di aver reso chiaro il mio pensiero.
        Un saluto e grazie in anticipo per ogni eventuale risposta :)

        • Dopo diversi mesi dalla pubblicazione, questo articolo continua ad aumentare la qualità dei commenti e delle partecipazioni…come di recente quello di Luca, anche questo tuo commento caro Dario, per quanto molto diverso, mi ha suscitato delle belle emozioni. A dirla tutta mi emoziono pure quando uno scrive due parole contate per il solo tempo dedicato a lasciare tale traccia, figuriamoci come mi sento di fronte ad argomentazioni ed aneddoti…Detto ciò, mi è piaciuta la connotazione di curiosità che emerge dalle tue parole e che devo dire condivido parecchio. Per me la curiosità è davvero il motore della vita e una persona non curiosa (nel senso corretto del termine, dato che spesso la società moderna la svilisce come “voglia di pettegolezzo”, un orrore linguistico e concettuale senza fine!) è un po’ morta dentro…e fuori. Ma c’è una bella differenza tra l’essere curioso per aprire i propri orizzonti ed esserlo a costo di rischiare…soprattutto quando davvero non vi sono lati positivi nella faccenda. Il paracadutismo è rischioso ma ti consente di provare una sensazione unica, quindi ci può stare. La roulette russa no. Inutile dire come sposi anche il pensiero susseguente del ragionamento in merito alla possibilità di arricchirsi da persona onesta in ambiti non consoni al proprio. Qualunque esso sia, è chiaro. Grazie ancora, Dario!

          • Ciao Massimo. Innanzi tutto ti ringrazio per il tuo articolo, davvero ben scritto e, per quanto mi riguarda, assai chiaro ed esauriente. La mia ricerca di informazioni sul Deep Web è frutto della “disperazione”. Mi spiego meglio: ormai sento parlare di “Deep Web” praticamente ovunque. Su Facebook, su You Tube…in pratica lo vedo associato a qualsiasi cosa. E, leggendoti, devo ammettere che era proprio come pensavo: il Deep Weeb, dunque, non è la bazzecola dipinta da certi ragazzini. Me ne terrò alla larga. Devo ammettere che, in ogni caso, è tutto abbastanza inquietante. La mia ignoranza in materia mi portava ad ignorare i parallelismi da te descritti, come ad esempio il “girare in macchina in un quartiere malfamato”. Non riuscivo a capire che in realtà internet è un mondo a parte, e che non conosce limiti di nessun genere. Un mondo fatto di storie, belle e brutte che siano. Sono una persona curiosa, molto curiosa, ma per fortuna la mia sete di conoscenza non prevede la visita di “quartieri malfamati”. Grazie ancora!

  • Salve Massimo. Ho letto il suo articolo e l’ho trovato molto interessante. La questione “Deep Web” credo sia una di quelle sulla quale reputo importante fare informazione. Trovo giusto infatti spiegare pregi e difetti di questo spazio internet. Personalmente non l’ho mai frequentato (e non ho neanche l’intenzione di farlo) ma ho letto altri commenti che sono assolutamente contrari al mezzo. Io penso che, se usato bene e con le dovute competenze informatiche, esso possa anche essere utile per scopi normali. Ritenendo me stesso un utente “medio” non credo sarei abbastanza protetto da eventuali attacchi, ragion per cui me ne terrò alla larga (non che abbia mai avuto la tentazione di visitarlo, ma penso che prevenire sia meglio che curare). Detto questo, ancora complimenti per l’articolo e per le metafore (che spesso reputo un buon elemento per far capire meglio la propria opinione).

  • Ho trovato questo articolo molto interessante ma soprattutto molto utile. Conoscevo già il deep web ma non ero a realmente a conoscenza di tutti i problemi che può portare. Ti ringrazio dunque di avermi tolto la curiosità e la voglia di entrarci. A me la punta dell’iceberg basta e avanza

  • ciao massimo e complimenti per il tuo articolo..vorrei chiederti una cosa,giorni fa’ prima di leggere i tuoi preziosi suggerimenti,ho provato vinto dalla curiosita’,di immergermi nel deep web e subito mi sono imbattuto in un sito in cui vendevano illegalmente numeri di carte di credito..appena ho capito la situazione sono uscito immediatamente dal sito…mentre sul DW ci saro’ rimasto meno di 10 minuti in tutto..posseggo postpay,postpay evolution e banco posta click..secondo te’ rischio qualcosa ora?..non vorrei che mi rubassero i numeri della carta o peggio ancora che mi prelevassero tutto..:(

      • ciao massimo e grazie per la risposta..no,naturalmente non ho dato nessun dato o numero..in realta’ era un banner che pubblicizzava carte di credito clonate e per curiosita’ ci ho cliccato sopra per vedere di che si trattava..poi appena visto cos’era,sono uscito immediatamente..pero’ non ho scambiato nessun messaggio e ne’ tantomeno dato le mie generalita’..mi sono venute le paranoie perche’ leggendo un po’ nella rete,ho sentito che hacker possono attaccarti anche solamente se entri nel DW..

        • Sicuramente non ti è successo nulla, ma evita di aprire banner, e poi non pensate che con tor e scrivendo hidden wiki avete scoperto il deep web, non avete visto nulla: vi faccio un esmpio, mettiamo che il web scoperto,quello di google, di fb, di youtube per intenderci con tutte le sue informazioni equivalga a 5, quello sommerso é 500, ed é vero si trova realmente di tutto li ma, il mio sarà forse un ragionamento insensato per molti, la parte del web dove tanto dolce brilla la luce non é nient altro che un mezzo di controllo e di schedatura che enti private e pubbliche possono usare per i loro interessi, se non mi credete informatevi e poi giusto quando viene affermato che ci buttiamo in un mare di squali con una piccola differenza: li hanno il volto coperto e non sappiamo nulla di loro, qui sono in giacca e cravatta e ti sorridono in faccia, bisogna stare molto attenti certo, non lo metto in dubbio, ma c’é molto da sapere con molta piú libertà. Non ho alcun interesse ad invogliare nessuno, ma vi siete fermati troppo in superfice per poter giudicare e per conprendere cosa sia ma,é anche vero, che senza le dovute capacità, é un mondo che forse andrebbe evitato.

        • Sicuramente nulla é successo ma evitate di aprire banner nel dw. Ammettiamo che le informazioni nel web emerso siano quantificabili in 5,nel web sommerso sono 500, basta saper cercare. E’ vero che é come gettarsi in un mare di squali, con una piccola differenza: lì hanno il volto coperto, alla luce del sole si presentano in giacca e cravatta e con il sorriso in faccia.
          Inoltre tramite i social e non solo non facciamo altro che permettere ad enti private e pubbliche di schedarci e manipolarci, controllate, cercate se non mi credete.
          Ed infine é vero si trova di tutto lì, proprio di tutto fino all inimmaginabile purtroppo, ma nessuno obbliga nessuno a cercarlo ed anche per questo bisogna avere le conoscenze e capacità per entrare in quel mondo. Sono state fatte affermazioni giuste e corrette sui pericoli che si corrono ma vi siete fermati a hidden wiki, troppo in superfice per potere fare una corretta valutazione.

          P.S. É vero che la luce illumina e riscalda la superfice, la vita peró ha avuto origine in fondo al mare.

            • Mi scuso per il doppio post ma ho avuto problemi di connessione e, credendo di aver commesso qualche errore, ho scritto un nuovo post, mi sono arrivate contemporaneamente due e-mail che, erroneamente, sono state entrambe confermate. Non é mia intenzione difendere il deepweb, non sono un avvicato ma, ho notato che gli utenti di tale servizio, almeno da quello che viene affermato in rete, sono in continuo aumento, questo secondo il mio modesto ed umile parere,significa che rappresenta una realtà che prima o poi dovremo affrontare e nella quale dovremo muoverci, per questo ritengo sia opportuno conoscere, comprendere e poi affrontare: gia é presente una moneta che gestisce l economia di questo mondo, che non ha zecca, non ha una banca centrale, non ha colore, non si puó toccare ma che comunque é gia riconosciuta come tale a livello mondiale e siti come amazon ed anche comuni servizi commerciali, in italia ce ne sono 6 se non erro, hanno iniziato ad accetare, questa moneta si chiama bitcoin ed è un codice criptografato. Tutti i cambiamenti portano al timore e, certe volte, alla paura ed è normale, é la normale paura delle incognite del futuro ma sono proprio queste incognite che devono stimolare la nostra volontà e la nostra curiosità a comprendere e capire per poi trarre il lecito e dovuto beneficio che il futuro ci riserva. Spero di essere stato abbastanza chiaro e di non aver infastidito nessuno. Grazie!

  • Salve ho navigato il deep web con tor browser installato su Ubuntu 14 e poi con Android 4.2. (Orbot e Orfox) . Ho visitato e provato il motore torch, (cercavo informazioni varie su patologie mediche per cure alternative) poi visto hidden wiki e Onion Repository. Ho curiosato nei vari settori per lo piu senza aprire. Ho solo aperto un negozio di cellulari da un banner su torch, ultimi modelli samsung e apple a prezzi veramente ridicoli e nuovi. Forse rubati. Non so. Ho visto link inquietanti di documenti e armi ma non mi sono permesso di aprire. Ho fatto qualche prova con whatismyip per vedere se era anonimo.Poi ho chiuso. Volevo sapere se rischio virus e furto di dati nel mio hardisk e/o cellulare android o problemi con le autorita. L’ultima parte del tuo articolo mi ha inquietato. Avevo aperto anche firefox allo stesso momento con Tor Browser nel mio computer proprio per vedere le differenze su cosa trovavo e non trovavo in anonimo o non. Con firefox avevo acceduto a hotmail e gmail.. ma le mie credenziali le ho inserite con firefox non con il browser tor. Ma erano aperti contemporaneanente .Con Android invece ho solo provato a caricare qualche sito onion ma non ho aperto granché solo pagine di negozi ma non ho visto cose strane pero erano siti .onion. lo smartphone non ha antivirus installati e neanche Ubuntu. Entrambi I dispositivi hanno dati personali importanti. Pensavo non fosse cosi rischioso ma alcuni dicono che occorrerebbe entrare nel deep solo con virtual machines addirittura. Con android inoltre ho le applicazioni di home banking. Vi prego chiaritemi se rischio furti di dati , se le applicazioni di banca sono a rischio o virus (poiche ero senza antivirus) e se rischio qualcosa con la polizia. Grazie

  • Ho letto vari commenti e la conclusione è stata che la maggior parte sconsigliano il DW.
    Naturalmente nessuno ha suggerito come uscirne “indenni” da una navigazione più approfondita. Devo concludere che nel DW (95% del web) è racchiusa tutta la feccia umana?
    Accetto commenti.

    • No, come non è detto che il 95% della gente poco onesta di una città viva solo nei quartieri malfamati (dove per “malfamati” si intende appunto quelli con cattiva FAMA, ossia ciò che viene detto lontano da essi, senza che ciò debba portare a una necessaria generalizzazione). Nel “clear” web vi sono truffe che nessuno sogna di fare nel “deep”, tanto sono davvero alla luce del sole, e a naso il 99% di chi le fa nemmeno conosce i contenuti di questo articolo, tanto è impegnata a gabbare le persone. Ora però voglio conoscere il tuo parere, è sempre bene sentire diverse campane soprattutto dopo il tuo commento :)

  • Avendo letto quasi tutto ed avendo un paio di docker linux credo che ci farò un giro.

    Anche solo per capire quanto sia complesso monitorare lo stato delle intrusioni.
    Che poi è la parte interessante di questa parte dell’informatica.

  • bellissimo l’articolo. volevo chiederti se potevo usare qualche tua informazione per fare una ricerca ?

  • Articolo fantastico. E stile attraente. Grazie, quel che ho letto mi ha chiarito molte domande: sono una prof e volevo capire se il deep web possa costituire un pericolo per i miei ragazzi..ho capito che potrebbe essere relativamente facile entrarci. Azz.

    • Ciao Stefania, grazie per il delizioso commento, mi ha fatto piacere. L’educazione digitale nelle scuole è tra le mie priorità, quindi se hai richieste o suggerimenti per nuovi articoli in base alla tua esperienza chiedi pure, ne terrò assolutamente conto.

    • Ciao… Entrare nel deep web non è così semplice. Bisogna usare Tor Browser (che va scaricato e installato) e in seconda battuta conoscere gli indirizzi che non sono come quelli che siamo abituati ad usare, del tipo http://tiziocaioesemproio.biz
      Quindi per entrare in aree potenzialmente pericolose bisogna proprio volerlo. Certo, dipende dall’abilità che un ragazzino ha e dalle conoscenze che ha del PC e della rete. Per i minori sono molto più pericolosi i social piuttosto che certi siti o certe chat in cui possono incappare in malintenzionati… e questi sono zone raggiungibili dal web “normale”, quindi più esposte.
      Quanto ai contenuti per adulti ci sono filtri appositi che limitano l’accesso ai siti pornografici o con contenuti violenti. Quindi il pericolo per un ragazzino a mio parere proviene più da ciò che è accessibile e legale piuttosto che dal deep web. Quest’ultimo poi non ha una facilità di accesso così banale, e anche la ricerca non avviene come si fa con Google. Insomma, non ci si capita per caso e, anche volendo, bisogna avere un minimo di cognizione di quello che si sta facendo. Stare attenti sì, ma ritengo che il deep web sia l’ultimo dei problemi. Per cui mi sento di rassicurarti, previa vigilanza ;-)
      In ultimo, avere tor browser non significa entrare nel deep web: tor viene usato anche solo da chi vuole tutelare la propria privacy per i più svariati motivi, facendo ricerche standard come si fa su Google per intenderci.

  • Allora.Discorso DW…Perchè entrarci…allora se si è interessato a farsi un giro, no credo ci sia qualcosa di male.Alla fine se vuoi trovare qualcosa di illegale non c’è bisogno di andare nell DW.Hacker della BlackHat ci sono anche nel web “normale”, quindi il discorso è … vacci se sai cosa vuoi cercare (nel limite della legalità e dell’etica)…Una volta ricordo..parecchi fa ,nel DW trovai un articolo sul perchè le antenne dei cellulari (intendo quelle delle stazioni) fanno male e sul perchè i governi non facevano nulla per limitare i danni..Quindi non è tutto illegale..dipende sempre sul perchè ci vai…hai un coltello e la nutella…puoi o ammazzarco una persona o spalmarti la nutella su di un panino :D il potere lo hai tu ..poi sta a te come usarlo…

  • Ho letto un bell po di articoli riguardanti il deep web,e ho capito che è pericoloso,però la mia curiosità è troppo forte e perciò vorrei farci un giro,naturalmente non dal mio pc (anche se non c’è un granchè sopra,lo uso esclusivamente per il gaming),perciò ci vorrei navigare dai pc della scuola,così sono sicuro che non mi succederà niente,una volta finita la ”gita” riporterò qui la mia esperienza.
    Maaa ci vogliono i permessi di amministratore per entrarci tramite il browser TOR ?

  • Una curiositò, e forse tu mi sai rispondere. Se una persona vuole operare illegalmente, e utilizza tor per navigare il deep web, la polizia postale dal suo pc è in grado di risalire alla navigazione fatta?
    Mi spiego meglio. Forse la polizia postale non ha il modo – nell’immensità del deep web – di risalire, di tracciare i criminali, o di cercarne uno specifico. Ma se parte dal PC della persona sospettata, che ha sempre utilizzato tor per la propria navigazione, è in grado di tracciare i suoi crimini magari risalendo alla navigazione su siti dove viene praticata violenza, oppure la sua navigazione rimarrà per sempre invisibile?

  • ciao, io sono molto interessato al deep web. anche se lo conosciuto da poco son sicuro che in futuro lo userò molto spesso, ma nel frattempo diffido dopo quello che ho letto. come hai detto tu il clear web è secco rispetto al deep e io volevo navigarci per scoprire cose nuove, naturalmente astenendomi dal comprare o passare dati ad altri. il punto ora è che se riescono ugualmente ad accedere ai miei dati o impossessarsi del mio pc e scaricare su di esso materiale illegale. sapresti rispondermi se possono e se ci sono metodi per evitare ciò?

    • La certezza di fare o non fare qualcosa purtroppo non esiste…come tutto, il modo più semplice per evitare noie derivanti dal frequentarlo è semplicemente non frequentarlo :) Ciò non toglie che nel clear web certe cose non possano essere fatte, ma di sicuro ne diminuisce le possibilità. Per il resto, se e quando comincerai a bazzicarlo, ti renderai conto che per una persona che usa il web come lo conosciamo tutti, c’è ben poco a parte la curiosità iniziale.

    • Probabile! Ma a quel punto, chi pensa che sia esagerato è in grado di proteggersi dai rischi…chi non pensa lo sia, è probabile che ne eviterà parecchi ;) Quindi si vince comunque!

  • Questo articolo mi ha incuriosita proprio per il “NON” in bella mostra. Io ho una paura pazzesca di Internet, anche quello “non deep”, mi sento come costantemente osservata, che siti vedo e quanto sono collegata, mi sento come in trappola ecco. Il tuo articolo è riuscito a calmare quella parte ansiosa di me, ma anche ad aprire MOLTO di più gli occhi. Avevo sentito parlare di queste cose, ma appunto per paura non ho mai approfondito, e ora che l’ho fatto mi sento molto meglio! Però ho una domanda: se un ragazzo x, molto abile in queste cose, riesce ad entrare nel “sistema dei terroristi” (per esempio), rischia di essere rapito/ucciso da questi? È una domanda molto stupida me ne rendo conto, è solo una curiosità ecco.. Grazie mille se mi risponderai

  • Bhe, ho appena riletto questo articolo dopo mesi e non so se è particolarmente inerente o no ma ci metto del mio(una mia esperienza molto indiretta)… Premettendo che non ho mai fatto una passeggiata nel deep web e che ne ero e sono molto incuriosita, ho cercato video di qualcuno che mi spiegasse per bene cosa e come avviene e che magari facesse vedere il suo tour nel deep web. Ho trovato il canale youtube giusto, con la rubrica che mi interessava… ma poi ho visto un video in cui diceva che avrebbe smesso e chiuso con quei tipi di video, ha detto di aver postato un video più volte sempre riguardo al deep web ma che veniva sempre rimosso… dal suo computer; cioè sono entrati nel suo account e nel suo pc e sono anche risaliti al suo indirizzo di casa a cui hanno mandato un CD(senza dati che permettessero di risalire al computer del mittente, né data, né luogo… solo il video) con dentro di video di una tortura, una minaccia: ‘non parlare più di deep web o finirai come questo cagnolino, torturato e ucciso’. sono tuttora shockata, e pensare che non lo conoscevo neanche questo ragazzo, che è semplicemente curioso come me… non immagino i suoi disagio e shock, so solo che non ha più fatto video sul deep web.
    E sinceramente è bastato quel video per farmi passare la voglia di farci un giro.

  • Ma se il deep web è un luogo così “schifoso” perche non viene eliminato? Scusate l’ignoranza ma non si può chiudere o distruggere definitivamente?

    • Molti lo utilizzano anche per pubblicare notizie sfruttando l’anonimato, in alcuni paesi si va ancora in prigione (o peggio) se si critica il dittatore di turno. I siti .onion vengono utilizzati ancora per questo, se il tor venisse reso illegale qualche altro programmatore svilupperebbe un’altro programma apposito. (e per fortuna)

      Non esiste solo pornografia, droga e armi. Esistono anche siti di satira, forum di discussione, blog e quant’altro. Perché su .onion? Alcuni solo per sembrare fighi, altri per filosofia, per complottismo o anche per bisogno.
      E come nel web classico, esistono librerie di ebook (alla torrent per intenderci), siti dedicati ai racconti, ecc… ed ecc… Esiste persino una sorta di facebook. Vari motori di ricerca fra cui anche un clone (limitato quasi al ridicolo) di google e un DuckDuckGo in onion. (esistono un piccolo numero di siti che hanno la loro controparte .onion, identici a quelli del web classico)
      Esiste anche una sorta di facebook per quanto possa essere paradossale in un mondo “anonimo”.

      Praticamente è identico al web normale, solo per chi vuole l’anonimato.
      Perché anche nel nostro web esiste la vendita di pornografia, droga e armi, attraverso email o quant’altro. Come esisterebbe senza internet.

  • Io ho una curiosità, la hidden wiki è legale o no? ho gia fatto una domanda identica da un’altra parte e l unica risposta che ho ricevuto dicea di si ma non mi sono sentito soddisfatto, volevo sapere se la hidden wiki è legale perchè alla fine ci sono solo gli indirizzi che rimandano a siti .onion ma di per se non ha contenuti illegali al suo interno, giusto? quindi, è legale o no?

    • Ti sei già risposto da solo! Cos’è la Hidden wiki se non un indice dal quale puoi accedere a ciò che più ti Interessa e come hai già sottolineato a siti “tranquilli”, al massimo puoi trovare siti dove viene proposto l’acquisto di cannabis o di armi di piccolo calibro che, oltretutto, sono di paesi dove é permessa la loro vendita e distribuzione, non nascondo che potrebbe essere alquanto comico vedersi recapitare a casa da un corriere tali merci! Di certo non troverai link che ti permettono la visione di snuff movie o l’ accesso a redroom, anche perche’ chi tratta certe “merci” sicuramente non le mette in bella vista agli occhi di tutti! L’ unico consiglio che posso darti per approfondire la conoscenza del deep é quello di frequentare forum e chat e di avere così un contatto diretto con altri utenti, stai tranquillo già tor ti garantirà l’ anonimato e, nel qual caso ti serva un’e-mail creane una che userai solo nel deep é non fornire mai nessun dato personale!

  • Bella guida.

    L’idea calza e proporrei un altro esempio: entrare in una favela con l’orologio rolex contraffatto al polso per fare il figo, credendoti un gangster; ed uscire da quel posto senza vestiti indosso e col polso amputato. La mia più grande paura sarebbe sapere che un ricattatore magari uno che fuma crack ed usa tor dalla mattina alla sera, potrebbe scoprire di essere il mio vicino di casa e perseguitarmi ricattandomi finché ho vita; o sapere che chiunque con in mano 40 k dollari potrebbe mandare un sicario per uccidermi. Per questo mai lo userò con il mio pc; e mai col mio router ma solo in wifi!! Per contro però ho piacere a sapere che essendoci il deep web, in teoria il surface web è più sicuro poiché questa gente ne è lontana (un po’ appunto come la favela e la città.. basta non svoltare l’angolo e stare lontani da quel quartiere). Un modo per usarlo c’è ed è essere esattamente come quei server: essere dinamici, quindi postazione mobile e connessioni multiple (mai in uno stesso luogo); a quanto ho capito il rischio maggiore non sono i criminali (di cui per un 80% sei un loro potenziale cliente), ma la polizia che ovviamente come al solito becca i pesci piccoli (mi fa riflettere il fatto che su questo d.w. non si trovi niente riguardo alla corruzione).

    • io aggiungerei:
      GOMBLOOTTOOOOOOOO!

      Stiamo passando dal “non si dovrebbe fare perchè è pericoloso” al “te lo stanno facendo annusare perchè poi ti tengono per le palle”.

      L’articolo è indubbiamente di interessa, ma resta scritto da chi non è si è mai addentrato nel DW. Per quanto corretto possa essere, l’opinione non può essere completa.

      Ora, nel deep web esistono tanti posti, il più famoso di tutti forse era silkroad (chi non lo conosce, faccia una ricerca su google). Vi si accedeva solo tramite TOR per un motivo, cioè l’anonimato.
      Ho letto una frase significativa “Tor è violabile”. Certo, se hai 1 anno di tempo e quel pirla che lo usa non sa come sia fatta la rete o come funziona il pc, altrimenti tu lo cerchi in Africa e lui sta già in Australia.
      L’errore più grande che si possa fare, non solo per quanto riguarda questo argomento, è fare di tutta l’erba un fascio. Ci sono posti utili e non distruttivi nel DW, come ci sono posti schifosi nel clear.
      Chi vuole farsi un giro senza correre rischi può andare in un internet point, caricare sulla macchina in uso il browser con TOR e fare quello che vuole, senza necessità di mettersi a rischio e caricare i propri dati.
      Ovvio che se inserisci nome, cognome, indirizzo e data di nascita, non rischi solo che vengano a prenderti sotto casa, ma anche di essere preso in giro per stupidità estrema.
      In breve: se volete farvici un giro, il modo sicuro c’è, ma dipende solo da voi.
      Cia’

  • Ciao ti ringrazio per l’infarinatura ma il mio dubbio è se per navigare sul deep weeb utilizzi un pc vuoti di tutti i dati e lo usi solo x la navigazione ossia ti compri un pc (portatile) solo x quello e lo usi in altri luoghi utilizzando WII FI ecc……come fanno prendere la tua identità o dati esempio del banking da quel PC ???

  • Personalmente nel deep web ci sono giá entrato e devo dire che non tutti li sono “cattivi” ci sono molti gruppi hacker come gli anonymous che bloccano e fanno arrestare queste persone che spacciano.

  • Ciao Massimo
    Mi sono imbattuto nel tuo articolo quando, incuriosito da questo famoso dark web o deep web di cui si fa un gran parlare, in questi giorni, sui tutti i media nazionali, ho semplicemente digitato su Google : cos’è il Deep web.
    Leggendo il tuo articolo e i vari commenti … La curiosità mi è passata del tutto…e ti ringrazio per le spiegazioni comprensibili da chiunque
    Da utente medio quale sono mi basta ed avanza la “parte emersa dell’iceberg” …
    Come per tutte le cose anche la pericolosità del Deep web dipendera’ dall’uso che se ne fa.
    Capisco da quanto è stato scritto che un giretto lì dentro può essere più rischioso di una normale navigazione ” in superficie” quindi, visto che non ho né curiosità e né esigenze particolari …mi eviterò grane…
    Grazie ancora per le spiegazioni
    PS
    Ma perché se ne parla così tanto creando interesse ?

    • Il fatto che se ne parli penso sia buono, in quanto è giusto conoscere gli eventuali pericoli che potrebbero derivare da una cattiva navigazione in quel “mondo”. Purtroppo, come spesso accade, si tende ad ingigantire la cosa creando speculazioni su speculazioni. Un po’ come fanno spesso e volentieri i telegiornali.

    • Ciao Roberto, grazie per il tuo bel commento! Se ne parla così tanto perché è misterioso, oscuro, usato dai terroristi…oooh, esclama la gente…e si interessa, quindi l’argomento tira. Vedi se si mettono a parlare di quanto fanno male i grassi saturi: tutti cambiano canale e mangiano patatine…

  • Ciao.. volevo chiederti, navigando nel deep web, magari se uno ne è capace, anche a livelli più profondi di quelli comunemente indicati ad esempio (vendita di droga, armi ecc..) se fosse possibile scendere ancora più in profondità, a che tipo di rischi si incorrerebbe, oltre a quelli già citati, perché deduco ci possa essere di peggio. Non che io sia interessato e capace a navigare in un simile lerciume. Solo per curiosità, grazie in anticipo.

    • Mmm…ancora più in profondità cosa ci sarebbe? Abusi minorili per mano di ex nazisti che contemporaneamente fanno messe nere bruciando dollari ottenuti tramite truffe su Subito? :D

  • Perdona l’estrema confidenza che mi prenderò con questo mio commento, Massimo, ma il tuo articolo m’ha messo ‘n’ansia addosso che limortaccitua manco quando er prof di matematica se ne usciva con la frase “Va bene, oggi interroghiamo…” e rimaneva a fare su e giù con la penna sul registro per i secoli dei secoli amen (ossia 30 secondi)! Cmq daje sempre così che ‘sti articoli sono interessantissimi! Ansiogeni, ma interessantissimi:))))!

      • Buon giorno, ho letto tutti i commenti anch’ io. Ho fatto un esperimento minimo sul D.W.: ieri sera, da un mio p.c. completamente vuoto, cioè su cui sono presenti solo Firefox e Tor e con s.o. Mint. Da Tor ho lanciato Ahmia ed ho fatto una ricerca: “Illuminati”. Sono comparsi una serie di link sul primo dei quali ho cliccato. E’ comparsa subito una pagina nera su cui, in inglese, c’ era scritto che il mio p.c. era stato tracciato. Non ho scaricato alcun file, naturalmente. La domanda ora è: adesso cosa potrebbe succedere?

  • Salve!
    Per quanto riguarda il mondo dell’informazione essendo nato praticamente immerso mi ritengo di un livello medio/alto (avendo anche studiato programmazione, big data etc…). Non capisco però come mai se un utente non esperto entra nel Deep web viene completamente spellato dagli hacker. Se per loro è così facile spellare un utente con una connessione a strati come mai ciò non avviene nel surface web? O meglio, perché aspettano con così tanta ansia la “preda” nel Deep quando in superficie hanno un numero di prede molto più facili da fregare potenzialmente molto più grande? Quindi non credo che il Deep web sia un posto così pericoloso da questo punto di vista se stai molto attento a quello che fai/dici. Aspetto con ansia delle delucidazioni in merito ;)

  • ogni tanto mi balza in testa l’idea di accedervi, e di scoprire come lavorano le organizzazioni… sia criminali che non. Ma non mi sono mai spinta oltre perché ho il terrore che qualcuno possa accedere ai miei dati personali e a tutto ciò che mi riguarda. A volte penso “okay, compro un computer,o un tablet, o un cellulare “vergine” e con le dovute precauzioni lo faccio” poi mi viene in mente che un piano del genere sarebbe rischioso anche perché, sono una persona che si fa mille paranoie e vivrei nel terrore di una visita da parte della polizia. Non credo che starei mai simpatica alla polizia dato che sul mio computer personale conservo ricerche personali su cose un po’ spinose… a partire da cose innocue come la sociopatia a cose più impegnative come le intelligence segrete di ogni stato/paese del mondo… un giorno sono sicura che la curiosità mi logorerà talmente tanto da farmi navigare in queste “acque”… spero solo di non fare casini.

      • Mi permetto di fare un paio di precisazioni anche per evitare spiacevoli sorprese ad eventuali utenti del deep: é vero che con una minima ricerca è possibile avere l opportunità di acquistare quasi di tutto, son quasi tutti siti truffa quelli lì poi, per pagare sorge un altro problema: in un luogo dove regna la regola dell anonimato non pensiate che siano possibili transazioni con carte di credito, bonifici bancari o comunque l utilizzo delle comuni valute, occhio se vi vengono chiesti numeri di carte o coordinate bancarie o conti correnti, li si usano i bitcoin e per averli o si trova qualcuno disposto a venderli o di fa operazione di mining, ma questo è un altro discorso.
        Infine , ho letto di gente che vuole andare in profondità: nel deep non si va in profondità, si viene portati in profondità da chi già conosce tali luoghi e per questo vi é la necessità di avere molta pazienza e di entrare in qualche forum o chat con la speranza di conoscere qualcuno che, nel tempo, si fidi di voi e sia disposto ad approfondire le vostre conoscienze.
        Ricordatevi sempre, nel qual caso riusciste ad aver contatti,che non saprete mai chi realmente c’é dall altra parte.
        Buona fortuna! : )

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