Truffe

Capire se è un truffatore? Ecco 9 metodi semplici semplici.

capire se è un truffatore

Credo che fino ad ora in un anno e mezzo gli articoli che parlano di truffe in questo blog abbiano ricevuto circa 1500 commenti da parte di contributori e, ahimé, molte vittime.

Gira e rigira, però, ho notato che molte persone ancora non sanno individuare le caratteristiche tipiche di un truffatore. A volte si tratta di dettagli così palesi (quando lo sai) da essere paradossalmente ignorati. In questo articolo scoprirete quali sono i principali.

(E qualora ne volessi suggerire uno, scrivimelo nei commenti, che lo aggiungerò alla lista…)

Capire se è un truffatore? La prima cosa da fare è…

…ovviamente cercare su google il nome del tizio, il numero di telefono, controllare su Google Earth l’indirizzo…insomma, fare una bella indagine online per vedere se è già stato segnalato da qualcuno. Due note, a tale proposito:

a) trovare il nome di qualcuno e un commento in stile “Mi aveva detto che l’oggetto era rosa, invece è fucsia! E’ un truffatore!” è diverso da da “mi ha rubato 1000 euro e lo stesso ha fatto con altre trenta persone in tutta Italia”. Il primo può essere un fraintendimento, il secondo no. Ciò spiega perché anche in questo blog raramente approvo nomi di italiani e li tengo per me, per poi mettere in contatto più gente truffata qualora i nomi spuntassero in più segnalazioni, così da intraprendere un’azione congiunta.

b) l’assenza di menzioni negative online non è prova di onestà, anche perché da quando si è diffusa questa buona prassi soprattutto gli italiani tendono a saltare di palo in frasca con nuove identità (gli stranieri invece se ne fregano altamente, vedi i soliti nomi delle truffe della Costa d’Avorio), ma è pur sempre un buon tentativo.

La persona non spunta ma qualcosa continua a non quadrarti? Veniamo ai casi più palesi per capire se è un truffatore:

1. “Pagami sulla postepay di mia moglie/zia/vicina di casa brasiliana perché la mia l’ha mangiata il cane”

Frequentissimo. Io mi chiamo Marco Rossi ma voglio essere pagato sulla postepay di mia moglie/amante/vicina/zia Jasmine Akbat…ma anche se fosse Francesca Bianchi…o qualunque altro nome…non è strano? Non bisogna credere alle varie scuse del cane che l’ha mangiata, della carta scaduta o smarrita, del fatto che gli sia stata clonata e bla bla bla. Sono tutte panzane. Se io ho interesse a vendere (onestamente) online, faccio un salto alle poste e me ne faccio fare una a mio nome. Se proprio sono masochista, sia chiaro. Come scritto nel mio articolo “Ecco i metodi più sicuri per pagare su internetla ricarica postepay è l’anticamera della truffa. Mi scusi chi la usa onestamente ma ribadire il contrario è come dire che la Western Union è un metodo di pagamento trasparente e poco usato dai truffatori. Ditelo a chi spedisce ogni giorno migliaia di euro in Costa d’Avorio senza poterli più avere indietro.

Chi dice di effettuare un pagamento a una carta intestata a un’altra persona lo fa nel 99% dei casi in modo tutt’altro che lecito. Non avete idea del numero di documenti clonati o delle carte intestate a persone perfettamente ignare che girano. Tanto se vengono “bruciate”, si passa alla successiva. L’unico modo certo (e nemmeno, vedi truffe in autogrill) è il sano detto “pagare moneta, vedere cammello“.

Ripetete con me:

a) non effettuerò per quanto possibile mai un pagamento a una persona (nei vari siti è diverso, per ovvie ragioni) con Postepay

b) non effettuerò MAI un pagamento a una persona con Postepay intestata a qualcun altro

c) non effettuerò MAI E POI MAI E POI MAI un pagamento a una persona con Postepay intestata a qualcun altro che è pure di un’altra nazionalità

2. “Purtroppo non posso consegnarti l’oggetto di persona perché sono allergico ai raggi gamma del sole e non posso uscire dalla cantina…”

Ovviamente si rinuncia all’incontro di persona perché l’oggetto non esiste. Come già scritto in un altro articolo dedicato a Subito.it, questa piattaforma a mio parere andrebbe utilizzata solo per le vendite di persona, mai e poi mai come eBay (prima pago, poi mandi) perché

a) non offre un meccanismo di feedback per capire se il venditore ha trascorsi più o meno buoni

b) non offre un sistema di pagamento con un minimo di tutela verso chi paga

Non importa se le foto sembrano autentiche (nella loro “amatorialità”, magari), non importa addirittura se avete avuto un contatto telefonico con una persona che sembrava squisita, onesta, alla mano…Se di fronte alla proposta “Possiamo vederci di persona per la consegna?” ottenete un rifiuto di qualunque natura, lasciate perdere. Ve la dico tutta: se abitate a Siracusa e il venditore è a Roma, inventategli che la prossima settimana sarete nella sua città per lavoro e sarebbe grandioso approfittare dell’occasione, così da risparmiare (lui o voi) le spese di spedizione. Vedete cosa vi risponde e regolatevi di conseguenza.

3. “Mi sono trasferito in Costa d’Avorio/Marocco/qualunque altro paese…”

Ecco, mandatecelo direttamente a quel paese e non dategli un soldo. Inutile dilungarmi, visto che è la solfa pluriutilizzata dai truffatori più noti ai lettori di questo blog.

4. “Ti ho pagato! Uhm, però c’è una tassa per sbloccare il bonifico, dannato governo!”

Vedi sopra, è il degno seguito. La tassa da pagare è ovviamente una scusa per farvi scucire soldi (che “ti verranno restituiti!”…seee, come no) per poter sbloccare un bonifico o qualunque altra forma di pagamento (incluso Paypal!) che il truffatore millanta di aver già fatto, per poi scoprire che il [governo/altro ente] ha messo il veto per [motivo qualunque]. C’è chi dice di averne già pagato metà e che tutto si bloccherà quando voi pagherete l’altra, così da illudervi ulteriormente della bontà della faccenda.

Devo per forza specificare che non c’è alcuna tassa, alcun governo e, soprattutto per voi, alcun pagamento fatto…?

5. “Per pagarti/spedirti la merce, devi mandarmi il tuo documento. Ecco il mio…”

Se è prassi sui set dei film per adulti scambiarsi le analisi del sangue per verificare non si abbiano malattie veneree, sono sempre stato affascinato da questo tentativo di stabilire se uno sia o meno onesto mandando un documento.

L’inganno si basa su un principio di reciprocità: se lui mi manda il suo (toh, guarda quanto è onesto!) io gli mando il mio. Peccato che il tuo sia certamente reale, il suo no. Ma tu dai per scontato lo sia, altrimenti che senso avrebbe?

In più, se il documento è di una persona della tua stessa nazionalità, che magari millanta di essersi trasferita in Costa d’Avorio o altra parte del mondo (vedi sopra), ci si fida ancora di più perché con essa si crede di condividere valori, tradizioni e quant’altro. Ecco perché moltissimi truffatori si fanno mandare i documenti delle persone truffate (prima che esse capiscano di esserlo, è chiaro), creandosi un bel database a cui attingere al momento giusto…

Un caso analogo è quello narrato nell’articolo “Il phishing del casellario giudiziale“.

6. “Non posso farti un’altra foto dell’oggetto perché…uhm…è contro la mia religione”

Avete dubbi sull’acquisto di un oggetto? Chiedetegli una foto. Un dettaglio qualunque, anche insignificante. Citando un aneddoto narrato nel mio articolo “Il venditore non risponde su Subito.it, eBay o Kijiji? I 5 motivi principali“…

<< Un ragazzo appassionato di antiquariato una volta mi ha raccontato di come fosse interessato a un armadio di inizio ‘900 ma non abitando nella stessa città del venditore gli aveva chiesto la cortesia di avere qualche foto di alcuni dettagli, così da valutarne l’autenticità. Sai com’è, se in un reperto dell’antico Egitto trovi del silicone qualche domanda te la poni ;) Risultato: all’inizio il venditore non risponde. Poi lo fa, ma temporeggia. Un giorno, cinque giorni, una settimana. Che ci vuole a fare due foto col cellulare? Niente. Quindi o non ha tutto questo interesse per vendere (male) o c’è qualcosa sotto (malissimo). In un caso o nell’altro, ti consiglio di toglierci mano. La fregatura e/o la frustrazione sono dietro l’angolo. >>

7. “Lo compro! Allora, ti mando 10 euro in contanti in busta chiusa, poi appena li ricevi ti faccio un bonifico del resto”

Giuro che è capitato. Lo prendo come spunto per mettere in guardia contro tutti quei pagamenti che, già dalle modalità, appaiono poco trasparenti. Se foste un negoziante e uno venisse da voi per ritirare della merce dicendovi che i soldi per pagare vi aspettano dentro il tombino  duecento metri più avanti voi gli vendereste qualcosa?

8. “Ecco l’IBAN, pagami con bonifico, è sicuro per tutti e due!”

Certo…una volta. In passato IBAN = conto in banca = intestatario reale = se succede qualcosa so con chi prendermela. Oggi invece anche le carte prepagate hanno un IBAN da utilizzare per ricevere bonifici, quindi è facile far credere che esso si riferisca a un conto corrente quando non lo è affatto, mentre magari si riferisce a una carta farlocca e/o intestata a qualcun altro.

Vi invito alla lettura di questo articolo su eBay Abuse che spiega come distinguere gli IBAN delle carte prepagate. Con ciò non voglio dire che tutte le transazioni verso questi IBAN sono anticamere di truffe (buona parte lo è) ma di sicuro meritano un approfondimento, fosse solo con una domanda diretta al venditore. Se questi continua ad affermare che si tratta del proprio conto corrente personale, beh…

9. “L’oggetto è disponibile! Sia per te, che per te, che per te…per tutti!”

Se un oggetto è disponibile per te e stai già definendo la transazione ma poi, magari inviando una seconda email da un altro account, è ancora disponibile, è meglio toglierci mano.

Cosa ho dimenticato?

Come ho già accennato, lungi da me poter fare una lista esaustiva di tutti gli elementi da considerare per essere cauti negli acquisti online, in assenza di un meccanismo di feedback o altre forme che attestino o meno la lealtà di un venditore/acquirente. Se ne avete altri da suggerire, scrivetelo pure nei commenti…gli articoli migliori e più utili sono scaturiti dalla collaborazione tra tutti i lettori, un fenomeno tanto affascinante quanto entusiasmante!

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

100 commenti

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  • Bello, aggiungerei che in certi siti come http://www.kijiji.it, se il venditore accetta, per piccoli importi (fino a 100 euro) è possibile pagare con PayPal, godendo delle relative garanzie di rimborso se qualcosa va male.
    In questo caso andrebbe bene anche la spedizione oltre allo scambio a mano.

    • Ottima nota, Dino! Ora che ci penso ci fu pure chi mi disse che non poteva usare Paypal perché contrario alla sua politica economica o robe così…Certo…meglio la mazzetta sotto la panchina, al parco ;)

      • Uno mi ha risposto : non accetto paypal poiche la mia azienda ha fallito e quindi mi hanno chiuso l’account. Ho chiuso direttamente la pagina

      • Buongiorno per notizia anch’io ho ricevuto una mail dal seguente tenore ma io ho risposto così :S salve,Il prezzo finale per tutti e due gli articoli è di euro 60,00.

        “Ciao signore e signori,Mi interessa il tuo articolo in vendita sul sito. Se il vostro oggetto è ancora disponibile, si prega di inviare a me il prezzo e il tuo numero di telefono.Questa e-mail è mio zio, quindi assicuratevi di rispondere a me, ha il mio indirizzo e-mail al seguente personale : Marie66pelle@gmail.com
        Grazie per la vostra comprensione.
        SIGNORA PELLETIER MARIE JACQUELINE.”

        Io non ho dato numero di telefono ma ho comunque risposto alla mail da quella mia . A cosa posso andare incontro?
        Grazie per la risposta

      • avrei bisogno di aiuto, credo di essere stato truffato per un’offerta di lavoro ma non ne sono certo al 100%.
        Vi prego contattatemi tramite mail e vi spiegherò.
        Grazie

  • Ciao Massimo, su un paio di punti non sono affatto d’accordo. Se si analizzano le singole vendite, molte di queste, solo in una fase avanzata acquisiscono le caratteristiche di una truffa. Quando si arriva al punto di fare una ricarica su una postepay intestata al signor Mario Rossi e la carta è intestata a Mario Rossi come faccio a capire che sia una truffa? Il truffatore si potrebbe presentare cone Mario Rossi ma in realtà è un’identità di comodo in quanto la carta postepay a disposizione è quella di Mario Rossi. In merito alle Postepay vorrei dire la mia. Qualsiasi mezzo di pagamento o di ricezione di pagamento se viene utilizzato in modo distolto può essere soggetto di criticità. Mi è capitato di assistere un amico che aveva già subito la truffa in quanto voleva acquistare su un noto sito di vendita di auto/moto un’auto, e si è ritrovato da una vendita nazionale ad una vendita transnazionale. Come mezzo di pagamento bonifici sepa. Quindi non pagamenti paypal o moneygram, ma un bonifico sepa internazionale. Alla fine 2000 euro andati in fumo.

    • Non hai affatto torto, Valentino. In effetti i professionisti solo in una seconda fase ci danno sotto, anche perché più se ne parla più devono affinare le tecniche. Sulla postepay: ottima obiezione, anche se per quanto ne so per qualche strana ragione è statisticamente raro accada, almeno in base ai commenti che mi arrivano qui. C’è persino qualche truffatore che mi ha scritto intimando di cancellare i suoi dati…che in realtà erano quelli della moglie (diceva a me) o della nipote (diceva al truffato)… E ti do ragione pure sul metodo: chiaro che una truffa da migliaia di euro tutto d’un botto la puoi fare solo su canali “credibili”…ma lì trovi veri professionisti (che brutta parola, sembra positiva…però è l’unica che mi viene in mente). Grazie mille per il tuo commento! Visto che ne mastichi di questo argomento, ti vengono in mente altri punti che potrei aggiungere?

    • Molto difficile, causa a) leggi un po’ troppo all’acqua di rose italiane (vedi recente servizio alle Iene, con quello che sono anni che truffa per centinaia di migliaia di euro, si faceva consegnare eredità bla bla e dopo non so quanto tempo gli hanno dato…un anno di carcere!) e b) estrema conoscenza del punto “a” da parte dei truffatori. L’unico modo è coalizzarsi tra più truffati contro un truffatore.

  • Salve, proprio in questo momento sono in contatto con tale Dr. Nicolas Capel, truffatore di professione a quanto pare…grazie a questo blog ho avuto numerose informazioni in più (per fortuna comunque, sono malfidata di natura!). Mi chiedevo se, visto che ancora non ho smascherato il simpaticone, ci fosse qualcosa che posso o devo fare…almeno vorrei fargli prendere un bello spavento. Consigli??

  • mi avete salvato il portafogli XD
    ieri ho messo in vendita il mio iphone e oggi qualcuno mi ha contattato interessato all’acquisto, gli chiedo l’indirizzo per la spedizione e lui mi chiede invece il mio dicendomi che prenota per domani pomeriggio un corriere GLS per recuperare il pacchetto… mi chiede iban per il pagamento e mi invia il TRN (ex CRO) del pagamento… allora mi insospettisco perchè il bonifico SEPA arriva in 24-48 ore e potrebbe arrivare il corriere prima del bonifico allora cerco su internet “truffe bonifici venditore” e tra le mille casistiche di acquirenti truffati trovo questo articolo su truffe ai venditori quindi inizio ad indagare sul pdf di pagamento che ho ricevuto e scopro che il documento ha “DATA REGOLAMENTO” ossia la data in cui verra effettivamente processato l’ordine al 14 ossia fra 3 giorni e che nel mentre il bonifico può essere tranquillamente annullato… indagando ulteriormente sul sito della banca dell’acquirente scopro che il bonifico è stato effettuato da “carta SuperFlash” cioè una prepagata dotata di iban e tutto ha quadrato!!!
    ho inviato una mail all’acquirente dicendogli che avrei rifiutato il suo corriere e di darmi i dati di spedizione e che il pacco sarebbe partito solo DOPO aver avuto il saldo contabile dei soldi da li non si è più fatto sentire!
    mi avete salvato! grazie ragazzi!!!! :D

      • Mi è successa una cosa simile proprio oggi. Ho messo in vendita un tappeto persiano. Mi rispondono nel giro di mezz’ora 2 persone dicendosi interessate. Ho risposto alla prima che ha confermato di voler acquistare. E’ una signora francese, mi ha mandato la copia della sua CI e quella del marito. Mi ha chiesto di nuovo il prezzo finale,il mio telefono, l’IBAN su cui fare il bonifico e che avrebbe mandato un corriere (a sue spese) a ritirare il tappeto dopo che il bonifico fosse arrivato. Non ho ancora risposto. Puzza vero? Ed il secondo “acquirente” (a 10 minuti di distanza, non gli ho ancora risposto)?

  • ciao mi chiamo antonella nel mese di dicembre un francese mi chiese l’amicizia su Facebook o tinte nato un po ma dopo accertai , poi mi disse che dopo natale sarebbe andato in costa d’avorio per lavoro venditore di macchine , fin li va bene dopo un po lo risentii ma niente di speciale mi fece delle avans ma io niente di che poi passo un po di tempo emi disse che si trovava nei guai che la sua carta blu non era riconosciuta li in quel posto Abidjan e chiedeva se lo potevo aiutare inviandole la somma di 800 euro i le dissi che non disponevo di questa cifra sa io ho due bambini non so come fare e io gli dissi che non era proprio possibile ma poi continuo a scrivermi . e non mi chiese più niente ,poi sono passati 4 mesi e ci sentiamo ogni giorno anche su skip ma poi non si trova mai con le stesse cose e adesso a ricominciato a chiedermi soldi e non solo che vuole venire in Italia lui si chiama Dedchamps Christophe voi lo conoscete ? il mio indirizzo e a.innacolo@hotmail .it

  • Ciao a tutti.
    Vorrei raccontarvi nei minimi dettagli la mia esperienza perché serva ad altri a non commettere gli stessi errori.
    Purtroppo mi unisco al gruppo dei derubati creduloni che si fidano ancora delle sensazioni positive delle persone.

    L’ altro ieri sera ho contattato il venditore di una chitarra Fender Stratocaster USA del 1991 ad un prezzo molto conveniente ma non impossibile, 350 euro.
    Contatto il venditore via mail e via sms. Il mattino non essendo stato ricontattato lo chiamo. Approccio perfetto venditore gentile e disponibile,
    Davide, con accento vagamente romagnolo risponde al telefono 351 2896580. Gli dico che l’ho chiamato perché non mi aveva ricontattato e lui mi risponde che essendo stato tempestato di mail, sms e telefonate non poteva richiamare tutti. Reputo la cosa veritiera in quanto comunque prezzo e modello sono interessanti. Mi chiede di dove sono, e mi dice che è sposato con una ragazza di Prato e che la chitarra è li da provare e ritirare. Pagamento contanti dopo la visione. Prato, lontanuccio da Varese quindi lo richiamo per chiedergli se è disponibile ad un contrassegno.
    Il suo cellulare risulta occupato per quasi un’ora.
    Finalmente riesco a riparlargli e si scusa dicendo che lo hanno chiamato per la chitarra continuamente. Commenta anche ridendo che forse aveva sbagliato il prezzo.
    Gli dico che sono interessato se me la spedisce in contrassegno. Lui mi dice che ha avuto disguidi in altre occasioni ed ha ricevuto i soldi dopo 1 mese dal corriere. Mi invita nuovamente ad andare di persona così ci si conosce e la si prova per avere la certezza che sia tutta a posto. Aggiunge che però il primo che arriva la prova e la paga se la porta a casa.
    Gli chiedo se posso mandare un incaricato il giorno successivo a ritirarla e pagare in contanti e mi dice di si anzi che è la cosa migliore, però di richiamarlo prima di partire perché “per correttezza” non vorrebbe far fare un viaggio a vuoto al mio amico avendo ricevuto tante telefonate e forse un ragazzo di Firenze ed uno di Genova devono andare a vederla la sera stessa. Lo richiamo….. ancora occupato. Finalmente risponde mentre parla con un’altra persona e paga alla cassa (si sente il rumore). Si scusa perché è a far la spesa con la moglie. decido di dargli fiducia e di acquistare la chitarra con spedizione da parte di mio corriere.
    Molto meticoloso nei dettagli e nel richiedermi le indicazioni sul corriere, contratto, numeri, indirizzi e quant’altro e mi fornisce chiedendo alla persona che è con lui il codice postepay della moglie che sembra glielo detti al telefono. Mi fornisce l’indirizzo dove se cambiassi idea posso mandare il mio amico a ritirarla l’indomani, via dell’Alberaccio 55 59100 Prato zona S. Paolo con tanto di descrizione della zona.
    Mi fiondo in internet e controllo i dati. Stefania Fiore codice fiscale FRISFN74A70G999Y. Non trovo nulla di anomalo ne segnalazioni sia sul numero di postepay 4023600929525444 ne sulla persona. L’indirizzo risulta e la zona da Google Street view corrisponde alle descrizioni.
    Ultima cosa mi reco in posta e faccio qualche domanda in più dando il numero, il codice fiscale e fingendo di sbagliarmi anche l’indirizzo da controllare. L’impiegata mi dice che non può verificare l’indirizzo ma che la carta corrisponde a Fiore Stefania, codice fiscale corretto, rilasciata a Prato.
    A quel punto decido di fidarmi e pago.
    Richiamo il venditore che gentilissimo nel frattempo si era già recato in prossimità del corriere Bartolini con chitarra, custodia rigida e cartoni per garantire l’integrità della spedizione. Mi chiede per l’ultima volta se preferisco la consegna a mano disponibile ad andare incontro al mio amico ed a farmi risparmiare le spese di spedizione vista la “mia correttezza” ma gli dico di spedire.
    Lascio passare 30 minuti circa e lo richiamo………telefono occupato o staccato………richiamo…….idem. Dopo circa un’ora chiamo il corriere. Nessuna spedizione per me. A quel punto purtroppo era troppo tardi. Telefono staccato per sempre.
    Lunedi mi recherò a far denuncia alla Polizia Postale ma mi hanno già detto che sarà inutile.
    La faccio lo stesso ma spero che almeno i numeri ed i dati che Vi ho comunicato in questo post possano evitare a qualcun altro una fregatura.
    Sapete qual è la beffa. Che ho un’azienda che vende anche online e raccomando a tutti massima attenzione su tutto….. ma è facile spiegarlo agli altri e poi non metterlo in pratica per se stessi quando ti viene la voglia di fare un acquisto magari desiderato da tanto tempo ed aver paura di perdere l’occasione.
    Grazie Massimo
    Claudio

    • Lo stesso Davide di Prato ha truffato anche me!Stessa postepay è stesso numero di telefono!!!Aveva messo in vendita la chitarra e un carrello per trasporto cani che volevo acquistare…Appena effettuato il pagamento è sparito nel nulla!!!!300Euro Bruciati!!!!!Andró anche io inutilmente a far denuncia!

    • Ciao Claudio, non ci crederai ma ho subito la stessa truffa. Anche a te diede residenza in via del secco a camaiore?

    • Buon pomeriggio ho, credo, appena subito la stessa sorte dei gentili “benpensanti” come me
      che ho abboccato su subito.it per una chitarra Fender Usa del 1991 a 340€. (!) Era troppo basso il prezzo per crederci ma la voce del tizio, in questo caso certo Roberto , con stesso numero cell segnalato dal Sig Claudio che è 3510194407 mi ha raggirato con la storia dello zio musicista morto.. Con l’accordo di andare il giorno successivo mi sono limitato a mandare alla stessa postepay e cf FRISFN74**0G****.postepay nr 4023600929525444 un anticipo di 50€ + 2 ricarica (!) mandando subito messaggio sms di conferma, al quale non è stato risposto. Ovvio che l’annuncio http://www.subito.it/strumenti-musicali/fender-stratocaster-1991-u-s-a-lucca-164378239.htm?no_navigation=1 è rimasto sul sito Subito.it a fare da ESCA ad altri ingenui malcapitati come me. Tra l’altro da notare che volevo acquistare la chitarra , avendo subito il furto di uno strumento analogo tempo fa ; l’avevo detto anche al tizio truffatore, pensate voi….
      Bastava aver digitato il cf su Google e questo sito del Sig Massimo Cappanera avrebbe evitato di perdere soldi e tempo! Ho appena segnalato la frode a Subito.it e spero che blocchino questi vili ladri che scorrazzano per la rete. Non so se richiamero’ questo “signore” almeno per insultarlo.
      Il bello poi è che domani ho fissato un appuntamento con lui alle 14.30 a Massarosa (Lucca) , 250km + 250km andata e ritorno da Perugia ! Io non sono un novello del commercio in rete, credetemi, eppure ci sono cascato. Lui aveva chiesto 100 di anticipo (“poi verrà quando vuole in settimana!”…) ed io ne ho mandati per fortuna la meta’, perché confesso che pensavo di rischiare qualcosa. La rabbia è non tanto per i miei soldi, ma per tutti quelli che accumuleranno nella giornata. Resto a disposizione ed anche io, ringraziando il Sig Cappanera per la sua MISSION, raccomando di FARE ATTENZIONE AI PREZZI BASSI SUI SITI DI VENDITA! Un cordiale saluto Riccardo

      • Ho appena controllato e l’annincio della chitarra fender startocaster 1991 usa è scomparso, non so se perché Subito.it ha bloccato questi truffatori in provincia di Lucca, oppure loro stessi hanno provveduto a sparire. Io piu’ tardi chiamero’ questo nr 3510194407 e facendo finta di nulla chiederò come procedere per l’acquisto della chitarra, ma lo faro’ dalla questura di Perugia, almeno per divertirsi un poco. Concludo intanto che bastava, come in questo caso fatto dopo, digitare su Google il codice fiscale FRISFN**A70G*** per avere subito la segnalazione di truffa ed evitare qualsiasi problema ! Grazie ancora per avermi dato modo di denunciare in rete fatti del genere!

    • Il solito truffatore della chitarra sta vendendo su subito un altro carrello trasporto cani dal sestriere proprio in questo momento già segnalato sia a Subito che alle autorità! Con il falso nome di Edoardo!

  • Volevo informare sia te che i vari internauti di una nuova truffa proprio recente che è questa :
    ” My wife and I are making a donation of (five hundred and fifty thousand
    British pounds) to you, email back for further information. This has to be
    very confidential”
    Questa prima mail mi è arrivata il 20 aprile (2016), ho risposto chiedendo di chi fossero e perché la mia email ecco la risposta è qui è più chiara la truffa : utilizzando un link su un fatto realmente accaduto mettono altri spunti chiedendo poi di fornire i propri dati ( phishining e’ chiaro a questa seconda mail )!

  • Buonasera sono Gio’ e volevo informarvi di questo altro tipo di truffa : i truffatori iniziano dalla fine di una storia realmente accaduta per poi se abbocchi ti chiedono nella seconda mail i tuoi dati . Nel mio caso specifico ho ricevuto una mail in inglese da una coppia che ha vinto una lotteria. Alla domanda di chi fossero e perché la mia email mi hanno risposto specificando dettagliatamente chi fossero allegandomi un link di un fatto reale della notizia, il finale è che poi ti chiedono tutti i tuoi dati sensibili : nome , cognome , città telefono per poter far recapitare la parte di denaro messa a disposizione per la donazione . Ecco la seconda mail ricevuta ve la mando :
    Greetings,

    Thank you for getting back. I am David Martin, from Hawick, Scotland, United Kingdom. If you have received my previous email then you are one of the lucky fellows to benefit from us. On behalf of myself and family, I am happy to inform you that we have chosen you to benefit from our Lotto jackpot win of 33Million (Thirty three Million British Pounds Sterling). Based on the win, we decided to share 50 percent of the actual prize money, ten recipient to receive the sum of five hundred and fifty thousand pounds to better their lives and the rest for other charity course because we cannot enjoy it all alone, as this win is for sharing.

    This might appear strange, and I’d like you to know that I do understand if you have got doubts, but this can become a reality for you if you believe as donations of these dimensions are extremely rare. Below is a valid BBC news feed to enable you verify and confirm our win.

    http://www.bbc.co.uk/news/uk-scotland-south-scotland-35297396

    We have concluded plans with my bank to remit funds to you, so I require you to immediately get back to me with the below information and on confirmation of your response, I will provide you with further information about receiving the fund.

    Full Names:
    Resident Address:
    Country / Nationality:
    Phone Number:
    Age:

    This donation is made out to you voluntarily to enable you strengthen your personal issues and mostly to generously help us extend hands of giving to the less privileged, orphans and charity organizations within your locality. We had already made physical donations between five different national charities, and then my wife and I came up with the idea of donating to some individuals over the internet. We had to go look up email directories from Google and randomly selected few emails. So that’s how you got the email which you received from us.

  • Ovviamente i due coniugi citati nei miei precedenti commenti non sono i truffatori ma sono solo oggetto di truffa da parte di ignoti . P. S se i moderatori ritengano giusto oscurare i loro nomi sarebbe meglio non vorrei incorrere in grane per avvisare altre persone del tipo di truffa di cui sono stato vittima !! Buonasera a tutti .
    Gio ‘

  • Concludendo volevo proprio porti questa domanda Massimo , pensi che i signori oggetto di questo tipo di situazione debbano essere avvisati e se si come ? Nell eventualità ‘ di una tua risposta ti invierò il mio indirizzo email in privato ! Concludo ringraziando sia te che gli altri che informano e ci aiutano a tenersi vigili nella giungla interniana. E complimenti anche per i tuoi blog sempre aggiornati . Gio ‘

    • Ciao Gio, grazie per il tuo commento! Io, per indole persone, spero sempre che chi impiega un po’ di tempo a lasciare una traccia in questi articoli ne trovi altrettanto per rintracciare le doppie vittime di questa gente…doppie perché ci sono cascate la prima volta e ora ne patiscono le conseguenze…certo, con le persone straniere è molto, molto più difficile al di là del fatto che Facebook possa aiutare…con le italiane non è facile, per carità, ma una decina di casi almeno me li ricordo e credo abbiano fatto felici tutti ;)

  • Buongiorno a tutti ! Grazie Massimo per la tempestiva risposta ! Credo che mi attiverò per poter rintracciare i coniugi in questione per avvisarli di quello che succede alle proprie spalle ! Buona giornata a tutti !
    Giovanni

  • Sono stato contattato da una fantomatica CAROLINA ORIELLA , dope che io ho visto su internet che vendeva un’auto ad un prezzo molto basso, lei mi ha scritto che si trovava in Africa perché dice di essere un ingegnere stradale , e che é in Africa proprio per Questi lavori , mi ha detto che ha incaricato una ditta di trasporti ,a Gremoble , e ho trovato che questo trasportatore è stato già indagato per truffe il suo nome. ( ABELITO ) poi mi aveva anche contattato un fantomatico trasportatore di nome ADELINO , . PER FARLA BREVE MI CHIEDEVANO DEGLI EURO ANTICIPATI PER POTER EFFETTUARE LA CONSEGNA DEL MEZZO ,, COSA CHE IO NON HO MAI VOLUTO FARE , PERCHÉ IO CERTAMENTE NON INVIO EURO A CHICHESSIA , SAREI STATO PROPRIO UNO SCIOCCO , PENSATE CHE SONO GIA 2 mesi che sta andando avanti la cosa , sotto insistenza di questa, fantomatica CAROLINA ORIELLA, P.S. Pochi giorni fa mi ha anche inviato le foto fronte retro del suo documento di riconoscimento , effettivamente , sul documento di nazionalità francese C’era su scritto CAROLINE ORIELE , data di nascita e luogo , ma avrei molte cose in più da aggiungere , ma pensò che diverrebbe una seconda Divina Commedia , comunque , poi scriverò il resto , P.S. Premetto che sono ancora in contatto con questa fantomatica signora con la sua email tuttora , c’è nessuno che puo dirmi se è stato contattato da questa signora ? Grazie

    • Ciao a tutti, ho in vendita la mia casa su casa.it e oggi mi arriva una notifica :
      DEAR FRIEND I WANT TO BUY YOUR PROPERTY AND I WANT TO KNOW IF IS STILL AVAILABLE FOR SALE, CONTACT ME ON THIS E-MAIL, [ cbrklnn@gmail.com ] IS MY PRIVATE E-MAIL, THANKS, HAWORD. CARO AMICO VOGLIO comprate la vostra proprietà E io voglio sapere se è ancora disponibile per VENDITA, Contattarmi su questa e-mail, [Cbrklnn@gmail.com] È IL MIO PRIVATO E-MAIL, GRAZIE, HAWORD.

      Mi puzza…. In rete non ho trovato nulla…

  • Ciao a me sta capitando il contrario, sono io che vendo e il compratore è un noto truffatore: tale Giancarlo Fabrice … è interessato a due articoli che ho messo in vendita su “subito.it” proprio ieri sera e pochi minuti dopo c’era lui a chiedere informazioni… quando mi ha chiesto per la terza volta quanto volevo per gli articoli, da 1630,00 euro sono passata a 5000,00 euro e non ha battuto ciglio. Lui vorrebbe pagarmi con bonifico bancario e mi chiede tutti i dati, io di contro gli ho risposto che accetto pagamenti solo con PayPal. Ebbene sta battendo in ritirata … spero. vediamo domani cosa farà …

    • Silvia, credo proprio che ti interessi leggere quest’altro articolo… ;)
      E’ noto e stranoto il tizio che hai citato…Mi piange il cuore al pensiero di quello vero…come minimo ha un acufene per quanto gli fischieranno le orecchie per colpa di chi si approfitta della sua identità…

  • “Se un oggetto è disponibile per te e stai già definendo la transazione ma poi, magari inviando una seconda email da un altro account, è ancora disponibile, è meglio toglierci mano.”

    EPICOOOO
    Hahahahahahahahahahahahahahahahaha

  • Sto cercando di avere un prestito personale da una finanziaria (online) mi ha chiesto come dovuto il cud e una busta paga per farmi un preventivo ma in più mi ha chiesto documento d’identità e tessera sanitaria…siccome sono diffidente non so se o cosa rischio se sono truffatori?

  • Ciao Massimo. Ho bisogno del tuo aiuto, in quanto ieri vengo contattata da un possibile acquirente per il mio MacBook Air in vendita. Questa persona innanzitutto è Americana…. (perché dovrebbe acquistare un MacBook usato in italia?)… Mi chiede il prezzo finale, aggiungendo ulteriormente anche i costi di spedizione perché per spedire in america almeno 50€ di costi di spedizione ci sono, e questo non si lamenta…. (e i miei dubbi continuano a crescere)…. Come metodo di pagamento chiedo PayPal, in quanto penso sia il più sicuro! Dove sta il trucco? Hai mai riscontrato un caso come questo? Puoi aiutarmi per incastrarlo?
    La persona in oggetto è il
    Sig. MACIEL PAULO
    email: macielpaulo89@gmail.com
    numero di telefono: +1 (406) 359-1637

    ti ringrazio in anticipo

    • Ciao Giulia, si, lascia perdere. Mi ricordo un paio di casi, alla fine c’è la solita manfrina del problema con Paypal bla bla la tassa bla bla…Come dici tu, non avrebbe senso comprarlo dall’estero :)

  • nn so se dirle grazie o se prendermi a schiaffi. mi dispiace solo aver letto dopo l’articolo. è chiaro che mi sono fatta fregare quello che nn capisco è come mai dopo tante truffe nn ci sia un metodo per beccare sti stronzi ( scusi il francesismo) e recuperare i soldi

  • Vorrei segnalare un tentata truffa. Cercavo un appartamento in affitto a Salisburgo (Austria) per la metà di Agosto, quando c’è il festival e il colmo dei turisti. Mi è risultato su un paio di siti un appartamento che era stato pubblicato su questa pagina: http://www.jobwohnen.at/wohnungen/kompletteingerichtetewohnung-2
    (ora la pagina è stata cancellata perché ho fatto una segnalazione al sito jobwohnen.at).
    Ho scritto per avere informazioni; il giorno seguente mi ha risposto una persona, tale Tymoteusz Chmielewski, dall’indirizzo tymoteuszchmielewsk3@mail.ee . (Esistono davvero due persone almeno con questo nome: uno è un ragazzo scomparso in Polonia; l’altro un tipo che si occupa di catering). Mi spiegava che era l’appartamento del figlio che aveva studiato a Salisburgo e aveva concluso gli studi ed era tornato in Polonia; lui diceva di essere un ingegnere della Lotos Petrobaltic.
    L’appartamento era bello, aveva il wifi e persino Netflix, ma le foto sembravano professionali, come quelle di una camera d’albergo; le mail (la prima in tedesco, poi in inglese su sua richiesta) erano contraddittorie: prima diceva che avrei pagato solo dopo aver ispezionato l’appartamento, poi invece che avrei pagato e se, dopo aver ispezionato l’appartamento, non mi fosse piaciuto, mi avrebbe restituito i soldi (attraverso una fantomatica società Century 21, che esiste davvero negi USA).
    I motivi di sospetto erano vari: la Lotos Petrobaltic esiste, ma non ha al suo servizio nessuno con quel nome; se fosse stato al servizio di una tale società, come mai la mail @mail.ee? E facendo una ricerca delle immagini, grazie a google ho trovato questa pagine su una camera di albergo/appartamento a Salt Lake City: http://redmaplevacationrentals.com/apartment-4/
    la cui descrizione e le cui foto erano identiche a quelle dell’appartamento di Salzburg.
    Perciò ovviamente non ho più risposto al truffatore e ho fatto la segnalazione al sito dov’era pubblicato l’annuncio, che prontamente è stato rimosso.
    Spero che le potenziali vittime cerchino il nome e l’indirizzo email e trovino questa segnalazione!

  • Buongiorno Massimo,
    Innanzitutto voglio farti i complimenti perché questo sito è fantastico oltre che utile a migliaia di poveri innocenti che ogni giorno vengono (o quasi) truffati. Ti voglio raccontare la mia esperienza che pensavo finita invece stamattina si ripresenta fresca fresca.
    Ricevo una email da una certa Elena Martinalli ringraziandomi per averla contattata (credo di non averlo mai fatto ma va beh..) e dicendo che i suoi cavalli sono in vendita perché ha un cancro al cervello, mi invia diverse foto di 4 bellissimi cavalli di razza dicendo che sono disponibili solo due ma che deve concludere in fretta la cosa perché deve andare in trattamento in ospedale. Trovata una pazza per cavalli super interessata ci scambiamo alcune email finché mi dice che i cavalli si trovano in Germania, mi invia indirizzo, numero di telefono..ecc e mi dice che i cavalli verrebbero portati da Amburgo a “casa mia” in aereocargo. Mi dice la cifra 570€ ma non specifica che sia io a doverli pagare, anzi dall’email sembrava il contrario. Mi chiede indirizzo e numero di cellulare, io abbastanza diffidente fornisco il cellulare ma la via uso quella del maneggio piuttosto che quella privata di casa. Questo scambio di info è durato un paio di giorni e dopo che le ho detto che volevo del tempo per capire se era una cosa fattibile (in realtà ero troppo sospettosa) non si è più fatta sentire per circa una settimana e proprio stamattina apro la posta e vedo una sottospecie di comunicazione da parte dell’agenzia di trasporto “Atlantic shipping” dicendo che era stato confermato la spedizione a mio carico e che se non avessi pagato tramite money gram o wester union mi avrebbero accreditato ogni giorno la spesa di mantenimento dei cavalli in agenzia di spedizione. La mia domanda sorge spotanea: con numero di cellulare, nome e cognome, email può il mago della truffa in questione fare qualcosa? Tra cui prenotare un volo cargo per due cavalli o fare un passaggio di proprietà? Essendo del mondo dellequitazione in realtà posso già rispondermi da sola perché la procedura per il passaggio di proprietà richiede tempo e soldi e firme su firme nonché documenti che io non ho fornito e mai fornirei su internet viste le storie raccontate qui sopra, però chiedo conferma. Proprio ora continua a inviarmi email riducendo la cifra, cercando alternative solo dopo che le ho detto che non aveva avuto la mia conferma e che rileggendo il tutto mi chiedevo come avessi fatto a credere alla sua storia, tralaltro ben costruita.
    Per ora le sto rispondendo che non sono interessata ma se mi può dare qualche consiglio utile lo metterò in pratica. Grazie e scusa per il papiro, a presto,
    Stefania

    • Ma che papiro, adoro i commenti come il tuo :) Rispondendo alle tue domande, con quei dati il truffatore può attaccarsi al ca…uhm, al carro (trainato da cavalli, ovvio). Digli che o i cavalli si spediscono con lo shuttle oppure non se ne fa nulla :D
      (ovviamente anche la questione pagamento bla bla è una scemenza)

      • Buongiorno,
        Sono felice che non possa succedermi nulla, per il momento sono spariti (ancora). In ogni caso anche se non è questo l’articolo ne approfitto per chiederti un chiarimento riguardo il mondo PayPal… Come hai detto tu carta prepagata e servizio PayPal sono due cose differenti, ma nella pratica nel caso io dovessi aprire un conto come dovrei fare? La carta prepagata è comunque in dotazione quando ti registri sul loro sito e apri un conto? Ci sono siti (tra cui eGlobal Central) in cui l’unico metodo di pagamento accettato è proprio questo, secondo te varrebbe la pena aprire un conto PayPal?
        Ti ringrazio per le risposte,
        Stefania

        • Ciao Stefania, da quasi 2 anni sono registrato su ebay. La prima cosa che ho fatto è stato aprire un conto paypal. Non amo dare i dati della mia banca per farmi fare bonifici ecc. Con paypal faccio qualsiasi cosa (pago, ricevo pagamenti) e sono tranquillo, perché lo reputo una soluzione sicura per i pagamenti in internet. Aprendo un conto paypal non sei obbligata ad avere una carta di credito (che sia postepay, mastercard ecc.). Paypal è una “banca virtuale” se puoi passarmi il termine e puoi tranquillamente usare il credito che hai sul profilo paypal per effettuare pagamenti. So che puoi ricaricare il tuo profilo paypal nelle tabaccherie, ma li mi pare tu debba fornire (ovviamente) i dati per il login al tuo account oppure creando una “carta paypal”.

  • emanuel gentile …subito.it …tv full hd 42 pollici…110 (l’anno scorso)…soldi persi…tv mai ricevuta…non è un truffatore noto…contattato anke la polizia di brescia…il suo paese

  • Come spesso mi capita, alla fine di giugno compro su ebay un dvd usato. Dopo dieci giorni il venditore mi telefona e mi chiede se per sbaglio ho ricevuto dei pacchi contenenti dvd: non avendo ricevuto nulla di ciò, il venditore mi annuncia che probabilmente sarebbero arrivati e in questo caso sarebbe stato sua cura inviarmi un corriere per il ritiro.
    Passa un mese e in questi giorni mi sono arrivati due pacchi ordinari (contenuto dichiarato dvd) spediti con Poste italiane da due mittenti diversi, ovviamente a me sconosciuti.
    A questo punto la storia mi puzza, di cosa non so ma non mi convince per niente. non ho aperto i pacchi, che a occhi dovrebbero contenere circa un centinaio di dvd (se sono dvd!).
    Che cosa devo fare? Grazie per l’attenzione!

    • Caspita che storia, Cecilia! Hai controllato i feedback del venditore per vedere se c’è qualcosa di strano? Hai fatto bene a non aprirli…se mai dovessi farlo, PRIMA fai foto da ogni angolazione!

  • Avrei una domanda, però prima è doveroso fare una premessa:

    io ho iniziato da poco ad inserire degli annunci di prodotti vendibili su Subito.it e ho creduto opportuno chiedere ai soggetti interessati di inviarmi le loro generalità al fine di adempiere alle pratiche di spedizione tramite corriere online, ma prima, penso sia lecito, tramite account Paypal.me inviarmi il dovuto importo in denaro inerente il valore dell’oggetto in vendita.

    Questo tipo di approccio rientra in quei 9 punti, siccome io non ho assolutamente intenzione di truffare e ancor peggio di essere truffato, ecco che scatta la domanda:
    Come intraprendere una contrattazione limpida?

    Io più volte approcciandomi con l’interessato che mi chiede di inviargli una risposta ad un’email privata, esterna a Subito.it; oppure di contattarlo tramite whatsapp o peggio ancora in chiamata urbana, diffido, perché temo che questo sia un modo per violare in qualche modo la mia privacy e tutto ciò che ne fa parte.

    Questa mattina sono stato vittima della truffa del tipo della costa d’avorio, ovvero un sedicente francese che per motivi di lavoro si trova in Costa d’Avorio e per chissà ulteriori altri motivi ha letto il mio annuncio italiano su Subito.it e iniziò a contattarmi rendendosi interessato al prodotto.

    Fortuna ha voluto che giusto qualche giorno fa, assistetti alla testimonianza di una ragazza su youtube, che tramite un video messaggio, raccontava la sua esperienza che guarda caso eccetto il personaggio protagonista era una storia quasi identica a quella raccontatami da quel sedicente commercialista, malato di affari strambi.

    A me questo qui ha raccontato:
    Quanto già premesso e in più che desiderava assolutamente il mio prodotto in vendita, che altro non è che un vecchio processore intel core i7 del 2008, penso facilmente reperibile, anche perché, cioè se ne trovano in giro nei vecchi asus n73 ad esempio. Comunque..

    Io ho dato al prodotto un valore finale di 30 euro con spese di spedizione a parte e questo tipo avrebbe accettato di sobbarcarsi le spese di spedizione e ovviamente dell’acquisto del bene, però dato che era residente a Zatta località africana, ci sarebbe stato da pagare una tassa di 200,00 euro cioè che io avrei dovuto devolvere momentaneamente in attesa della restituzione e il tempo di attesa dipendeva dai loro cavilli burocratici ecc ecc. Morale della favola..Stupidaggini!

    Fortuna ha voluto che ho visto il video di quela ragazza e la sua esperienza mi ha aiutato a riconoscere la truffa e a sventarla ;)

    Ora il mio problema è che con tutti questi malfattori, che si aggirano su questi siti di annunci, come devo fare per risultare credibile. Mi sono fatto apposta un account paypal proprio perché il clente venga tutelato e il discorso del rimborso e della tracciabilità è più che conveniente per chi acquista. Ma il venditore?! Come ci difende?! Come possiamo capire se quella persona ci vuole truffare? Oppure è semplicemente diffidente perché non mi conosce?

    Ho bisogno di chiarimenti a riguardo, pertanto se potete darmene qualcuno, sarò ben lieto di ascoltarlo :)
    Grazie per l’attenzione ;)

    • Ciao Giuseppe! Beh, se dai nove punti si evince che chiedere l’indirizzo per sapere dove spedire la merce o farsi pagare prima tramite paypal è l’anticamera della truffa, devo decisamente rivedere l’articolo :)

      Diciamo che farsi pagare via paypal è sinonimo di sicurezza anche se pure in quel caso c’è chi si diverte a non fare cose troppo limpide, ma è già un buon inizio.

      Come proteggersi in qualità di venditore? Facendo gli schizzinosi.

      Mi spiego meglio: tra l’incaponirsi perché c’è qualcosa da vendere a tutti i costi e perdere qualche occasione perché “qualcosa non torna”, meglio la seconda. E con questo intendo pure (per quanto mi riguarda almeno) evitare di avere a che fare con gente sgarbata, che dà la vendita per scontata e così via…Fidati, funziona :) Figurati che ho scritto pure un articolo in merito: http://www.massimocappanera.it/il-venditore-non-risponde/

      • Grazie per avermi risposto.
        Ehm si decisamente sono molto schizzinoso.
        Io ho iniziato a pubblicare annunci il 9/8/2016, oggi siamo a Giovedì 11 e in questo piccolo lasso di tempo ho imparato già a rifiutare con garbo i sedicenti interessati che si mostrano sin da subito acquirenti scontati che non mi fanno nessuna domanda sul prodotto, del ‘perché lo sto vendendo’, cioé loro nulla, pronti ad acquistare e basta.

        Pensa che neanche mi chiedono se è funzionante o meno, domanda inutile ma che il cliente vero ingenuamente fa sempre, perché il suo primo pensiero è quello di rassicurarsi di non stare acquistando una cosa rotta.
        Cioé io stesso lo domanderei.

        Poi ci sono quelli che sembrano buoni ma poi si mostrano avvezzi quando gli rilascio il mio link paypal.me che sinceramente preferisco rispetto l’email di paypal perché ho letto via web che sono in grado di clonare finte pagine paypal che inviano alle email associate al conto paypal con su scritto la ricevuta di avvenuto pagamento, quando invece non ce n’è stato alcuno.
        Allora il venditore convinto di essere stato pagato, spedisce il pacco e perde sia
        il prodotto e il denaro.
        Con Paypal.me l’acquirente ha tutte le garanzie di paypal di cui già abbiamo parlato però garantisce pure il venditore perché non si scappa, si pigia il tastino avanti e si paga. E quindi preferisco fare sempre così.

        Poi ovviamente, da premettere non sono razzista, ma aimè mi trovo costretto a declinare tutte le offerte provenienti da persone dalla nazionalità straniera.

        Un’altra cosa che hai scritto in uno di quei punti, io temo lo scambio a mano, ma non per il prodotto, piuttosto perché: “chi mi si presenterà”?
        Io, metti caso, porto un notebook di 300 euro al luogo di scambio, si presentano un gruppo di 5 persone, mi menano, mi rubano il prodotto, chi li conosce?! e ci rimango fregato. E non ho nessuna garanzia. Si ok faccio la denuncia ma capiscimi, si fa poco. E allora reduce da questo pensiero, prediligo la spedizione.

        Però comunque il consiglio di fare lo schizzinoso è senza ombra di dubbio la soluzione più giusta. Detto questo, un consiglio conclusivo che posso dare tratto dalla mia esperienza di venditore online iscritto a Subito.it è quella che chi vuole iniziare ad inserire annunci sul portale, per prima cosa deve aspettarsi un’orda di
        truffatori, sono i primi che spuntano a flotte e usano qualsiasi tipo di modo per contattarvi in privato:

        fornendovi loro numeri di telefono per il contatto tramite whatsapp.
        fornendovi loro email private scritte magari in questo modo:
        (rodriguez.pascal @ gmail) . com <-il tipo della costa d'avorio ad esempio.

        Declinate sempre.
        Utilizzate soltanto il canale fornito da subito.it
        Io sono esagerato e per i prodotti superiori ai 50 euro consiglierei pure di non fare mai scambio a mano ma solo spedizioni anche se l'acquirente è della stessa città.

        Cioè in conclusione essere schizzinosi come suggerisce Massimo e utilizzare i canali garantiti forniti da Subito.it e Paypal.me

        Ad ogni modo, Massimo ti faccio i miei complimenti, offri un ottima opportunità per lo scambio di idee, utili per chi ha bisogno di consigli e ottime sono le informazioni che rilasci. Grazie :)

        Ti auguro una buona giornata ;)

        • ottimi consigli Giuseppe, grazie a te! Sul rischio di presentarsi fisicamente per lo scambio, è una paura lecita…sempre meglio vedersi in un luogo molto presidiato (centro commerciale, piazza etc) proprio per questo motivo. Una volta un amico fu invitato a entrare in auto…seee, come no! :D Grazie di cuore per il tuo commento, mi è piaciuto un sacco, sei sempre il benvenuto :)

  • Ebbene ecco che arrivo io, un pollo come tanti fregato su subito.it con la truffa del iban che poi si è rilevato di una ricaricabile…800 euro pagati per una stufa a pelle di un certo Tiziano Dell Elce cellulare 3663398349 che fa rispondere alla sua fantomatica o meno.moglie che ti da iban per il bonifico perché non usa paypal e io che di solito diffido mi faccio convincere e come un idiota lo faccio e organizzo la spedizione che puntualmente non avviene perché l indirizzo che mi ha fornito per il ritiro esiste ( controllato prima su Google maps) ma non c è nessun dell Elce…il conto o meglio la carta intestata sempre a lui. Conclusione: denunciato ai carabinieri ma i soldi non credo li riavrò…dovevo leggere da prima questo blog

  • Ciao Massimo,
    da 3 giorni ho messo in vendita, dovendo traslocare, alcuni mobili…….avendovi spesso letto, quando sono stato contattato da tale PAUL MARTIN della Costa d’Avorio ho reagito come reagisce un pescatore che ha all’amo un tonno da 100 kg…….alla sua richiesta di un mobile glieli ho offerti TUTTI per 2.000 €…..solita trafila, dati, iban, bonifico e richiesta di 260€ di tassa PER USCITA DI SOLDI TRA PRIVATI ! A questo punto mi sono ricordato della tua “truffa al truffatore”, gli ho scritto che andavo SUBITO a pagare e dopo mezzora ho scaricato e inviato una falsa ricevuta Western Union ma ho reso i caratteri illegibili e piccola piccola. MI HA CHIAMATO (+225 79201494) dicendomi che non leggeva il suo nome….ho risposto che il mio scanner era vecchio ma a garanzia gli mandavo un mio documento (come fanno loro)….ho inviato una carta d’identità con il mio nome ma la foto di GERVINHO residente in VIA GODEVODA NDOLA n.69 segni particolari: 30 cm di …… ! MI RICHIAMA dicendo : “la foto è di lei???” e io “SI ma da ABBRONZATO” !!! MAI RISO TANTO IN VITA MIA !!! Quasi quasi spero di non vendere i mobili per fare ancora da esca………

  • Sono stato truffato anche io 1200 € volevo regalare uno scooter elettrico per disabili a mio padre e ci sono cascato in pieno, è 2 gg che mi do di stupido e credo che me lo ricordero tutta la vita,purtroppo ho digitato il numero su Google troppo tardi…che idiota!!!

  • ciao io in effetti con unoiciat ero in contatto da due settimane ma c’erano troppe cose che mi lasciavano dei dubbi ho voluto verificare ti racconto la mia storia perchè lui lunedì in effetti mi ha detto che doveva partire per la costa di avorio suo padre era ricoverato ieri però mi ha chiesto dei soldi che io gli ho subito detto di no la richiesta era di 1000 eeuro dopo un’ora di chat è sceso a 5oo mi sembrava di giocare alle trattative gli ho detto ancora di no ora pensavo di rivolgermi ai carabinieri non vorrei ritrovarmi con qualche altro problema di stolcing puoi aiutarmi con qualche consiglio spassionato grazie

    • Ciao Caterina, se ti posso tranquillizzare sullo stalking sappi che ne hanno così tanti di casi su cui potersi gettare che appena fiutano di avere di fronte una persona che ha capito l’andazzo, spariscono come topi. Perché? Semplice: si rendono conto di non poter ottenere nulla ed essendo il loro obiettivo unico quello dei soldi, sarebbe sia una perdita di tempo che seriamente pericoloso (per loro) molestare qualcuno. Il massimo che fanno, avendo magari il numero di telefono, è fare chiamate ma basta metterli in lista nera o dirgli che la polizia controlla il telefono che spariscono in tempo niente…Rivolgiti a chi di dovere e soprattutto parlane in giro per favore, più gente sa, meglio è.

      • Io ho inserito un annuncioper un pianoforte e mi sono arrivati delle email da: MARC WOLLENWEBER(marcwollen1220@gmail.com),BOITE ELECTRONIC(lectroniqueboite@gmail.com) JORDAN KOUAME(jordankouame1@gmail.com),SARA LORERI (jevaisfrapp140@gmail.com), NICOLAS CAPEL…inizialmente avevo risposto a tutti dicendo che l’articolo messo in vendita era ancora disponibile…dopodichè quando tutti mi hanno cominciato a chiedere i dati necessari all’acquisto dicendo che avrebbero delegato il loro trasportatore a spese loro mi sono insospettito. A quel punto non ho più risposto a nessuno ma BOITE ELECTRONIC continua a scrivermi che non riceve i messaggi..non è che mi minaccia? P.s. grazie a questa discussione sono riuscito a evitare la truffa

  • Salve Massimo volevo chiederti un consiglio sono incappato in questo signor Michele Babich che si offre di far prestiti a tasso agevolato tan2,9%, usa western Union e per poter aprire la cartella del prestito dal consulente finanziario chiede 98€ . Ho controllato su internet e ho trovato un suo documento d’identità e, su infojob una sua foto dove però si legge che fa il pizzaiolo presso salvia&rosmarino pizzeria ristorante. Il punto è che quel profilo non viene toccato dal 13-10-2013 ma gli annunci partono da marzo 2014 in tutta Italia dove si millantava presidente di una società di prestiti finanziari oppure come agente finanziario iscritto agli elenchi(elenchi che ho controllato e il suo nome non esiste) oppure semplicemente privato che presta i soldi. Molti annunci che appaiono ancora nel motore di ricerca sono stati tolti e non ne ho trovato del 2015 ma adesso stanno rispuntando fuori. Io sospetto una truffa posso avere ragione?

  • Confesso di essere l’ennesima stupida che crede all’amore che nasce su Facebook . a febbraio scorso sono stata contattata da un certo Paul Collin , francese , a marzo si trasferisce per lavoro in Costa D’Avorio , dopo pochi giorni vengo contattata tramite e-mail che ha dato lui , da un certo dottore Kanaou ,mi dice che il soggetto ha avuto un incidente stradale nel quale è morta anche la figlia del dottore , ma servono i soldi per le cure , dimenticavo , il francese è vedovo con due bambini piccoli che si è portato dietro , insomma il dottore comincia a chiedere soldi , io ho una pensione minima , quindi non mando niente . Silenzio per alcuni giorni , poi mi contatta il francese , che è sempre stato amorevole nei miei confronti e anche di più . Comincia a chiedere soldi , insomma per farla breve , ieri avrebbe dovuto arrivare in Italia , senonchè ieri sera poco prima della mezzanotte , mi ha contattata un medico un certo dott. Soares , e mi dice che Il Collin ha avuto un incidente mentre andava all’aereo porto ed è grave , mi viene un colpo . I bambini dice che stanno bene , mi ha mandato una foto sua , del dottore e una di Collin , nel letto con un braccio fasciato collegato al monitor , e il viso diciamo quasi sorridente , io ho pensato ad un foto montaggio , insomma io a questa persona ho inviato tramite Money Gram e Western Union 18 00 € , solo qualche giorno fa 1330 , doveva pagare l’hotel e il suo biglietto . Mi ha raccontato che la sua banca in Costa non esiste e che non può usare la sua carta di credito . Avendo letto questi articoli mi rendo conto che sicuramente è una truffa fatta a donne sole come me in cerca di un po di affetto . Nei nomi segnalati , il suo o numero di telefono ,non c’è . Chissà … La ringrazio per aiutarci ad aprire gli occhi e non abboccare come un pesce . Grazie ancora e buon proseguimento , Adriana

    • Cara Adriana, sono io che ringrazio te per il coraggio dimostrato nel raccontare la tua storia…Mi dispiace davvero tanto. Il tuo racconto, se può consolarti, aiuterà tanta gente e renderà pan per focaccia a queste sottospecie di persone che giocano sui sentimenti altrui. Grazie di cuore ancora. P.S. perdona la richiesta, ma potresti inviare questo commento a quest’altro articolo, che è dedicato proprio a questo fenomeno? Potrebbe aiutare altre donne ad aprirsi, denunciando la faccenda e rompendo ancora di più la paura e la vergogna per qualcosa di cui provare tutto tranne questi due sentimenti, che fanno il gioco dei truffatori.

  • Ciao, ho mandato i miei documenti x una vendita (io dovevo vendere in tel a lui) perché aveva paura di una truffa.. ora leggendo ho paura di essere stata fregata io.. ovviamente non ho mandato il telefono perché ancora non ho ricevuto il pagamento. . Lui, ho scoperto dopo essere egiziano.mi ha mandato poi i suoi ipotetici documenti .. come mi comporto ora??

  • Buonasera a tutti,

    scrivo da Milano e stavo cadendo in trappola anche io con la truffa dalla Costa d’Avorio; questo pretendeva di comprare delle gomme da neve !!!!!!!!!!!!!!!! In Africa?????!!!!!!!!! Già mi è parso strano; poi come al solito, ha mandato tutti i documenti col bonifico effettuato, ma guarda caso sarebbe stato bloccato perché soggetto a tasse….il fatto è che le tasse avrei dovuto pagarle pure io – lui “gentilmente” mi avrebbe poi corrisposto la cifra anticipata nel bonifico, giustamente maggiorato della famigerata tassa. Mi è andata bene, anche se fosse stato solo per 100 euro, neppure miei, ma di mio fratello – (le gomme sono sue). Cmq Massimo, ho scoperto il tuo sito solo oggi e ne farò tesoro da qui in avanti. Grazie davvero per quello che fai……..anche se non ti conosco……

    Ermanno

  • Comunque io sono stato truffato su kijiji e adesso tramite un mio amico lo rintraccio ma non voglio nulla gli spacco la testa perché io i soldi li lavoro e nessuno me li regala perciò son botte a sangue

  • Ciao Max,
    ti scrivo qui, anche quello che sto per scriverti non è proprio al 100% legato a questo post, ma non ho trovato un posto migliore.
    Ti racconto una truffa che è successa ad un mio amico proprio in questi ultimissimi giorni.
    Il mio amico stava cercando di acquistare a buon prezzo una go-pro (in posti come subito.it o roba simile).
    Ha trovato un tizio che, invece di offrirti direttamente la go-pro (magari usata, rubata o rotta) ti vendeva per 300 euro un buono per acquistare direttamente da Amazon.it la go-pro del modello che voleva lui.
    Questo buono era spacciato per buono regalo aziendale, ed era venduto al prezzo a cui si trovano sul mercato le go-pro acquistate su subito.it e simili.
    In quel momento la go-pro in questione da amazon costava 427 euro.

    Il mio amico si fidava ovviamente fino ad un certo punto, ma il sistema era il seguente:
    Il tizio gli dava il codice del buono amazon. Il mio amico comprava su amazon il prodotto in questione (il buono funzionava solo per il prodotto indicato, se avesse voluto un prodotto diverso avrebbe dovuto collegare il buono ad un altro prodotto, o almeno così era stato detto). solo dopo l’avvenuta accettazione del pagamento da parte di Amazon, il mio amico pagava per bonifico bancario i 300 euro pattuiti.

    Il mio amico ci ha parlato al telefono, ha seguito tutta la procedura e alla fine, dopo aver completato l’acquisto ha pagato il tizio.

    Il nome del tizio è Luca Cretti di Rimini, o almeno è il nome dell’intestatario del conto corrente a cui è stato fatto il bonifico.

    Considerando che tutto aveva funzionato perfettamente, il mio amico ha fatto la stessa cosa per altre 3 go-pro (su richiesta di suoi amici che volevano anche loro una go-pro a prezzi scontati).

    Tutte e 4 le go-pro sono arrivate e sembrava tutto ok.

    Pochi giorni dopo l’ultimo acquisto amazon ha dapprima chiuso l’account del mio amico, poi dopo vari tentativi di chiedere spiegazioni il mio amico è stato contattato da quello che credo sia il centro anti-frodi di amazon.
    In sostanza il famigerato Luca Cretti rubava (o clonava) carte di credito.
    Uno dei pagamenti per le go-pro è stato bloccato ad amazon.
    Questo Luca Cretti deve aver fatto questa cosa svariate altre volte perchè è stata proprio amazon a dire al mio amico che, se aveva acquistato questi buoni da Luca Cretti di Rimini era stato frodato.

    Così, giusto per segnalarti un nuovo tipo di frode del quale io non ero a conoscenza.

    P.S. a differenza di quanto si possa credere io non sono nè il mio amico, nè uno degli amici del mio amico :P (anche se francamente stavo iniziando a valutare l’ipotesi di imitarlo).

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