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Amazon Echo: la vita a casa e in ufficio non sarà più la stessa?

Amazon Echo

Amazon Echo potrebbe essere una delle invenzioni più utili degli ultimi anni. Ma prima di parlarne, faccio una piccola premessa.

Nel 2013 il film “Lei (Her) vinse il premio Oscar come miglior sceneggiatura. Il film descriveva l’impatto sulla società di un nuovo sistema operativo per computer provvisto di intelligenza artificiale, in grado di rispondere a qualunque richiesta ma anche di apprendere ed elaborare emozioni.

E’ un bellissimo film e ti consiglio di guardarlo. Ma perché questa citazione?

Amazon Echo non parte da queste premesse, ma poco ci manca.

Hai presente Siri? Cortana? Google Now? Dimenticali, Alexa (nome in codice di Amazon Echo) fa molto di più.

Il nuovo dispositivo Amazon, in vendita a breve almeno sul mercato americano (per quello italiano dovremo aspettare, fosse solo per una localizzazione linguistica degna di nota), è un – come dire – assistente domestico a tutto tondo. Si posiziona in qualunque parte della casa e, grazie a vari microfoni direzionali, è in grado di percepire il tuo comando anche a distanza e persino se sta già suonando della musica.

Amazon Echo
I microfoni di Amazon Echo – Fonte: Amazon.com

Ecco giusto qualche esempio di ciò che sarà possibile chiedere ad Alexa (chiamandola per nome e attivando l’ascolto del comando):

Amazon Echo
Esempi di interazioni con Amazon Echo – Fonte: Amazon.com

Cos’è possibile fare con Amazon Echo, alias “Alexa”

  • Porre domande relative a notizie, meteo, informazioni varie e ottenere le risposte in real time
  • Richiedere la riproduzioni di specifiche canzoni di un cantante/gruppo, ascoltare una radio semplicemente pronunciandola o sfruttare i servizi cloud. Il dispositivo è anche una cassa wireless con diffusione a 360°, sfruttabile peraltro anche tramite bluetooth (e io che ne volevo comprare giusto un’altra!)
  • Impostare la sveglia mattutina, i minuti per la cottura della pasta e promemoria per compleanni
  • Dettare la lista della spesa via via che ci si accorge della mancanza di qualcosa in casa, che si ritroverà sul proprio smartphone
  • Chiedere di ricordare degli appuntamenti o delle cose da fare (trovandole anch’esse sul proprio smartphone o tablet)
  • Accedere a Wikipedia e dizionari di ogni genere per domande di carattere culturale, ma anche per scoprire ricette e quant’altro
  • Altro che verrà aggiunto in futuro.

Vediamolo un po’ all’opera…

Come e dove comprare Amazon Echo?

A leggere quanto riportato nella pagina ufficiale (dove potrai trovare tutte le feature) il lancio è imminente, ovviamente sul sito Amazon, al prezzo di 199 dollari (non illudiamoci, in Italia saranno sicuro 199 euro), tranne per chi usufruirà di un’offerta speciale (Amazon Prime, una sorta di abbonamento annuale a 10 euro per avere spedizioni più celeri). Al momento è possibile prenotarsi non per l’acquisto ma nella speranza di essere scelti per averlo prima di tutti.

E’ tutto oro quel che luccica? Forse no.

Non è certo il primo lancio nel mondo della tecnologia per Amazon. Tra i vari lettori e-book Kindle Paperwhite, i tablet Fire HD, la Fire TV Stick (competitor del Chromecast di Google, descritto in un mio precedente articolo), il Fire Phone (che negli USA è stato un vero flop) la lista è lunga ma non molti hanno suscitato il successo sperato, anche alla luce di prezzi più alti dei concorrenti, spesso anche di molto.

Altra pecca dei prodotti hardware di Amazon è una chiusura da far invidia alla Apple. Amazon infatti nasce (e resta) un venditore, quindi ogni dispositivo vuoi o non vuoi ha un sottofondo commerciale che può disturbare i più. Nei lettori ebook Kindle, per esempio, fino a poco tempo fa erano presenti pubblicità…a meno che non si comprasse la versione ad-free, pagando pochi euro in più. Ora accade con i tablet.

Prezzo a parte, potrebbe essere questa una delle cause dei fallimenti negli ultimi anni. Che ripercussioni avrà tutto ciò su Amazon Echo? Di certo sarà particolarmente agevolato l’acquisto online (“Alexa, compra un Kindle Paperwhite!”), e fin lì niente di male. Qualora l’aspetto commerciale fosse ancora più forte, allora questo potrebbe far storcere il naso a molti.

In conclusione…

Se sarà un fallimento, Amazon Echo non sarà altro che un nuovo fallace tentativo di sviluppare un’intelligenza artificiale degna di un uso quotidiano, ma se avrà successo sarà possibile avere a portata di voce un vero e proprio assistente personale dentro la propria casa. Personalmente non vedo l’ora di sperimentarlo.

Massimo Cappanera

Uomo. Marito. Padre. Consulente web e marketing per professionisti e piccole aziende. Copywriter per passione e narratore di aneddoti per diletto. Nato senza rete, cresciuto con la rete...ma ancora di pesci nemmeno l'ombra. Forse è per questo che coltivo peperoncini.

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